Di Pietro su Ghizzoni: "Sia sentito da magistrato non dalla commissione"

Di Pietro: "Dal magistrato deve essere sentito, non deve essere sentito dalla Commissione parlamentare che così crea un inquinamento probatorio"

"Ghizzoni deve essere sentito dal magistrato perché è al magistrato che deve rendere conto perché la sua testimonianza è fondamentale per sapere se Maria Elena Boschi è innocente o colpevole". Così Antonio Di Pietro, intervenuto questa mattina ad Agorà, il programma di informazione di Rai3 condotto da Serena Bortone. "Dal magistrato deve essere sentito, non deve essere sentito dalla Commissione parlamentare che così crea un inquinamento probatorio. Un testimone durante un processo deve essere sentito dalla magistratura. Ma vi rendete conto di quello che state facendo? C'è un processo in corso, i testimoni devono essere sentiti dal magistrato".

L'ex pm poi ha aggiunto: "Ghizzoni non è imputato, è testimone e Maria Elena Boschi è parte lesa in un processo che ha promosso per diffamazione. Avete martellato quel povero Rossi senza nessuna ragione. Siete degli inquinatori processuali. Voi dovevate acquisire la testimonianza che Ghizzoni rendeva davanti ai magistrati. Questo è il vostro lavoro. Intanto c'è diffamazione, così come segnalato dalla Boschi in causa civile, in quanto accertano in via preliminare che ci sia un fatto diffamatorio. Non si può fare una sentenza di condanna al risarcimento del danno per causa civile se prima il giudice civile non accerta che ci sia stato il fatto diffamatorio".

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 07/12/2017 - 11:54

"fatelo sentire dal giudice non dalla commissione" in modo che la "trattativa" la fa la magistratura e non casini.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 07/12/2017 - 12:34

antò, torna a Bisaccia, che i terreni,oltre ad essere arati e seminati, devono essere livellati prima delle forti nevicate!!!

agosvac

Gio, 07/12/2017 - 13:49

Da quanto mi risulta la signora boschi non ha fatto causa civile né penale contro Ghizzoni. Se c'è qualcuno che debba essere sentito dai magistrati è la signora boschi ed il signor de bortoli. Ovviamente anche Ghizzoni dovrà essere sentito ma solo come testimone. La questione principale riguarda boschi e de bortoli. Ovviamente trattandosi di causa civile e non penale i tempi saranno lunghissimi.

routier

Gio, 07/12/2017 - 14:07

Ma a qualcuno importa qualcosa del Di Pietro pensiero? Possibile che nell'odierna cronaca non vi sia nulla di meglio?

Antonio43

Gio, 07/12/2017 - 14:31

Per quanto mi sia insopportabile l'ex disertore della vanga ora tornato alle origini, ha ragione. Ghizzoni deve essere ascoltato da un magistrato, deve solo dire se c'è stato quel tentativo da parte della boschi-etruria. Certo è che, finora, questo Ghizzoni non ha aperto bocca nè per confermare, nè per smentire. Strano, dato che De Bortoli lo ha messo per iscritto. Se non fosse vero Ghizzoni lo doveva denunciare ancora prima della maria elena etruria o no?

ortensia

Gio, 07/12/2017 - 14:33

@routier: io faccio parte di quei qualcuno a cui importa quello che pensa e dice Di Pietro. Ha mille volte ragione. I membri di quella commissione? Ucci, ucci sento odor di democristianucci per non dire altro.

ortensia

Gio, 07/12/2017 - 14:39

Una domanda alla serena: perche' non la pianta di gesticolare come una matta e perche' non lascia parlare i suoi ospiti interrompendoli con delle banalita' ad ogni pie' sospinto?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 07/12/2017 - 14:50

Tonino, non è meglio che lo sentano enrtambe? O c'è qualcosa da nascondere? Questa insistenza puzza di bruciato.