Il pm di Mediatrade perde il processo ma vince la promozione

Per anni ha perseguitato Berlusconi senza prove: ora De Pasquale diventa aggiunto

Chissà se anche la catastrofe del processo Mediatrade, durato anni e costato centinaia di migliaia di euro, terminato in una nuvola di nulla, «il fatto non costituisce reato», verrà inserito dal Consiglio superiore della magistratura tra i titoli di merito del dottor Fabio De Pasquale, il pm che quel processo ha instancabilmente perseguito e condotto, e che ora si prepara a venire insignito del titolo di procuratore aggiunto della Repubblica a Milano. D'altronde l'opinione del Csm è nota: anche le assoluzioni fanno parte della fisiologica dialettica processuale, e se un pm incrimina, porta a processo, chiede la condanna, impugna la assoluzione, richiede la condanna, e alla fine si scopre che l'imputato era innocente, questo non dimostra che il pm dava la caccia ai fantasmi ma anzi che la giustizia funziona perfettamente.

L'altro ieri sera, quando la Cassazione manda al macero l'intero fascicolo Mediatrade, annullando le condanne di Fedele Confalonieri e Piersilvio Berlusconi, il pm De Pasquale non rilascia interviste di commento. Ma la sua opinione è nota, perché l'ha messa per iscritto in ricorsi e requisitorie: l'intera operazione Mediatrade era un colossale imbroglio architettato da Silvio Berlusconi per frodare il fisco, Confalonieri e Piersilvio si erano «adeguati all'andazzo», e l'ombra e le colpe del Cavaliere si erano continuate ad allungare sulla faccenda anche quando Berlusconi aveva mollato da tempo l'azienda dedicandosi alla politica. A questa tesi De Pasquale è rimasto fedele con invidiabile pertinacia a dispetto delle sentenze che gli piovevano addosso l'una dopo l'altra smontandogli il teorema: comincia nel 2011 il giudice preliminare di Milano che proscioglie Berlusconi «per non avere commesso il fatto», De Pasquale fa ricorso in Cassazione e anche la Cassazione gli dà torto; nel frattempo un pezzo del processo è finito a Roma, e anche lì il primo giudice sul cui tavolo approda il fascicolo nel 2013 proscioglie tutti quanti, l'impianto probatorio faticosamente raccolto da De Pasquale viene definito «ambivalente e contraddittorio»: la Cassazione conferma definendo «non più controvertibile la non provata fatturazione per operazioni inesistenti». Intanto a Milano vengono assolti con formula piena anche Piersilvio e Confalonieri, e ieri la Cassazione (ribaltando l'appello, che invece li aveva condannati, con una sentenza così fragile che l'altro ieri persino la procura generale ne chiede l'annullamento) chiude tutto, «il fatto non costituisce reato», negando a De Pasquale anche l'onore delle armi di un nuovo processo che avrebbe forse inabissato tutto nel comfort della prescrizione.

Eppure De Pasquale aveva avuto la possibilità di uscire dalla ribalta dello scontro con il Cavaliere da vincitore: era stato lui a imbastire e condurre il processo per i diritti tv, unico degli innumerevoli processi approdato alla condanna definitiva di Berlusconi, con conseguente decadenza dal Senato e affidamento ai servizi sociali. Poteva godersi in pace il successo, passare alla storia e dedicarsi ad altro. Perché si sia incaponito in un processo bis basato sul niente appartiene in parte ai misteri dell'animo umano, al rapporto durrermattiano che nasce tra inquisitore ed inquisito; ma forse anche da elementi più spicci. E l'impegno profuso nei processi a Berlusconi viene ricordato ampiamente da De Pasquale nella sua autocandidatura a procuratore aggiunto. Depositata, in effetti, prima della sconfitta in Cassazione: ma per il Csm non cambia niente.

Commenti

giovauriem

Gio, 20/10/2016 - 09:04

i magistrati sono l'unica categori di lavoratori del pubblico impiego che si assolvono , si promuovono e si trasferiscono da soli e i loro stipendi sono equiparati a quelli degli eletti .

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Gio, 20/10/2016 - 09:25

In Turchia non avrebbe avuto una promozione.

elio2

Gio, 20/10/2016 - 09:34

La corruzione e il marciume tra i magistrati credo sia enormemente superiore a qualsiasi altro comparto dello Stato, e non potrebbe essere diversamente, altrimenti non si spiega perché abbiamo un governo abusivo e incostituzionale, come ha sentenziato l'alta corte, insieme a tutte le più alte cariche dello Stato, elette da un parlamento di ladri, parassiti, indagati e voltagabbana e che non ci sia nessun magistrato, che sia uno, che ci trovi qualche cosa da ridire.

