La prepotenza della Germania: pedaggio solo per gli stranieri

Berlino Autostrade tedesche gratis addio. Dopo lunghi mesi di mal di pancia, il governo di grande coalizione della cancelliera Angela Merkel ha partorito il Pkw-Maut, il pedaggio autostradale per i soli stranieri. Padrino del provvedimento che dovrà essere votato dal Bundestag, per entrare in vigore dal 2016, è il ministro dei Trasporti Alexander Dobrindt della Csu, il partito cristiano sociale presente solo in Baviera. È da un anno, da quando cioè l'accoppiata Cdu-Csu ha firmato il patto di Große Koalition con i socialdemocratici, che i bavaresi spingono per far pagare agli automobilisti forestieri l'uso delle autostrade. Un'idea che non è mai piaciuta né alla Merkel né al partito del vicecancelliere Sigmar Gabriel, troppo esperti per non sapere che il provvedimento avrà vita difficile. Non è certo con un'antipatica vignetta da incollare sul parabrezza che la cancelliera è diventata la padrona d'Europa. D'altro canto, così come ha concesso il reddito minimo per legge e l'aumento delle pensioni all'Spd, la leader cristiano democratica ha dovuto ingoiare l'amaro boccone. Amaro, perché in campagna elettorale Angela si era già espressa contro l'idea degli agguerriti fratelli bavaresi, e di difficile implementazione: i regolamenti europei sulla libera circolazione di persone e merci impediscono di discriminare fra i cittadini dei 28 Stati membri. Dobrindt ci ha pensato su e poi ha trovato l'uovo di Colombo: tutti gli utilizzatori della rete autostradale (che soprattutto all'ovest ha bisogno di costosa manutenzione) sono chiamati a pagare il pedaggio. Costo massimo, legato a cilindrata ed emissioni del veicolo: 130 euro all'anno, ma si potranno comprare anche vignette valide solo per dieci giorni o un mese. I cittadini della Bundesrepublik, però, riceveranno a casa un rimborso pari all'entità sborsata per la vignetta. Funzionerà? Nessuno è in grado di dirlo perché ben prima ancora che il ddl fosse depositato, Belgio e Olanda preannunciavano ricorsi alla Commissione europea contro una norma che ritengono discriminatoria. Anche l'Adac, equivalente tedesco dell'Aci ha lanciato l'allarme: se l'Ue boccerà il Pkw-Maut, alla fine dovranno pagare anche i tedeschi. Dubbi sono stati espressi anche sull'utilità di appesantire il servizio dogane con nuovi controlli alle frontiere a fronte di un ritorno per lo Stato modesto. Se il fatturato previsto delle vignette è di 3,7 miliardi l'anno, lo Stato calcola di incassare solo 500 milioni una volta effettuati i rimborsi. Il ddl ha suscitato le velenose critiche dei Verdi, il cui capogruppo al Bundestag, Anton Hofreiter, ha descritto Cdu e Spd come due partiti diventati ostaggio «di un partito che si preoccupa solo di cosa dice la gente in birreria».

È la tariffa per stranieri valida per 10 giorni di circolazione, con 20 euro il ticket sarà valido due mesi

È la somma in euro che il governo tedesco conta di incassare grazie a questa riforma

Commenti

MEFEL68

Ven, 19/12/2014 - 16:03

Perchè meravigliarsi? Già altre Nazioni europee, specie se piccole come l'Austria, la Svizzera e la Croazia,da tempo fanno pagare il transito alle auto straniere.

bimbo

Lun, 14/09/2015 - 12:56

Per PAR CONDICIO con gli stati UE..