Il progetto di Hillary: Biden segretario di Stato

Hillary Clinton vorrebbe il vice presidente Joe Biden come segretario di Stato se vincerà le elezioni

New York - Hanno lavorato insieme quando lei era first lady, si sono sfidati alle primarie del 2008, per poco non si sono trovati uno contro l'altro anche in questa corsa alla Casa Bianca: e ora Hillary Clinton vorrebbe il vice presidente Joe Biden come segretario di Stato se vincerà le elezioni. A rivelarlo è il sito Politico, citando una fonte molto vicina alla candidata democratica. Secondo tale fonte, l'attuale vice di Barack Obama è in cima alla lista delle preferenze della Clinton per il ruolo di capo della diplomazia americana: «Sarebbe grandioso - ha riferito - e lo staff sta cercando il modo migliore per convincerlo ad accettare se lei vincesse». Per ora non trapela nessun commento da parte della squadra di Hillary e neppure Biden è stato informato. Tuttavia, il vice presidente è il primo candidato ad un incarico governativo tra i più delicati di cui è stato diffuso il nome, in un momento in cui lo staff della Clinton continua a dire di voler concentrare gli sforzi sulla vittoria nelle elezioni.

Prima dei due mandati come numero due di Obama, Biden è stato per due anni a capo della Commissione Esteri del Senato, e per 36 anni senatore. Ha corso per le primarie dell'Asinello nel 1988 e nel 2008, e ha considerato a lungo di scendere in campo anche quest'anno contro Hillary. Dopo mesi di riflessioni, tuttavia, ha deciso di non presentarsi perché segnato dalla morte del figlio Beau per un tumore. Ma anche perché, razionalmente, sapeva di essere fuori tempo massimo per una campagna elettorale vincente. Tuttavia ha assicurato che non sarebbe stato a guardare in silenzio, impegnandosi in una vigorosa campagna per l'ex first lady. E inoltre è stato menzionato, insieme all'attuale segretario di Stato John Kerry, come uomo da paracadutare sulle elezioni dal partito in caso lo scandalo delle email di Hillary si fosse acuito, o le sue condizioni di salute fossero drammaticamente peggiorate, come qualcuno sosteneva.

Tra lui e la candidata, negli anni non sono mancati i punti di disaccordo, per esempio sulle truppe da lasciare in Iraq, sull'impegno in Afghanistan e sugli interventi in Siria e Libia, dove il vice presidente si è mostrato scettico nei confronti della linea aggressiva spesso sostenuta da Hillary. Prima che emergesse il nome di Biden come possibile titolare di Foggy Bottom si era parlato di altri papabili candidati, tra cui l'ex sottosegretario di Stato Wendy Sherman, l'ex sottosegretario di Stato degli affari politici sotto George W. Bush, Nick Burns, l'ex ammiraglio James Stavridis e il vice segretario di Stato durante il primo mandato di Bill Clinton, Strobe Talbott, ora presidente della Brookings Institution. Nessuno di loro, però, gode dell'enorme popolarità del vice presidente.