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 20/10/2016 - 09:42

La promozione? Mi sembra giusto. Questi appartengono ad una casta protetta, con potere di spesa e di errore illimitato. Altrimenti, scusa, che casta sarebbe? A concedere l'immonda anomalia è la costituzione della quale il comico benigni si dichiara perdutamente innamorato. Quella originale, ma anche quella che uscirà dal cilindro di frottolo, a benigni vanno bene entrambe.

stesicoro

Gio, 20/10/2016 - 09:43

De Pasquale è anche (direi soprattutto) quello che illudeva il dott. Cagliari facendogli credere che, confessando, lo avrebbe rimesso in libertà (provvisoria), e invece se ne andava in ferie in quel di Messina lasciando in carcere lo stesso Cagliari che, disperato, si suicidava con un sacchetto di plastica.

beale

Gio, 20/10/2016 - 10:25

Giornalisticamente non si può liquidare la questione indicando un vincitore ed un perdente.Se il fatto non sussiste c'è un problema di conoscenza del diritto penale e della procedura o di malafede. Nell'un caso e nell'altro è necessario entrare nel merito altro che CSM.

scalette

Gio, 20/10/2016 - 10:36

il CSM deve essere eletto dal POPOLO. come pure la CORTE COSTITUZIONALE.

marygio

Gio, 20/10/2016 - 10:38

ahhhhhhhhhhhhhhhhh

scalette

Gio, 20/10/2016 - 10:38

il CSM deve essere eletto dal POPOLO. come pure la CORTE COSTITUZIONALE. questa è la vera riforma della GIUSTIZIA, ed è vera DEMOCRAZIA.

Ritratto di libere

libere

Gio, 20/10/2016 - 10:45

Privo di intuito investigativo e capacità giuridiche, questo essere inutile, questo gravame per lo Stato, finirà certamente per dirigere la procura generale di Milano. Si accettano scommesse.

VittorioMar

Gio, 20/10/2016 - 10:57

...è la "MERITOCRAZIA" tutta italiana:PIU' DANNI FAI,(vedi i banchieri)e maggiore sara la ricompensa e il premio!!!...quanto è costato al contribuente italiano??

giovauriem

Gio, 20/10/2016 - 11:18

libere , dirigere la procura di milano o di napoli , roma ,torino ecc. non significa per "il procuratore" pianificare il lavoro dei magistrati , occuparsi della funzionalità degli uffici , dare direttive per il personale , insomma la vo ra re , nella realtà questa funzione serve ad avere un cospiquo aumento economico , un gran salto di carriera , aumento della scorta (status symbol) la possibilità di entrare in ogni "sagrestia" swnza bussare ,mentre ogni vice fa quello che vuole senza dar conto a nessuno .

roliboni258

Gio, 20/10/2016 - 11:18

ridicoli

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Gio, 20/10/2016 - 11:53

Fabio De Pasquale: prossimo Presidente del CSM, ministro di Giustizia, Presidente del Consiglio o Presidente della Repubblica? Ai posteri l'ardua sentenza! E se, al contrario dell'alto pensiero degli autoreferenti cervelloni della magistratura, questi personaggi "accusatori fasulli" dovessero pagare tutte le spese dei procedimenti finiti a tarallucci e vino?!!!Credo proprio che la Giustizia potrebbe tornare scriversi con l'iniziale maiuscola!!

Libertà75

Gio, 20/10/2016 - 12:07

ma se non ci sono prove per condannare chi la società la dirigeva (PierSilvio e Confalonieri) allora come mai invece queste prove ci sono per condannare chi deteneva le azioni ma non gestiva la società (SB)? Se fai questa domanda ad un qualsiasi elettore di csx o scappa per manifesta incapacità o parte insultando e vantandosi di competenze in diritto che non possiede neppure

squalotigre

Gio, 20/10/2016 - 12:09

Per la serie più danni fai più progredisci in carriera e più soldi avrai. Evviva! Pensate se questo principio venisse applicato ad una qualsiasi categoria di funzionari dello Stato. Ad esempio a quella a cui appartengo, quella dei medici: più ne accoppi, più ne rendi invalidi prima diventi primario direttore di struttura complessa. Non esiste al mondo, in alcun paese civile una magistratura che goda della completa irresponsabilità se si esclude quella per dolo, impossibile da dimostrare tanto e vero che in 30 anni mai un magistrato è stato condannato con tale motivazione. La legge è uguale per tutti, per alcuni è più uguale. E se con il loro comportamento i magistrati stravolgono il voto popolare chissenefrega. Fa parte della fisiologia del processo. Anche l'uccisione del paziente fa parte della fisiologia dell'intervento chirurgico.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Gio, 20/10/2016 - 12:33

