Poteri del Senato, costi e nuove leggi Venticinque bugie sul referendum

Dai presunti risparmi di 500 milioni al superamento del bicameralismo perfetto: quello che il governo non dice sulla riforma Boschi

1 «Se non passa questa riforma non si faranno più riforme in Italia».

Se passa questa riforma per molto tempo non si potrà più modificare la Costituzione. Ogni modifica della Costituzione richiederà il voto di una Camera e di un Senato eletti con leggi completamente diverse, in tempi diversi, da soggetti diversi. Composti dunque verosimilmente da maggioranze diverse. Sarà la paralisi. Non si potranno nemmeno rivedere i nostri rapporti con l'Europa necessitando anche su questo punto del voto congiunto di Camera e Senato.

2 «La riforma consentirà di risparmiare 500 milioni di euro che serviranno per reddito di cittadinanza o per aumentare le pensioni minime».

La Ragioneria dello Stato ha dichiarato che i risparmi certi saranno solo 50 milioni di euro circa. Inoltre, a fronte di questi modesti risparmi sarà necessario assumere ulteriore personale per svolgere i nuovi compiti di studio, controllo, verifica, proposta attribuiti al Senato. Con la nuova legge elettorale, che prevede il ballottaggio tra i partiti più votati, lo Stato spenderà 300 milioni di euro in più. Infine, Renzi ha introdotto con legge ordinaria ben 24mila nuovi assessori e consiglieri comunali con un costo enorme per l'erario. Le riforme di Renzi aumentano i costi della politica.

3 «La riforma supererà il bicameralismo ed eliminerà il Senato».

Il Senato potrà intervenire su qualsiasi disegno di legge chiedendo alla Camera di modificarlo, voterà tutte le leggi costituzionali, interverrà sui rapporti con l'Europa, approverà tutte le leggi riguardanti Comuni e Regioni, eleggerà membri del Consiglio superiore della magistratura, eleggerà due giudici costituzionali, darà pareri e farà proposte su molti argomenti.

4 «Il bicameralismo perfetto esiste solo in Italia».

Il bicameralismo perfetto, come quello che la riforma vuole abolire, esiste nelle due più grandi democrazie del mondo: negli Usa e in Svizzera. Il monocameralismo esiste invece in Cina, Corea del Nord, Arabia Saudita, Turchia, Indonesia.

5 «Con la riforma le leggi saranno approvate più velocemente».

Le statistiche dimostrano il contrario. Oggi le leggi finanziarie che introducono le riforme economiche più importanti si approvano mediamente in 50 giorni. Su argomenti come imprese e giustizia i tempi medi di approvazione delle leggi è di 46 giorni. Il decreto Svuotacarceri è stato approvato in soli 38 giorni. Con questa riforma, il solo passaggio al Senato (che potrà essere richiesto sempre da 1/3 dei senatori) potrà essere di 40 giorni e sarà preceduto da un tempo indeterminato alla Camera e sarà seguito da una seconda lettura alla Camera per discutere delle modifiche proposte dal Senato.

6 «La riforma semplificherà il procedimento legislativo».

L'attuale articolo 70 della Costituzione sulla funzione legislativa è composto da sole nove parole, il nuovo articolo 70 sarà composto da 451 parole. Oggi sono quattro i possibili percorsi legislativi, con la riforma saranno almeno otto mentre secondo alcuni costituzionalisti sarebbero nove e secondo altri addirittura dieci o più, a dimostrazione di come la confusa e frammentaria formulazione delle norme impedisca persino di individuare con precisione tutti le possibili procedure.

7 «La riforma risolverà molti conflitti».

La riforma è viziata da: genericità e ambiguità delle espressioni utilizzate, ricorso eccessivo alla tecnica del rinvio, presenza di contraddizioni e incongruenze, approssimazione e incompletezza. Il risultato è un testo con molte lacune normative, che scatenerà conflitti istituzionali e molteplici dispute interpretative.

8 «La riforma favorisce la governabilità».

