Prescrizione, stretta di Bonafede: "Stop dopo sentenze di primo grado"

Il bastone e la carota del M5s. Via alla riforma della legittima difesa. Ma preparano la stangata su prescrizione e intercettazioni

È la tecnica del bastone e della carota. Se da una parte il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, in audizione al Senato, apre alla riforma della legittima difesa, dall'altra stringe i cordoni della prescrizione annunciando una svolta giustizialista senza precedenti. "Tra le varie opzioni d'intervento - annunicia il Guardasigilli - allo studio figura quella della sospensione della decorrenza del termine di prescrizione dopo che sia stata emessa una sentenza di primo grado". Una proposta ventilata tempo fa dal Partito democratico che sembra essere piaciuta a tal punto a Movimento 5 Stelle da farla propria e trasformarla in legge.

Intercettazioni, prescrizione, lotta alla corruzione. In audizione a Montecitorio e Palazzo Madama, Bonafede traccia le linee guida del suo dicastero. E, se in cantiere il Guardasigilli mette una buona riforma come quella della legittima difesa, promettendo di "eliminare le zone d'ombra" affinché "il cittadino costretto a difendersi possa sentire lo Stato al suo fianco", a preoccupare è soprattutto la svolta giustizialista che potrebbe imporre il governo con le riforme della legge sulle intercettazioni e di quella che regola la prescrizione. Per la prima Bonafede ha in mente un definitivo stop a quanto fatto dal precedente governo. "Il decreto legislativo varato dal precedente esecutivo, la cui piena efficacia è prevista proprio durante questo mese, non riesce nell'obiettivo di assicurare un effettivo contemperamento dei diversi interessi richiamati. Le modifiche introdotte, anzi - aggiunge il Guardasigilli - appaiono come un dannoso passo indietro sulla strada della qualità ed efficacia delle indagini e rispetto alla corretta distribuzione dei compiti funzionali tra i diversi soggetti coinvolti".

Per quanto riguarda la prescrizione, invece, Bonafede ha in mente di sospendere la decorrenza dei termini dopo che sia stata emessa una sentenza di primo grado. "Si tratta - spiega in Aula - del punto di partenza di uno studio che dovrà tenere conto di tutti gli effetti, positivi e negativi, di una soluzione di questo tipo, per giungere a un risultato efficace nel rispetto delle contrapposte garanzie". Secondo il Guardasigilli, il decorso della prescrizione causa ogni anno "la morte anticipata di decine di migliaia di processi vanificando de facto il lavoro svolto in sede di indagine e durante i vari gradi processuali e causando sostanzialmente uno spreco di risorse e tempo prezioso". Nel 2017, stando ai dati del ministero, i procedimenti prescritti sono stati 125.551, dei quali il 25,8% in grado di appello, con un'incidenza del 9,4% sul totale dei procedimenti (era l'8,7% nel 2016). "Una riforma seria ed equilibrata della prescrizione - spiega ancora il grillino - è una priorità irrinunciabile per incrementare il grado di fiducia con cui i cittadini si rivolgono all'istituzione giudiziaria. In uno Stato di diritto che possa davvero definirsi tale - conclude infine - è ingiustificabile che condannati per reati gravissimi riescano a uscire indenni, anche dopo che è stata emessa una sentenza di condanna da parte di tribunali di primo grado".

Commenti

WSINGSING

Mer, 11/07/2018 - 11:13

Prescrizione stop dopo il giudizio di primo grado? Norma permissiva. In realtà la prescrizione va sospesa dopo la ordinanza di rinvio a giudizio. Infatti può capitare che un giudizio duri dodici anni in primo grado, prescrivendo una serie di reati. E la norma sulla responsabilità dei giudici che lasciano prescrivere i processi, dove è finita?

