Dal più ricco al più povero: ecco i Paperoni di Montecitorio

Antonio Angelucci, il consigliere di Renzi Yoram Gutgeld e l'avvocato Gregorio Gitti sono i più ricchi

Il "re" delle cliniche private laziali Antonio Angelucci, il broker e consigliere economico del premier Matteo Renzi Yoram Gutgeld, l’avvocato Gregorio Gitti: sono questi alcuni dei Paperoni di Montecitorio, secondo quanto si legge sulle dichiarazioni dei redditi 2013, consultabili a partire da oggi online.

Angelucci, deputato FI ed editore di Libero, nel 2013 dichiarava poco più di 5,2 milioni di euro, seguito dall’avvocato ex Popolari per l’Italia e oggi Pd Gregorio Gitti, con 3,696 milioni di euro. Tra i milionari della Camera anche un altro esponente Pd, Gutgeld, con 3.145.194 euro. Tra i Paperoni figurano inoltre il presidente di Brembo e deputato di Scelta Civica Alberto Bombassei, con un reddito di 2.939.353 euro nel 2013 determinato anche - a quanto si legge nella sua dichiarazione - dalla vendita di 2 milioni di azioni della stessa Brembo.

L’argentino Mario Borghese, nella circoscrizione Estero e di professione medico nel 2013 ha dichiarato 1.162.000 euro. Tra i Cinque Stelle in tanti che, l’anno scorso risultavano a reddito zero, quest’anno possono vantare la casella piena sul loro 730, complice il primo anno da parlamentari. Bassi, in media, i loro imponibili, incluso quello del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, con poco più di 82mila euro. E, nei redditi online dei parlamentari figura anche quello di "Lady Pesc" ed ex ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini: circa 111.500 euro.

È siderale la distanza tra il parlamentare più ricco e il più povero. Quest'ultimo è il democratico Marco Bergonzi: per lui appena 1.743 euro. È vero che il neo deputato del Pd possiede l’11% di azioni di una società immobiliare piacentina e una Mercedes Slk, ma 1.743 euro sono davvero pochini.