Su 63 governi in 70 anni di repubblica solo due sono caduti per la mancata maggioranza al Senato. Quando ci sono stati intoppi sono venuti sempre dalla Camera.

9 «La riforma costituzionale è democratica».

Il Senato non sarà più eletto dai cittadini ma sarà nominato dai consiglieri regionali. Addirittura il 5% dei senatori sarà nominato dal presidente della Repubblica. Il Trentino Alto Adige e la Val d'Aosta insieme avranno circa la metà dei senatori della Lombardia con un decimo della popolazione. Il governo potrà chiedere al Parlamento di modificare o abrogare ogni legge regionale politicamente sgradita. La legge elettorale connessa alla riforma consentirà anche ad una modesta minoranza magari con solo il 30% dei voti al primo turno, di ottenere il 54% dei seggi. In virtù di questo premio enorme, presidente della Repubblica e Corte costituzionale saranno nelle mani di questa falsa maggioranza.

10 «La riforma elimina le Province».

Le Province sono già state riformate con la legge Delrio, e i costi sono stati scaricati su Regioni e Comuni. Inoltre non è esclusa la possibilità che le province possano essere previste dalla legge ordinaria.

11 «La riforma consentirà di fare più leggi».

L'Italia è il paese in Europa con più leggi. Il Parlamento approva tre volte le leggi di Spagna e Gran Bretagna e due volte le leggi della Francia. Più leggi si approvano e minore è la libertà dei cittadini. Abbiamo bisogno di leggi più meditate, e meglio scritte, non abbiamo bisogno di più leggi.

12 «La riforma semplifica i rapporti con le Regioni».

Il contenzioso fra Stato e Regioni nato all'indomani della riforma del 2001 è stato in gran parte superato dalla giurisprudenza della Corte costituzionale che ha impiegato 15 anni per chiarire quei rapporti. La riforma, contraddittoria e scritta male, riaprirà il contenzioso generando nuovo caos. L'utilizzo di espressioni generiche come «lo Stato ha legislazione esclusiva circa le disposizioni generali e comuni» su governo del territorio, istruzione, università, politiche sociali, tutela della salute ecc., creerà nuovi conflitti con le Regioni e paralisi decisionale. Cosa si intende infatti per «disposizioni generali e comuni»?

13 «Abbiamo bisogno di una riforma comunque essa sia per rinnovare l'Italia».

Abbiamo bisogno di riforme fatte bene, che servano realmente. Abbiamo bisogno di riformare la giustizia, di modificare a nostro vantaggio i rapporti con l'Europa, di un vero federalismo fiscale, di accorpare le Regioni facendo risparmiare miliardi allo Stato, di introdurre norme anti ribaltone per impedire che la volontà degli elettori venga calpestata, di consentire al premier di nominare e dimettere i ministri per non subire più mille ricatti, di tutelare maggiormente la libertà di intraprendere, i legittimi guadagni e la proprietà privata nei rapporti con il fisco e di tanto altro ancora. Non abbiamo bisogno di riforme inutili fatte solo per acquistare consenso demagogico, legittimazione e più potere.

14«Questa riforma rispecchia la volontà degli elettori».

Questa riforma è stata votata da un Parlamento giudicato illegittimamente eletto dalla Corte Costituzionale, che doveva occuparsi solo della ordinaria amministrazione, ed è passata solo grazie al voto decisivo di 150 parlamentari eletti nelle file dell'opposizione.

15«La riforma è l'ultima spiaggia per l'Italia».

Se questa riforma verrà bocciata, finalmente la parola potrà passare al popolo. Proponiamo fin da subito una assemblea costituente eletta da tutti gli italiani che abbia il compito di affrontare le vere, grandi riforme necessarie per rendere più moderno e competitivo il nostro Paese.

16 «Questa riforma la chiedono l'Europa e gli investitori stranieri».

Gli investitori chiedono meno tasse, meno lacci e lacciuoli burocratici, una giustizia civile più veloce. Tutto questo si fa con leggi ordinarie. Il boom economico degli anni '60 si realizzò con questa Costituzione. Il paese più ricco al mondo, la Svizzera, e il paese più potente al mondo, gli Usa, hanno un bicameralismo paritario.

