Piemonte, a processo un assessore e il vicepresidente della giunta

Imputazione coatta per dieci tra consiglieri ed ex consiglieri. Archiviazione accolta per sei persone

Il consigliere della Regione Piemonte Aldo Reschigna arriva in Procura

Una decina di ex consiglieri regionali del Piemonte sono stati imputati per "imputazione coatta" nell'inchiesta sui "rimborsi facili". Il provvedimento riguarda anche due politici dell'attuale giunta di Sergio Chiamparino. Si tratta di Monica Cerutti (Sel), assessore alle Pari opportunità e di Aldo Reschigna, vicepresidente della giunta e assessore al Bilancio.

Il giudice per l'udienza preliminare ha deciso per l'imputazione di Reschigna, nonostante la Procura avesse chiesto l'archiviazione del fascicolo, che è stata invece accolta per Gianna Pentenero, assessore al Lavoro, e per gli ex consiglieri Mercedes Bresso, Nino Boeti, Rocchino Muliere, Wilmer Ronzani e Giuliana Manica.

Imputazione coatta anche per Fabrizio Comba (Pdl), Gianpiero Leo (Pdl), Gianluca Vignale (Pdl) e per Luca Pedrale, chiamato in causa solo in qualità di capogruppo, dopo avere patteggiato per la sua posizione personale. Poi per Eleonora Artesio (Rifondazione comunista), Angela Motta (Pd), Stefano Lepri (Pd) e l'attuale segretario Pd Piemonte Davide Gariglio.

Domani si aprirà a Torino il processo per l'ex governatore Roberto Cota e per 24 ex consiglieri. L'imputazione coatta decisa dal gup porterà alla sbarra anche i consiglieri del centrosinistra. Salvi solo coloro per cui è stata accettata la richiesta di archiviazione.

Commenti

avallerosa

Lun, 20/10/2014 - 11:36

Sicuramente per i consiglieri di sx il fatto non sussiste mentre per quelli della lega e magari di FI devono andare in carcere perchè hanno rubato sapendo di rubare.Così purtroppo è la vita in Italia,se sei di dx non puoi rubare se sei di sx sei legalizzato a rubare.

occhiotv

Lun, 20/10/2014 - 11:41

Dico solo "FUSSE CA FUSSE LA VOLTA BUONA", comunque ci credo poco che succederà||||||||||

edo1969

Lun, 20/10/2014 - 11:46

Ale'... altro giro altra spesa pazza o "rimborso facile"... chiudiamo anche le regioni al più presto. Attenzione il Paese si sta inka**ando

nerinaneri

Lun, 20/10/2014 - 12:26

...le regioni verrano chiuse quando verranno chiuse le province (cioe', mai)...che boccaloni!

Ritratto di .italia5stelle....

.italia5stelle....

Lun, 20/10/2014 - 13:57

PAPPONI D'ITAGLIA

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 20/10/2014 - 14:49

Il Piemonte per Mercedes Bresso, Piero Fassino e tutto il resto del ciarpame sinistro PCI, PDS, DS, PD, si dovrebbe sopraelevare almeno di un piano il Carcere Le Vallette!

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Lun, 20/10/2014 - 14:52

Altro mega processo del menga! Chi nel c... ce l'ha se lo tenga!

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 20/10/2014 - 15:14

Non può essere, i sinistrorsi sono puri per definizione e gli inquisitori sono nazisti perchè così è.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 20/10/2014 - 16:02

Dimostrazione, se bisogno ce ne fosse, che non erano le province che dovevano essere eliminate bensi le regioni! con buona pace di maroni e di tutti gli esegeti della "autonomia amministrativa" altrimenti nota anche come "ruba tu che rubo anch'io"!

Ritratto di aquila8

aquila8

Lun, 20/10/2014 - 17:02

Vi siete già dimenticati della Lega quando gridava:Roma Ladrona per poi sedersi al tavolo a spartire le poltrone come fatto anche dopo le elezioni taroccate Piemontesi con il CSM,quindi potete stare tranquilli perché il M5 serve per fare una finta opposizione e per fornire il Giuda di Turno alla Casta per salvare le Marionette. D’altronde cosa ha fatto Renzi:ha salvato tutti quelli che aveva detto di rottamare e non ha approvato una riforma di quelle promesse,anzi ha fatto il miracolo della moltiplicazione dei giorni,copiando Cristo nella moltiplicazione dei Pesci.La Politica è riservata agli affari di famiglia e la Giustizia non è Uguale per tutti!Nella vita non si deve credere a niente.Dio è effimero.La politica è un affare di famiglia e dato che sono illuminati e protetti dal vero Dio,hanno innalzato un grande oratore come Renzi per salvarli.Proprio vero,sono stato un cretino a credere in un Dio immaginario,così oltre aver perso tutto,devo assistere ai loro spettacoli dei finti bisticci,nei quali recitano con Maestria Divina lo scaricabarile.(I ladri di Pisa di giorno bisticciavano per spartirsi il bottino e di notte andavano a rubare assieme).Guarda caso,sono sempre tutti d’accordo quando devono votare le nomine Istituzionali e di potere per spartizione,per approvare le grandi opere,ecc.,se per caso manca un voto ce sempre un Giuda pronto a sostenerli per una poltrona.

angelomaria

Lun, 20/10/2014 - 17:05

SBAGLIATO ARCHIVIARE E CIRISIAMO CON LE DUE CORSIE DI UN MALALGIUSTIZIA LONTANO DA ESSERE SANATA E COMPLETAMENTE DIDINFETTATA E DISINFESTA!!!

zadina

Lun, 20/10/2014 - 17:35

Ranzi ha perfettamente ragione dicendo le regioni e province debbono tagliare gli sprechi dei loro stipendi e varie spese strettamente personali che vengono addebitate alle amministrazioni alle spalle dei cittadini e non come i responsabili amministratori subito dicono di sacrificare i tagli sulla sanità, pure in proposito ci sarebbe un mare di sprechi da eliminare,un esempio personale,sono invalido civile colpito dalla poliomielite alla età di 18 mesi all'arto sinistro, la gamba è rimasta più corta di 6 centimetri sottile come un braccio e senza forza, non ho mai chiesto nulla ne un posto di lavoro ne un sussidio ho sempre lavorato com artigiano, sono andato in pensione avendo raggiunto irrequieti, a 78 anni USL mi ha passato il primo paia di scarpe nulla di particolare una più grande e l'altra più piccola la mia sorpresa vedendo la fattura che USL doveva pagare al costruttore che aveva l'appalto per le forniture di euro 518 una esagerazione, NOTA BENE chi ha l'appalto non costruisce le scarpe da l'incarico ad un artigiano che lo spreme come un limone. Un esempio di spreco della SANITà........

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 20/10/2014 - 17:44

Già tutto insabbiato. Tranquilli, sono del pd.

AVO

Lun, 20/10/2014 - 17:51

Ladri e fannulloni, dovete andare in galera per tutta la vita e possibilmente al 41 bis.

jeanlage

Lun, 20/10/2014 - 20:19

"Un giorno un giudice volle condannare chi aveva fatto la legge. Prima cambiarono il giudice, subito dopo la legge" Fabrizio de André, da "Storia di un impiegato". Una volta fottuto Berlusconi, tutte le leggi ad personam fatte per lui vanno abrogate.