Paolo17

Mer, 11/07/2018 - 11:50

Che schifo. CinqueStelle ghigliottinari. Bravi!! Così il giudice adesso può anche tenerti dentro 20 anni, poi quando si sveglia magari ti rinvia a giudizio. Bello schifo. E Salvini si è messo con questa immondizia? M5S peggio di Stalin.

schiacciarayban

Mer, 11/07/2018 - 11:54

WSINGSING - "Infatti può capitare che un giudizio duri dodici anni in primo grado.." Non deve capitare, punto e basta, se capita vuol dire che la giustizia fa acqua da tutte le parti, quidi, fate fuzionare la giustizia invece di aumentare la prescrizione! Capisco che gli avvocati devono mangiare...

NickByte

Mer, 11/07/2018 - 12:00

d'accordo con il commento di WSINGSING ....

Ritratto di Camaleonte48

Camaleonte48

Mer, 11/07/2018 - 12:07

Ma forse forse non sarebbe il caso di fare una riforma della giustizia accorciando i tempi dei processi invece di allungarli? Lo chiedo così giusto per curiosità forse parlo da ignorante in materia. Mi sa che hanno messo un altro scienziato nel posto sbagliato.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mer, 11/07/2018 - 12:09

Ci posso stare, a patto che venga introdotta pure una norma nella quale lo Stato PAGA una mora se il giudizio non avviene in tempi ragionevoli. Il tutto, ovviamente, partendo dal presupposto di RISANARE L'ATTUALE MAGISTRATURA, negando la possibilita` di avere "correnti" ed obbligando i giudici a tenere un profilo RIGOROSAMENTE BASSO, POCO INTERPRETATIVO DELLE NORME, APPLICATE ALLA LETTERA PER QUANTO POSSIBILE, dichiarando la propria incompetenza a giudicare in mancanza di una precisa norma, sollecitando di conseguenza il Potere Legislativo ad esprimersi in merito.

MOSTARDELLIS

Mer, 11/07/2018 - 12:11

Tra Bonafede, Trenta e Casalino, or mai siamo alla frutta. I 5 stelle stanno tirando fuori il peggio di sé. Non so fino a quando reggerà ancora Di Maio.

schiacciarayban

Mer, 11/07/2018 - 12:22

Da anni si parla della necessità accorciare i tempi della giustizia per cercare di riformare questo colabrodo, e questi scienziati dei 5S cosa fanno? Li allungano!!! Spero che sia una barzelletta.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 11/07/2018 - 12:28

Insomma, tutte cose che aumentano i costi. Tanto quando uno straccione fa qualcosa, anche se lo processi cento anni non ci guadagni un soldo. Hanno la testa cosi farcita di fallosofie che è inutile mandargli a dire cose.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 11/07/2018 - 12:35

Bonafede: va modificato l'intero iter del processo penale non certo con questi palliativi. Si preoccupi di proporre la costruzione di nuovi istituti di pena che "accolgano" non meno di altri 45mila futuri detenuti (una vita più docorosa ai condannati è d'obbligo) e, mano mano, di ridurre sconti, agevolazioni etc. perchè questo non da la certezza della pena. Gli italiani non sopportano quelle "camarille": lo sa? Se nel quinquennio riuscirà in questo intento, almeno al 70%, sconfiggerà la proverbiale lentezza della nostra giustizia ed avrà reso un servizio ottimale agli italiani.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 11/07/2018 - 12:46

Bravo! Vedrai che così i giudici, soprattutto di appello e cassazione, si daranno una mossa per abbreviare i tempi! Ma si rende conto, questo incompetente, di cosa sta facendo?

stefano751

Mer, 11/07/2018 - 12:48

Basta con queste barzellette, la prescrizione deve essere completamente abolita. I processi durano a lungo proprio perchè tatticamente si gioca per arrivare alla prescrizione. Senza la prescrizione si accelera la giustizia e si potranno utilizzare risorse per aumentare il numero dei giudici e personale di cancelleria.

mircomille

Mer, 11/07/2018 - 12:53

Il problema della Giustizia è che non funziona. Bisogna assumere Magistrati seri e capaci e licenziare tantissimi degli attuali. I giudici sono una casta e sanno di poter sopraffare chiunque impunemente. Tutti li temono, li teme il Presedente della repubblica, i ministri ed il Parlamento, sono vendicativi e possono mettere in ginocchio lo stato: Il ministro Bonafede sfiora i problemi e finge di fare qualcosa.