17 «Questa riforma scongiura ogni conflitto istituzionale fra Camera e Senato».

Si guardi ad esempio l'articolo 70, comma 6, che per risolvere gli eventuali problemi relativi alla scelta del procedimento legislativo bicamerale o monocamerale, si affida alla decisione presa «d'intesa» tra i presidenti delle Camere «secondo le norme dei rispettivi regolamenti». Ma cosa succederà se i Presidenti di Camera e Senato non troveranno alcuna intesa? Cosa potranno stabilire al riguardo i regolamenti? E quale sarà l'organo deputato a dirimere in via definitiva il conflitto di competenza tra Camera e Senato?

18 «La riforma è completa ed esaustiva».

La riforma contiene un numero impressionante di rinvii a future leggi; si tratta di rinvii concernenti profili sostanziali delle nuove norme costituzionali, che dunque risultano incomplete nel loro contenuto essenziale (come accade per l'articolo 57, riguardante nientemeno che la composizione del Senato).

19 «La riforma disegna in maniera chiara la composizione del nuovo Senato».

L'articolo 57 fornisce indicazioni frammentarie, contraddittorie e difficilmente conciliabili: si tratta di principi palesemente incongruenti che non si comprende come potranno essere coordinati dalla legge bicamerale di rinvio.

20 «I senatori non percepiranno più alcuna retribuzione».

La riforma elimina solo l'obbligo costituzionale di riconoscere loro una indennità. I senatori avranno una diaria, il rimborso delle spese di viaggio, vitto, alloggio e di segreteria. Inoltre, essendo i futuri senatori sindaci e consiglieri regionali, non potranno conciliare gli impegni in Senato e quelli nella loro sede.

21 «La riforma è urgente perché l'economia non cresce».

La riforma entrerà in vigore soltanto dopo le elezioni del 2018. Non c'è quindi urgenza.

22 «La riforma rafforza la partecipazione diretta dei cittadini».

Le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare salgono da 50.000 a 150.000 senza alcuna garanzia che questi disegni di legge siano considerati dal futuro Parlamento, ci si limita a rinviare a futuri e indeterminati regolamenti parlamentari. Circa poi i referendum propositivi e di indirizzo l'articolo 71 comma 4 rinvia addirittura ad una futura legge costituzionale per la loro definizione. Una autentica presa in giro.

23 «La riforma elimina i privilegi delle Regioni».

Le Regioni più privilegiate, e più spendaccione, cioè quelle autonome, conserveranno intatti tutti i loro privilegi e i loro poteri.

24 «La riforma ridurrà gli sprechi delle Regioni».

Fra 1999 e 2015 la diminuzione di personale è stata più marcata in Regioni, Province e Comuni che nelle amministrazioni centrali. Una ricerca di Unimpresa ha chiarito che negli ultimi due anni il debito di Regioni e Comuni è calato di ben 15 miliardi, quello delle amministrazioni centrali è salito invece di ben 100 miliardi e continua a salire.

25 «La riforma attribuisce al Senato funzioni specifiche e ben delimitate».

L'articolo 55 comma 4 si limita a disporre che «Il Senato della Repubblica () esercita funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica», senza fornire alcuna indicazione in merito all'attuazione di una simile petizione di principio. Quale può essere l'effettivo contenuto delle prescritte «funzioni di raccordo»? Quali saranno le modalità con cui esse verranno esercitate? L'attuale sistema delle Conferenze Stato-Regioni deve ritenersi superato? Una simile approssimazione e superficialità possono aprire a pericolose conseguenze, soprattutto nell'ambito dei rapporti interistituzionali dove, quando i confini delle attribuzioni e dei compiti risultano incerti, si possono facilmente sviluppare prassi inattese e tutt'altro che efficienti.

