Il premier, giurista spuntato dal nulla solo un mese fa

Il nome di Giuseppe Conte compare per la prima volta nei retroscena sui ministri del Movimento cinque stelle un mese prima delle elezioni. Pochi giorni prima del voto, il professore dell'Università di Firenze rilasciò un'intervista. Tema, la pubblica amministrazione. Segno che Conte puntava al dicastero guidato nella precedente legislatura da Marianna Madia. Poi silenzio. L'aspirante ministro della Pa non dichiara più, scompare dai radar della politica fino al 13 maggio, quando sui media rispunta il suo nome. Questa volta come candidato premier. Esattamente un mese fa, il leader dela Lega Matteo Salvini, insieme a quello del M5S Luigi Di Maio mettevano a punto la proposta da fare al capo dello stato Sergio Mattarella e Conte era nella rosa dei nomi. Ancora circolava la candidatura dell'economista Giulio Sapelli. Molto loquace a differenza di Conte che in questi giorni resta sotto coperta. Zero dichiarazioni fino al 20 maggio, quando la maggioranza trova l'intesa su Conte premier.