Il Presidente della Repubblica Mattarella da Obama alla Casa Bianca

Il Presidente della Repubblica in visita di Stato a Washington. A colloquio da Obama alla Casa Bianca

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è alla Casa Bianca per un incontro con Barack Obama. All’ingresso è stato accolto dall’ambasciatore Peter Selfridge, capo del protocollo degli Stati Uniti. Alla riunione partecipano anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e il vicepresidente Usa Joe Biden.

Obama ha ringraziato l’Italia per l’importante impegno a protezione della diga di Mosul in Iraq. "Ho ringraziato tantissimo l’Italia per il contributo notevole per l’addestramento dei militari in Iraq e per il ruolo importante che svolgerà a protezione della diga di Mosul che è di estrema importanza per il popolo iracheno", ha detto Obama al termine dell’incontro con Mattarella.

"Questa stretta collaborazione - ha detto Mattarella - ci consente oggi e ci consentirà di fronteggiare le nuove sfide e di sconfiggere i nemici della pace e dei diritti umani". Il capo dello Stato ha ringraziato l’inquilino della Casa Bianca per la "straordinaria accoglienza, segno di una amicizia che dura da 70 anni". La cooperazione "nell’Alleanza Atlantica ci ha consentito di superare con successo - ha rimarcato Mattarella - grandi sfide e momenti difficili".

Prima di recarsi alla Casa Bianca Mattarella ha reso omaggio alla tomba del milite ignoto nel cimitero nazionale di Arlington, deponendo una corona di fiori. Il capo dello Stato italiano è stato accolto dalla guardia d’onore delle forze armate americane. Al sua fianco c’e il comandante del distretto militare di Washington Bradley Backer. Mattarella ha visitato in forma privata il museo all’interno del cimitero e si è recato poi sulla la tomba di John Fitzgerald Kennedy, dove ha deposto dei fiori bianchi.

Nel pomeriggio è in programma una visita alla National Gallery, uno dei più importanti musei del mondo che custodisce anche una ricca collezione dedicata al Rinascimanto italiano. Atterrato alla base aerea Andrews di Washington nel pomeriggio di domenica, insieme alla figlia Laura, prima dell’omaggio al cimitero di Arlignton Mattarella è stato a messa nella chiesa del Rosario. Al termine si è intrattenuto a Casa Italia con i fedeli della comunità italiana. In serata è stata organizzata una cena in suo onore a Villa Firenze, residenza dell’ambasciatore d’Italia a Washington, Claudio Bisogniero.

Commenti

ESILIATO

Lun, 08/02/2016 - 19:04

DIO LI FA...E POI LI ACCOPPIA......

HappyFuture

Lun, 08/02/2016 - 19:16

E... di quale collaborazione può "ringraziare" l'Italia, Obama? Solo di quella militare! Quella sul piano economico è solo..."CONTRAPPOSIZINE"! La politica economica di Matteo Padoan è quella che avrebbe fatto il GOP o quella che propone il GOP nella campagna elettorale per il candidato Repubblicano alla Presidenza nelle votazioni di novembre 2016. Obama ha davanti a sè l'unica scelta azzeccata che ha fatto una classe politica di infimo livello, quella Italiana; hanno scelto Mattarella, la migliore persona che potessere rappresentare l'Italia. Ma è poco, l'Italia è ben salda in mano agli amici della finanza.

km_fbi

Lun, 08/02/2016 - 23:10

Sergio Mattarella è alla Casa Bianca per incontrare Barack Obama,che ringrazia tantissimo l’Italia per il contributo notevole per l’addestramento dei militari in Iraq e per il ruolo importante che svolgerà a protezione della diga di Mosul. E allora Mattarella replicherà chiedendo in contropartita che Obama si adoperi per ottenere dall'India di Modi il rilascio immediato dei nostri due fucilieri di marina. Oppure no?? Contrasta forse con l'etichetta???

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Mar, 09/02/2016 - 00:17

Obama gli ha detto, grazie per starci affianco contro i russi, cioè grazie per essere così kog..ni e andare contro le vostre ditte, il vostro PIL, e fare i miei interessi. E Mattarela gli ha risposto: "prego, servi siamo e continueremo ad esserlo, oggi vostri, ieri della Germania, e domani... vedremo per non smentirci."

Massimo Bocci

Mar, 09/02/2016 - 07:55

L'abbronzato (alias Nobel degli inetti), si congratula con la servitù (certo un po' cara visti i 240 milioni per il solo condominio ) è proprio vero non ci i servi di una volta oggi son tutti. (Ladri!!!)... PD!!!