Commenti

unosolo

Dom, 25/09/2016 - 11:22

siamo un Paese con persone tutte istruite , raramente ignoranti , eppure nonostante la reale situazione che vivono ragionano solo politicamente , assistiamo a trasmissioni che ci fanno sentire e vedere la situazione reale in tempo di diretta eppure a difesa del governo decine di persone pronte a smentire nonostante la reale situazione presente , questo dimostra che il parassitario è superiore di molto del numero dei veri lavoratori , il tiket non aumenta da domani , il governo aveva in programma e non ha detto nulla nelle varie feste della unità , aumenti nascosti ma celati , la sola notizia bonus , tutti contenti , fine e sottomessi. contenti loro ma condannati i pensionati che vedranno ancora furti sulla loro necessità. ladri.

linoalo1

Dom, 25/09/2016 - 11:23

Non chiamatela Riforma Boschi!!!!La Boschi non sarebbe in grado,da sola,di fare un bel niente!!Lei,è solo la Portavoce del Furbo Renzi!Così,tutti gli Improperi,se li prende lei e non il Furbo Renzi!!Altrimenti,dice lui,le Quote Rosa a cosa servirebbero????

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 25/09/2016 - 11:26

Ma la Boschi ha i baffi? Da questa foto sembrerebbe di sì. Ecco perché sono insensibili a tutte le contestazioni, le proteste, le critiche e le accuse: gli fanno un baffo.

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 25/09/2016 - 11:33

La Boschi, è come suo padre: """EGLI HÀ COLLABORATO AL FALLIMENTO DELLA BANCA FACENDOLA FALLIRE E LASCIANDO MOLTI AZIONISTI E PENSIONATI SENZA UN QUATTRINO"""!!! ORA LA BELLA Boschi SVENTOLANDO LA SUA CHARME, VORREBBE ABBINDONARE LA POPOLAZIONE ITALIANA E COME CON SUO PADRE, GODERSI IL FRUTTO DEL BOTTINO!!!

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Dom, 25/09/2016 - 11:42

E' un delitto ricordare che questa truffa è stata votata in prima lettura, sia alla Camera che al Senato, da Farsa Italia? Controllate pure, prego. tutto il resto, elezione di Mattarella, non centra nulla perché una cavolata rimane una cavolata e questa Farsa Italia l'ha votata!!!!!!!!!!!!!!!!!

swiller

Dom, 25/09/2016 - 11:43

Ecco qui il gatto e la volpe brutta gente.

linoalo1

Dom, 25/09/2016 - 11:44

25???A me,pare solo una Enorme Bugia!!!!

flip

Dom, 25/09/2016 - 11:45

certo è che sindaci e presidenti regionali voteranno sicuramente "SI". e quando mai prenderanno così tanti soldi?. Poi dove li metteranno e dove li piazzeranno i "vecchietti" senatori trombati bel caso vincesse il SI? e i senatori a "vita"? Questi restano. sono cariatidi. tantissimi sindaci e presidenti di regione se hanno fatto la quinta elementare a già tanto. precipitiamo sempre più in basso.

diesonne

Dom, 25/09/2016 - 11:55

diesonne per riformare la camera e il senato non nzionle,on ci vuole la riforma costituzionale ,basta una legge ordinaria per fissare il numero dei deputati e senatori stabilire le competente spefifiche non in concorenza tra i due rami del parlamento e si avrebbe un grande risparmio

arkangel72

Dom, 25/09/2016 - 11:56

Le province non sono state abolite! E' stato abolito il voto degli elettori per eleggere il presidente della provincia. Stessa cosa vogliono fare per il Senato! E' un pasticcio!!

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 25/09/2016 - 12:01

QUESTE sono le notizie con cui tempestare gli italiani! QUESTO REFERENDUM NON E' UNA QUESTIONE DI APPARTENENZA POLITICA, MA DI DISTRUZIONE DEL PAESE. Ovunque si parli di referendum, senti persone disinformate che credono, principalmente, che con l'abolizione del Senato si otterrà un grande risparmio e non che invece si creerà una dittatura governata da un 20% della popolazione italiana, che quel Governo didattoriale sarà appoggiato in toto da una Camera monocolore, e che si toglierà potere e rappresentanza alle Regioni riportando il Paese agli anni '60 e '70.