stefano751

Mer, 11/07/2018 - 12:54

Come sono semplicioni questi ministri, credono così di aver risolto i problemi mentre li aggravano. La giustizia non funziona perchè mancano magistrati e personale di cancelleria. Si aggiunga l'utilizzo della prescrizione funzionale ad evitare una condanna e il gioco è fatto. La soluzione è togliere la prescrizione, vedrete come gli avvocati si daranno un'accelerata. I tempi lunghi poi sono proprio nel primo grado di giudizio, quindi utilizzeranno lì la tattica della prescrizione.

BENNY1936

Mer, 11/07/2018 - 13:02

Io credo che sia ora di affermare seriamente il primato della politica (ossia da chi è eletto dalle persone) in merito ai problemi della giustizia. Bisogna riscrivere le norme che impediscano sentenze creative (per mancanza di chiarezza) tipo quelle che fanno risarcire il delinquente a scapito dell'aggredito, tanto per fare un esempio.

stefano751

Mer, 11/07/2018 - 13:02

Con un po' di Buonafede si crede di risolvere problemi così complessi. Non peggiorate la situazione già così caotica,confusionaria, obsoleta. Bisogna studiare a fondo il problema, magari con una riforma radicale seguendo modelli di altri paesi dove le cose funzionano bene.

Ritratto di WSilvioW

WSilvioW

Mer, 11/07/2018 - 13:04

Ma questo e' comunista! Non solo vuole abolire la prescrizione dopo il primo grado, ma anche la sacrosanta riforma anti-intercettazioni, cosi' i comunisti potranno intercettarci tutti, quando telefoniamo alla mamma. Invece di occuparsi dei clandestini che sono tutti liberi di fare attentati per conto dell'ISIS. Quelli devono stare in galera a vita senza processo finche' non dimostrano di non essere terroristi o spacciatori, con prove certe e inequivocabili. Non se ne puo' piu' dei forcaioli comunisti, ci vuole la certezza della pena per i ladri immigrati, pensassero a loro invece di dare fastidio agli italiani per bene, processati dalle toghe rosse perche' non sono comunisti.

schiacciarayban

Mer, 11/07/2018 - 13:09

Sinceramente non capisco i commenti di coloro che dicono che togliendo la prescrizione i processi si accorciano. A me sembra proprio l'opposto, ma quelli della giustizia hanno la mente contorta quindi forse sbaglio io... Forse basterebbe dimezzare il numero spropositato degli avvocati, più ce ne sono e più devono lavorare, quindi allungano ad arte i processi.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 11/07/2018 - 13:09

La giustizia Italiana, con cotanti giudici, è già lentissima. Se si farà questa nuova Legge che blocca la prescrizione dopo il primo grado, i processi diventeranno eterni, con l'ulteriore intasamento dei tribunali e con il vincolo penalizzante di una spada di Damocle sui cittadini per il periodo di quasi una vita.

frabelli1

Mer, 11/07/2018 - 13:34

Tutto ha una fine, anche la nostra vita. Non capisco perché la prescrizione non passa avere anch’essa una fine. Come i processi devono avere una fine è se un imputato risulta innocente, non deve essere più le seguito.

Mariopp

Mer, 11/07/2018 - 13:39

@schiacciarayban: in effetti è controintuitivo il fatto che togliendo la prescrizione i processi si accorciano. Succede perché quando un processo sta andando male per l'imputato, questo ha tutto l'interesse a tirarla lunga per andare verso la prescrizione (facendo in modo il proprio avvocato sollevi eccezioni, vada al secondo grado e oltre).

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mer, 11/07/2018 - 13:42

Ascolta Bonafede! Come ministro della giustizia, devi solo ingegnarti per una nobile, civile, grandissima causa: studiare su come ripristinare al più presto la 'pena suprema' in Italia.

