Il Pil migliora e aiuta Gentiloni: Matteo più solo si allontana

Cambio di marcia: il pil migliora. E il segretario Pd si allontana

Roma - È ufficiale, Paolo Gentiloni ha cambiato marcia e la notizia non può che agitare ulteriormente le acque del centrosinistra. Due piccoli segnali da non sottovalutare, lanciati dal premier durante il congresso della Cisl che si è aperto ieri a Roma. Prima una battuta. «Nonostante il caldo il governo tiene. E la tenuta è significativa», ha detto in apertura del suo intervento, con l'obiettivo di precisare che stava parlando da presidente del Consiglio saldo in sella. In grado di prendere impegni di medio e lungo termine.

L'altro segnale è infatti un impegno preciso preso con il segretario Cisl Anna Maria Furlan, davanti a una platea di sindacalisti particolarmente sensibili. «La riduzione del carico fiscale sul lavoro è un impegno per i prossimi mesi che prendo di fronte a voi». Il riferimento è in particolare al lavoro giovanile.

Proposta da realizzare in un futuro non necessariamente prossimo. La prossima legge di Bilancio sarà sicuramente firmata da Gentiloni e dal ministro Pier Carlo Padoan. Ma gli spazi per tagliare le tasse sono pochi. Impegni di riduzione fiscale possono essere presi solo nel lungo termine e a quanto pare il governo in carica inizia a prendere impegni pluriennali. Gentiloni è aiutato dalla situazione politica (inclusi i risultati dei ballottaggi sfavorevoli alla sinistra) ma anche da i primi timidi segnali di ripresa, che lo favoriscono nel confronto con Matteo Renzi. Leader del Pd, mai come oggi sotto attacco. L'agenzia di rating Standard & Poor's in un'analisi dell'area dell'Euro, firmata dal capo economista Jean-Michel Six ha rivisto la previsione del Pil del primo trimestre 2017 allo 0,4 per cento, portando la stima sull'anno dallo 0,9 all'1,2 per cento. La performance del Belpaese resta comunque «preoccupante» rispetto a quella degli altri Stati dell'Eurozona.

Anche il centro studi di Confindustria ha rivisto il Pil dell'anno in corso, portandolo all'1,3% nel 2017 e all'1,1% nel 2018, rispetto alle precedenti stime che erano rispettivamente +0,8% e +1%. Per viale dell'Astronomia crescono i consumi delle famiglie, dell'1,2% nel 2017 e dell'1,1% nel 2018. Crescono anche gli investimenti: +2,6% nel 2017 e +2,9% nel 2018.

Gentiloni ha detto che «Sarebbe da irresponsabili» considerare molto positivi i dati di ieri. Ma ha sottolineato come ci sia «convergenza ormai sul fatto che le previsioni di crescita per quest'anno siano praticamente raddoppiate rispetto solo a sette-otto mesi fa». Cioè, da quando è in carica il suo governo.

Commenti

Italiano-

Gio, 29/06/2017 - 09:24

Si chiama Nemesi. Non avrà questa grande vis comica, peraltro non richiesta ad un Primo Ministro, ma agisce. Bravo l'on. Gentiloni

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 29/06/2017 - 09:48

Può sempre rivolgersi a 'Telefono Amico'

stefano_5864

Gio, 29/06/2017 - 12:46

La Confindustria pensa che Frottolo ormai sia bruciato quindi tanto vale puntare su Gentiloni. Certo che prima del referendum del 4 dicembre dicevano che in caso di vittoria del No il PIL sarebbe crollato e almeno 600.000 persone avrebbero perso il posto di lavoro... Puah!!!!!!!!!

Duka

Gio, 29/06/2017 - 13:22

Il PIL è una bufala abominevole, ma si sa i comunisti pur di non mollare il seggiolone si attaccano a tutto.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 29/06/2017 - 13:53

Il Pil migliora e aiuta gentiloni: è verissimoooo, anche a me, da quando non mi rado mi è cresciuto u pil e migliora sempre più..ciaparatt