Iacobellig

Dom, 25/09/2016 - 12:02

BUFFONI INCOMPETENTI INADEGUATI, SENZA VERGOGNA! MAI UNA RIFORMA A NOME RENZI-BOSCHI, L'ITALIA MERITA RIFORME FATTE DA PERSOBE CON ATTRIBUTI POLIEDRICI NELL'INTERESSE DI TUTTI I CITTADINI.

pv

Dom, 25/09/2016 - 12:02

Poveracci , siete patetici. Ma perché non vi spostate tutti sulla Pravda? La Verita'....

conviene

Dom, 25/09/2016 - 12:07

Questa riforma ,quindi queste bugie le ha sostenute per 20 anni Berlusconi. Questa riforma l'ha scritta Berlusconi con Renzi. Questa riforma Berlusconi l'ha esaltata. Questa riforma Berlusconi l'ha fatta votare al Senato. Questa riforma Berlusconi l'ha disconosciuta, quando al Quirinale è stato eletto Mattarella e non il suo pupillo Amato. Berlusconi lo spieghi bene agli italiani il motivo del suo no. Berlusconi dica perché prima dell'elezione di Mattarella era ottima e dopo è diventata un pericolo per la democrazia. Questa io non la chiamo politica, ma ripicca di un bambino dell'asilo. Probabilmente diventando vecchi si diventa bambini. Ma l'esperienza di una vita dovrebbe far diventare saggi. Lui no. Peggiora sempre

uberalles

Dom, 25/09/2016 - 12:14

...aggiungere un bicchiere di vino bianco, pepe, uvetta, zucchero, cioccolato fondente, miele, un goccio di latte, un pugno di farina integrale, scorza di limone, parmigiano grattugiato, cannella, caffè in chicchi, peperoncino, chiodi di garofano, pecorino romano a scaglie...Il risultato finale sarà pari a quello auspicato nel referendum

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Dom, 25/09/2016 - 12:20

Un evidente tentativo d'imporre una dittatura, Urlatelo ai quatro venti non smettete di cbiarire alla gente cosa sta facendo questa banda criminale.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 25/09/2016 - 12:31

Spero che questo articolo venga letto da tutte le persone e possibilmente trascritto su più quotidiani possibili. Se l'articolo rispecchia la realtà delle cose non poteva che essere diversamente: già nel Medio Evo i commercianti in Arno sapevano destreggiarsi a loro agio in molte piazze d'Europa ... ma stranamente non erano tanto considerati a sud del Paglia.

Gianfranco__

Dom, 25/09/2016 - 12:32

solo 25? Brunetta ogni volta che apre bocca ne mette in serie almeno 50

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 25/09/2016 - 12:34

Se le cantano e se le suonano, come sempre. Inaffidabili.

bobots1

Dom, 25/09/2016 - 12:36

E quale sarebbe l'alternativa? Rimanere come ora? Bello schifo...le lobbies politiche troveranno sempre qualcosa per lo status quo...chiaro! Ed i giornali a loro legate pure...

Ritratto di leoni_da

leoni_da

Dom, 25/09/2016 - 12:41

sempre con l'inganno........

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 25/09/2016 - 12:52

Perchè in inquisirli per "Falso in atto pubblico".

agosvac

Dom, 25/09/2016 - 12:55

Le bugie sul referendum non sono 25, ce n'è una sola: questa riforma è stata fatta da una sola parte politica mentre la Costituzione dice che avrebbe dovuto essere fatta dalla maggioranza dei "due terzi" dei due Parlamenti. E' per questo che non è valida, a parte che neanche prende in considerazione le cose più importanti: l'elezione diretta del Capo dello Stato e la riduzione dei parlamentari della Camera. Il Senato, poi, è una vera barzelletta: si sostituiscono gli eletti con persone designate prese dagli eletti alle regionali. E' per questo che voterò un bel NO secco a questa riforma.

marcello512

Dom, 25/09/2016 - 12:56

Sicuramente un gran papocchio a favore della sx. Per diminuire le spese credo sia sufficiente diminuire i senatori a 200 ma sempre eletti dal popolo e diminuire gli onorevoli a 400. Poi togliere, come auspicato. definitivamente le Provincie, anche se io abolirei le Regioni....... poi tutti gli enti pubblici inutili e accorpare soprattutto i Comuni, almeno quelli sotto i 3.000 - 4.000 abitanti . Troppi politici e dirigenti superpagati per una Nazione come l 'Italia........