Non ho è il primo ne ultimo: dimenticate Enzo Tortora? Oramai il Csm non serve e come il ladro che diventa Poliziotto? La Legge è uguale per tutti? Bufola di certo l'immunità dei Politici e Scandalo persino quando d'opinione e il Prof. Sgarbi ne sa qualcosa. Come i tre Deputati Psi su velina dell'uccisione di Walter Tobagi si beccarono tre mesi per reato di Opinione su voto del Segretario Pds PCI Achille Occhetto co-fondatore Idv con un un pm che amava il tintinnio di manette! Ma poteva fare il musicista? Già l'avrebbero scartato?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 20/10/2016 - 12:35

A guardare al Pasqualino settebellezze mi è venuta l'ispirazione, s'io fossi Ministro di Giustizia, di separare i magistrati inquirenti dai giudicanti in due distinti Edifici. Per esempio a Milano sull'area del sottoutilizzato carcere di san Vittore, potrebbero stare i PM, in un edificio separato dai detenuti, ben inteso.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 20/10/2016 - 12:57

A volte i favori rendono.

pinux3

Gio, 20/10/2016 - 13:00

@Liberta75...Perché i giudici hanno potuto constatare che chi gestiva personalmente tutta la faccenda, e ne era l'ovvio BENEFICIARIO, era SB in persona (mentre Confalonieri avrebbe avuto solo un ruolo marginale)...È scritto a chiare lettere nella sentenza. Ma tu ci credi veramente che da PdC si disinteressasse dei suoi affari?

Giovanmario

Gio, 20/10/2016 - 13:06

perchè si è incaponito? allora non volete ricordare che nel '94 se non fosse stato per berlusconi i comunisti di occhetto avrebbero occupato l'italia e non se ne sarebbero andati più via.. e ora parleremmo tutti in "cirillico"..

Iacobellig

Gio, 20/10/2016 - 13:26

SCHIFO TUTTO ITALIANO. INVECE DI PRENDERLO A CALCI LICENZIARLOE CITARLO PER DANNI, LI SI PROMUOVE!!! È NON È IL SOLO!

Silvio B Parodi

Gio, 20/10/2016 - 13:56

ricordate la canzone **Pasqualino Maragia"????di Carosone che continua con... Si diverte a far l'indiano????il Pm Pasqualino ha fatto l'indiano per 11 anni contro Berlusconi ora hanno scoperto che e' un Bugiardo, e cosa fanno??? lo promuovono..ahahahahah

Trinky

Gio, 20/10/2016 - 13:58

Del resto faranno anche conviene preside della scuola dove fa finta di insegnare......

jeanlage

Gio, 20/10/2016 - 14:35

Per salvare l'Italia, la prima (e forse uncia) riforma da fare è quella della magisttratura. Cacciare, senza pensione tutti i pagliacci in toga e fare come nelle democrazie occidentali che tanto ci piacciono: accusa dipendente dal governo (responsabilità politica chiara) o eletta (responsabilità individuale chiara). Le altre riforme o referendum, senza questa, sono inutili e, in quanto costose, dannose)

leopard73

Gio, 20/10/2016 - 14:47

BASTA GUARDARLO IN FACCIA E PURA ARROGANZA PROTETTO DALLA TOGA.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 20/10/2016 - 14:53

Il CSM dice che le assoluzioni dimostrano che la giutizia funziona! Il caso specifico invece é la dimostrazione che la giustizia non funziona affatto. L'accanimento di certi magistrati é solo presunzione quando non diventa lotta politica a tutti gli effetti. In molti paesi veramente democratici solo l'imputato puo' fare ricorso mentre il pm una volta accertata la innocenza dell'imputato chiude il processo! Da noi invece siamo al vero e proprio accanimento giudiziario infinito perché certi magistrati non vogliono mai ammettere di aver preso cantonate.

ohibò44

Gio, 20/10/2016 - 18:23

Mi vergogno di vivere in un Paese in cui non posso eleggere un politico in grado di riformare la Magistratura togliendole il ‘diritto alla dittatura’ e non posso farlo per il semplice motivo che questo politico non c’è.

Giorgio1952

Gio, 20/10/2016 - 18:53

Questo lo scritto ieri ma vale anche oggi : Assoluzione piena con la formula «perché il fatto non costituisce reato»; non sono un giurista quindi riporto quanto segue : “Con questa formula, il giudice dichiara che il fatto addebitato all'imputato è stato commesso proprio da lui, tuttavia il fatto non può essere considerato un illecito penale (da qui il non costituisce reato) perché manca l'elemento soggettivo (dolo, colpa o preterintenzione). Uno dei legali della difesa ha detto «Dov'è la prova che i vertici sapessero? Ci si basa solo sulla tesi che non potessero non sapere, perché informati di tutto», ma è tutto chiaro essendoci di mezzo il produttore Agrama e il banchiere Stabilini, assolti ma accusati di frode fiscale e riciclaggio, poi ci sono le due cinesi di Hong Kong titolari di un conto svizzero, Paddy Chan Mei-You e Catherine Hsu May-Chun; che sia questa la globalizzazione!