Mannik

Mer, 11/07/2018 - 13:57

Mostardellis- Stanno tirando fuori il peggio dal punto di vista dei furbi, truffatori e cazzari. La gente onesta non può che essere d'accordo.

schiacciarayban

Mer, 11/07/2018 - 14:18

@Mariopp: capisco, infatti questo conferma che gli avvocati hanno una mente contorta e che della giustizia vera non gli frega nulla! Ho tanti amici avvocati, è molto difficile parlare di giustizia con loro, non capiscono cosa vuol dire giustizia per la gente, pensano solo ai loro codici e cavilli, ma sono avulsi dalla realtà.

dnvniqst

Mer, 11/07/2018 - 14:49

Bisognerebbe togliere del tutto il principio della prescrizione. Oppure, magari anche ridurla a tre anni, nel senso che se ti senti leso, hai meno tempo per far valere i tuoi diritti (e ti svegli), ma dovrebbe essere senza limiti a tutela dei beni pubblici (Stato, Regioni, Comuni) e fissata a cinque/sei anni per i reati finanziari, con congelamento dei termini di prescrizione al momento del rinvio a giudizio. Il problema è che la giustizia in Italia fa ridere, dati i tempi biblici dei giudizi, e della volontà politica (vedi processi berlusca, andreotti, ecc) per far decadere i termini. Poi, non si capisce perché i tempi per arrivare in Cassazione debbano essere conteggiati. Fai ricorso perché sei stato condannato? Bene, ma i tempi non concorrono al raggiungimento del "libera tutti" che è la prescrizione.

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 11/07/2018 - 14:54

--voi dite che queste nuove norme siano liberticide e segnano una svolta giustizialista senza precedenti?---benissimo!--quando il pedofilo di turno se la caverà rocambolescamente grazie alla prescrizione --per favore non un fiato--e quando criminali incalliti--siano essi mafiosi o terroristi comunicheranno tra di loro via smart delle malefatte che intendono porre in atto--tranquilli del fatto che le intercettazioni non potranno essere utilizzate in termini di legge perchè violano la loro privacy--zitti e muti per favore--

Pinozzo

Mer, 11/07/2018 - 15:03

Ottima proposta, speriamo che passi. Un bel calcio nel sedere a tutti i disonesti che se la sfangano trascinando i processi all'infinito. Ora pero' faccia anche un'altra cosa, assuma 10K giudici, pubblici ministeri, cancellieri e compagnia per disintasare la giustizia. Ah, magari anche qualche nuovo carcere invece di indulti a orologeria. certo, tutti questi provvedimenti ai bananas risultano sgraditi.

OttavioM.

Mer, 11/07/2018 - 15:10

Molti allungano i tempi del processo proprio perchè sanno che c'è la prescrizione,se dopo il primo grado la prescrizione si interrompe,gli imputati non hanno più interesse a tirarla per le lunghe,così si accorciano pure i processi,infatti la prescrizione che abbiamno in Italia è un'anomalia solo nostra che non esiste in altri paesi.Penso a quelle bambine violentate che dopo 20 anni il processo è andato in prescrizione perchè gli imputati l'avevano tirate per le lunghe.

Paparella48

Mer, 11/07/2018 - 15:12

Il sig. MALAFEDE evidentemente non ha avuto la sfortuna come il padre fondatore dei suoi 5s , di fare un incidente stradale come tanti umani che accidentalmente possono avere una disattenzione. È patire e aspettare per anni o una condanna o una soluzione.Avere una magistratura che ti soffia sul collo e il male che si può augurare ad una persona

Ritratto di moshe

moshe

Mer, 11/07/2018 - 15:59

... e STOP al ricorso che i clandestini possono fare contro l'espulsione !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

stefi84

Mer, 11/07/2018 - 16:03

No alla svolta giustizialista, mi sembra di vedere molta incompetenza in questa scelta. Giusta solo la riforma del diritto alla difesa. Nessuna protezione per chi entra armato in casa e minaccia. Negli Stati Uniti col giustizialismo si è arrivati al record di carcerati, senza minimamente rendere il paese più sicuro. Lì c'è pure la pena di morte, ma gli omicidi sono all'ordine del giorno. E' questa la strada scelta? io sono favorevole alle pene alternative, riempire le carceri )(già piene) non serve a nulla se non a peggiorare la situazione. Solo per le persone realmente pericolose per la collettività vale a dire rapinatori seriali, ladri seriali,assassini seriali... Per il semplice motivo che fuori continuerebbero a farlo.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mer, 11/07/2018 - 16:23