Ritratto di campoworld

campoworld

Dom, 25/09/2016 - 13:02

Tutti gli italiani che voteranno "SI". Affosseranno l'Italia per sempre.E' una cosa gravissima. Questo del referendum, è il punto di non ritorno. Se passa il "si", verranno tolti tutti i poteri al popolo; daranno il reddito di cittadinanza, solo ai nuovi italiani (immigrati).Le regioni autonome aumenteranno i loro privilegi.(Tirolo) Renzi cambierà la costituzione in favore dei suoi amici. Le nostre case saranno regalate agli immigrati e a noi forse ci daranno delle tende (abusive).L'Europa e l'America saranno felici, di aver eliminato uno stato ,troppo concorrente.Viva L'Italia.

vince50_19

Dom, 25/09/2016 - 13:02

Secondo me sono di più e comunque questi nominati hanno la faccia come il ....: se ne fotteranno di qualsiasi rilievo sarà loro fatto. Come ho scritto in altro argomento, "questa smania di cambiamenti viene attuata perché l’Ue debba vedere esaudito il sogno di istituzioni statali che ESEGUANO con disciplina i diktat che essa emana: governi forti e parlamenti deboli". Sarebbe per me più utile parlare delle storture con le quali si è svolto il processo di legge costituzionale, tra scorciatoie parlamentari di ogni tipo che farebbero meglio comprendere gli intendimenti "fraudolenti" di questo governo. Si parla poco delle tecnicalità, ma se non si sta attenti le tecnicalità a breve ci toglieranno il diritto di votare i nostri rappresentanti (grazie all'Italicum simil Porcellum). Pur nel rispetto della altrui idee, per me il NO è sacrosanto.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 25/09/2016 - 13:07

Non è che si possa dare addosso alla Boschi, semmai a chi l'ha messa in quel posto. Lei non ha fatto altro che portare nel Governo i principi di famiglia.

abocca55

Dom, 25/09/2016 - 13:15

Sono per Parise. Lui è intelligente, e contrariamente a quello che è indotto a dire, è a favore del SI!

Silvio B Parodi

Dom, 25/09/2016 - 13:46

ci avete gia' imbrogliato con le banche, con I migrant, con le tasse con la riforma sul lavoro, con la riforma sulla scuola, ci state guidando senza patente, (governo illegittimo) irpef? pensioni? adesso ci volete turlipinare anche con il referendum??? e no basta manica di imbroglioni. ANDATE A CASA PLEASE.

Ritratto di robergug

robergug

Dom, 25/09/2016 - 13:58

Sarebbe davvero utile poter inviare quest'articolo a tutti gli Italiani dotati di un indirizzo email.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Dom, 25/09/2016 - 13:58

C'è qualche legge che vieta il volantinaggio? Facciamolo, fatelo. Basta la metà delle motivazioni per votare NO.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 25/09/2016 - 14:46

Danno sempre colpa agli altri. Eh, che perfettini sono. Se loro propongono, loro avranno la responsabilità. Se gli altri votano no, la colpa non è degli altri. Invasati comunisti.

vince50_19

Dom, 25/09/2016 - 15:02

abocca55 - Parise glielo ha confidato in una notte d'amore forse? .. ahahahaha ..

