La Procura di Roma apre indagine sulla fine di Marino

I consiglieri comunali avrebbero ricevuto intimidazioni da Matteo Orfini per dimettersi

La caduta di Ignazio Marino finisce sotto inchiesta. La procura di Roma ha aperto un fascicolo, privo di ipotesi di reato e di indagati, per chiarire come si è arrivati allo scioglimento del Consiglio comunale e se quindi ci sono state intimidazioni e minacce ai consiglieri che non volevano firmare le dimissioni. L'inchiesta nasce a seguito dell'esposto presentato dall'avvocato Enrico Sgarella che ha spiegato: "Una decina di cittadini nell'area del gruppo che ha sostenuto l'ex sindaco Ignazio Marino mi ha chiesto di presentare questo esposto affinché vengano approfondite la presunta minaccia di non ricandidare i consiglieri comunali per indurli a firmare le dimissioni e fare cadere la giunta. Ovvero la minaccia di un male ingiusto per compiere un atto contrario al mandato ricevuto". L'esposto prende spinto da due articoli pubblicati a ottobre dall'Huffington Post dove si parlava di presunte minacce esercitate da Matteo Orfini in qualità di presidente del Pd nazionale e di commissario straordinario romano.

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Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Gio, 18/02/2016 - 22:41

in sto paese di mxxxa si aprono fascicoli privi di ipotesi e reati (quindi indagano su fantasma formaggino!??!) e perchè alcuni cittadini pensano che.....siamo proprio un paese fallito e ridicolo. i vostri figli meritano di esser schiacciati dagli africani clandestini

ghepardo50

Gio, 18/02/2016 - 22:42

...non sanno più che cosa inventarsi...

Ritratto di Civis

Civis

Gio, 18/02/2016 - 23:06

A dimostrazione che la magistratura è il giocattolo privato di certi magistrati .

angelovf

Gio, 18/02/2016 - 23:23

Che sarà mai la caduta di un sindaco,oltretutto anche scemo,per Silvio Berlusconi capo di governo nessun tribunale ha aperto un inchiesta per informarsi da dove e partito il golpe,ma a chi volete darla a bere? Siete tra voi e fate finta di non capire,eppure i giudici non dovrebbero avere padroni,ma adesso lo hanno,si sono mescolati alla politica,questo non va bene,perché si posso nemici di partito,come è stato per Berlusconi e gli intrighi che ha ricevuto.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 19/02/2016 - 01:17

Vuoi vedere che ora faranno santo questo volgare cialtrone?

entropy

Ven, 19/02/2016 - 07:46

Secondo me la caduta è da imputare al fatto che sia inciampato nella rastrelliera: aprirei un fascicolo per verificare se era a norma e sei bulloni fossero al loro posto , o se invece avevano timbrato il dado e poi se la fossero filata a far sesso con le rondelle.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 19/02/2016 - 10:31

Difficile prevedere l'evolversi dei nuovi fatti "giudiziari" qui enunciati, che - se veri - potrebbero anche essere solo una manovra volta a fini politici trasversi. Resta il fatto che mai ci fu buon sangue tra i due "sindaci", quello di Roma e quello che fu di Firenze, come parve evidente già nel loro incontro tra i ruderi del Foro. Resta il fatto che Marino è stato visto dai Romani come un cattivo sindaco soprattutto perché infatuato della sua idea di realizzare il parco archeologico più grande del mondo, sottovalutando problemi più urgenti e gravi. Per il resto non sembra che egli sia stato meno efficiente dell'uomo di palazzo Chigi, che ci sta trascinando in guai ben più gravi, soprattutto perché si crede più furbo di Merkel, dimenticando il modo in cui fu annientato Berlusconi, inviso alla “madonna” ghermanica.