Ci potrebbe anche stare, a patto di stop a processo dopo assoluzione in primo grado di giudizio.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mer, 11/07/2018 - 16:24

X WSINGSING: ... eliminiamo la prescrizione così eliminiamo anche la responsabilità dei giudici.....

paolo b

Mer, 11/07/2018 - 16:29

certo cosi quei fannulloni dei giudici potranno fare i processi con calma e magari lasciarli in eredità ai figli !!! già durano anni e anni e se si sospende la prescrizione non finiranno più e loro potranno tenere in ostaggio i cittadini a loro piacimento.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mer, 11/07/2018 - 16:31

X stefano751: purtroppo non sono gli avvocati a determinare i tempi procesuali che, invece, sono saldamente nelle mani dei magistrati (processo a Craxi docet).

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mer, 11/07/2018 - 16:35

X elkid: i tempi processuali sono saldamente nelle mani dei magistrati, sono loro e solo loro che possono accelerare o frenare i processi .... mi spiace per te, ma per l'ennesima volta hai sproloquiato a vanvera.

VittorioMar

Mer, 11/07/2018 - 16:46

....ma poi gli INQUIRENTI devono LAVORARE !!....era la Scappatoia per Infangare non per Dimostrare ..!! ... ed ora cosa scrivono i MANETTARI ??

mircomille

Mer, 11/07/2018 - 19:32

Bonafede è al servizio di giudici e avvocati, ma gli italiani non gli voteranno più..... da settembre bye bye

mircomille

Mer, 11/07/2018 - 19:35

Bonafede quanto sei brutto! parli come un bambino! dici cavolate!

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 11/07/2018 - 19:53

--scimmietta--certo certo---vai a vedere come sono finiti molti processi di chi sai---poi vedi da chi dipende far slittare i tempi dei processi--ma il ladro di polli non può certo permettersi di pagare l'onorario di un ghedini o chi per lui---scimmietta hai lacune spaventose--faresti meglio a parlar molto meno--

mircomille

Gio, 12/07/2018 - 01:25

Con Davigo e Bonafede siamo a posto!

un_infiltrato

Gio, 12/07/2018 - 05:14

Il ragionamento del Guardasigilli mi convince. Quoto 100%.

rudyger

Gio, 12/07/2018 - 08:38

ammazza ammazza sono tutti una razza. Bisogna assumere magistrati seri e capaci ? Seri e capaci sono prima di entrare in magistratura. una volta entrati diventano Magistrati ma dubito che rimangano seri e capaci. Vanno rivisti i principi del tre poteri di Montesquiana memoria. Non più aderenti ai tempi e vecchi di trecento anni. Pesi e contrappesi producono incrostazioni. E poi basta con questa democrazia che fa comodo solo ai marpioni !

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Gio, 12/07/2018 - 08:39

X elkid: certo certo, è indubbio che tu abbia una visione "di parte" della giustizia italiana. Non a caso ho citato il processo-lampo a Craxi, ma aggiungo il processo-lumaca ad Andreotti (condotto nella speranza che morisse) e conclusosi, a dir poco, in modo surreale, con una parte del reato imputato(la pù vecchia) dichiarato prescritto e una parte (la più recente) con "il fatto non sussiste" . Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere. Per inciso i ladri di polli sono solo e sempre vittime del nostro sistema giudiziario che tu tanto apprezzi - bontà tua.

sparviero51

Gio, 12/07/2018 - 10:56

DEGNO "GUARDASIGILLI" (sic) DI QUESTA GIUSTIZIA ALL 'ITAGLIANA " !!!!!!!