Bisekur1960

Dom, 25/09/2016 - 15:07

Conviene 12.07: non è per caso che quando ha scritto era davanti allo specchio e stava parlando di se stessa ... ? Mi sembra più bambino di colui che lei nomina. Attenzione che anche lei sta invecchiando .inoltre se Berlusconi fa così schifo come mai lei che tanto odia Berlusconi è' così d'accordo sulla modifica della costituzione ora che la propone il suo idolo fiorentino ? Allora non è stato tutto negativo ciò che ha fatto Berlusconi ?! Trovi la pace con se stessa che forse è meglio

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 25/09/2016 - 15:18

Intanto attendiamo ansiosi di sapere la DATA del referendum, che ha quanto si è sentito dire potrebbe essere tra fine Novembre e la prima settimana di Dicembre con il ponte dell'immacolata di mezzo, che al Nord (e non solo) coincide con la prima uscita SCIISTICA della stagione invernale, TANTO QUESTO REFERENDUM È SENZA QUORUM!!!! AMEN.

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 25/09/2016 - 15:44

@Agosvac, 12.55 - Certamente, è questo Referendum che è illegale... ma che cosa ha detto la Corte Costituzionale? Nulla! Evidentemente è d'accordo con il Grande Farabutto per prodigarsi in ogni dove affinchè si faccia fallire il Paese Italia.

alby118

Dom, 25/09/2016 - 15:54

Partendo da una grande bugia, quella declamata da pinocchietto e cioè che si sarebbe dimesso in caso di vittoria del NO, cosa si può pretendere da costoro e dai loro elettori ?? ERRATA CORRIGE : al posto del termine elettori sostituire simpatizzanti, in quanto di elettori da tanto tempo in Italia non se ne parla.

abocca55

Dom, 25/09/2016 - 16:05

Vince50@ lei fa parte di quella feccia ignorante che odia tutti quelli che non la pensano come lei. Allora io le dico che Parise, ad Omnibus. di La7, si pronunciò chiaramente a favore del referendum. SI aggiorni se ne ha la capacità, e poi si guardi allo specchio, se mai le fosse possibile vergognarsi.

19gig50

Dom, 25/09/2016 - 16:30

Solo per il fatto che la riforma l'ha fatta maria etruria, non c'è da fidarsi. Votare NO per mandarli a casa.

peppino51

Dom, 25/09/2016 - 16:51

1 «Se non passa questa riforma non si faranno più riforme in Italia» Bene! E solo ciò che vuole il paese perchè guarda caso con le riforme non si mangia, le riforme alla Renzi servono solo ad ingrassare la mafia, l'illegalità, l'antidemocrazia ecc.

peppino51

Dom, 25/09/2016 - 16:55

CONVIENE, sappiamo tutti perchè Berlusconi votò la riforma di cui lei parla, il merito non fu di Berlusconi ma di Napolitano, a quei tempi Berlusconi era un burattino nelle mani di Renzi e Napolitano. quindi Conviene, metta in moto la sua memoria.

peppino51

Dom, 25/09/2016 - 16:57

segue: E poi Conviene, oggi dobbiamo votare NO non perchè quelle riforme non servono al contrario, ma per ora si può aspettare perchè oggi urge scacciare Renzi.

unosolo

Dom, 25/09/2016 - 17:04

la realtà la viviamo da cittadini che hanno lavorato giorno e notte , quelli che hanno reso grande la nostra Nazione e che i politici da cinque anni riescono a rubare i soldi dalle pensioni , si parla di 1500 euro x anno come media , come non odiare chi ruba sapendo di farlo e dice di aver abbassato le tasse ?ladri. ora anche ulteriori TIKET che ricadono sui pensionati maggiormente .niente aumenti di tasse ma servono 60 milioni , capito.

conviene

Dom, 25/09/2016 - 17:14

peppino51 .Non mi permetterei mai di dare del burattino a Berlusconi come fa lei. Berlusconi ha fatto il patto del nazareno perché era convinto dell'indispensabilità delle riforme. Poi ha cambiato idea. Lo spiegherà agli italiani anche se gli sarà difficilino. Bisekur1960. Io non odio nessuno, non è nel mio Dna. Tantomeno Berlusconi. Solo la penso diversamente da lui, anche se una volta l'ho votato e mi permetto di esprimere le mie idee se mi è consentito

peppino51

Dom, 25/09/2016 - 17:17

Certe riforme come quella costituzionale per principio va fatta da un governo eletto a gran maggioranza dal popolo, quindi smettiamola di dire che se passa il NO il paese va in rovina, il paese c'è già allo sfascio.

vince50_19

Dom, 25/09/2016 - 17:42

abocca55 - Lei è solo un povero co@@@one che si arrampica sugli specchi. Legga qui ignorante più di 4 capre messe insieme - http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/09/17/parisi-votero-no-a-referendum_1578ccae-b714-4124-b1d6-abfb11da7a59.html - Grazie al moderatore se pubblicherà.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 25/09/2016 - 18:18

Va bene per le 25 bugie. Ho letto la riforma, con molta fatica, però a me basta considerare che sia stata varata da Renzi dopo essere stata preparata da Boschi, due incapaci.

abocca55

Dom, 25/09/2016 - 19:23

Non rispondo ai fantasmi!

Ritratto di rodolfo47

rodolfo47

Dom, 25/09/2016 - 19:27

Che coppia IL GATTO E LA VOLPE ma presto andrete a lavorare.

lavieenrose

Dom, 25/09/2016 - 21:04

Solo 25?

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 25/09/2016 - 23:57

02121940@ non solo due incapaci, ma sopratutto due furbetti che hanno usato la loro poltrona per garantire le malefatte dei rispettivi padri.....le mani sulla costituzione le devono mettere persone al di sopra di ogni sospetto, cosa che loro non sono. in piu' se si vuole guardare ai contenuti, si trova ovunque la volontà di non far partecipare il popolo in nessun modo, sia nella scelta dei candidati sia nella stesura delle leggi tramite referendum propositivi. a casa deve andare il dittatorello burino da 4 soldi.

TonyGiampy

Lun, 26/09/2016 - 00:51

Per capire che e'la solita fregatura a spese della povera gente non serve leggere o documentarsi (anche perche' quasi tutte le testate giornalistiche tendono ad illustrare la cosa in modo che nessuno ci capisca nulla).Per capire,basta soltanto leggere i nomi di coloro che sono per il "Si"!

Ritratto di nestore55

nestore55

Lun, 26/09/2016 - 01:09

conviene Dom, 25/09/2016 - 12:07....Le conviene ammettere di essere ammalata, signora massaia delusa, e cercare unon bravo: magari è ancora in tempo...Attenzione: che sia proprio uno bravo...E.A.

Libertà75

Lun, 26/09/2016 - 08:46

Bell'articolo, preciso e realista. Solo chi ama la democrazia voterà no.

aldoroma

Lun, 26/09/2016 - 09:48

solo sul referendum???

vince50_19

Lun, 26/09/2016 - 10:26

Caro 5.intelligentone.5 i link non sono fantasmini. Legga e impari a non raccontare balle, emerito cialtrone.

nerinaneri

Lun, 26/09/2016 - 11:01

...non ho voglio sapere niente di questo referendum, è sufficiente sapere che i bananas votano no per votare SI...

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Lun, 26/09/2016 - 11:40

Nonostante che alcuni argomenti dell'articolo siano veri, e nonostante io sia un elettore di destra (FI o Lega) voterò SI alla riforma costituzionale, preferendo anche una riformucola al nulla assoluto che ho visto in passato. Non dimentichiamo che una riforma molto simile era stata proposta da Berlusconi e che poi fu bocciata al referendum. Ora Berlusconi è contro per partito preso, tant'è vero che all'inizio dell'iter della proposta era favorevole.

Libertà75

Lun, 26/09/2016 - 14:37

@nerinaneri, quindi sapendo che una persona, come lei, voterà "SI" non per reale conoscenza della materia ma per mera ignoranza di parte, allora posso desumere se lei è sostenitrice dell'ignoranza assoluta, allora dalla parte opposta c'è la verità.

flip

Lun, 26/09/2016 - 16:32

libertà75. non mi faccia incazzare la nerinaneri raglia così bene che è una delizia sentirla.(pardon leggerla).