La promessa di Conte alla Ue? Aumentare l'Iva tra un anno

Dietro i "buoni progressi" nella trattativa con Bruxelles ci sarebbe l'impegno a far scattare le clausole di salvaguardia

A Bruxelles Giuseppe Conte non ha portato soltanto una manovra che porta a un deficit più basso da quello inizialmente previsto. Ma anche la promessa di far scattare le temute clausole di salvaguardia nel 2020 se le misure non dovessero portare gli effetti sperati.

Come racconta il Corriere, infatti, nel piano che il premier italiano ha presentato ieri a Jean-Claude Juncker di fatto nulla cambia per quanto riguarda i fondi stanziati per reddito di cittadinanza e quota 100. A far scendere il deficit sarebbero principalmente le dismissioni che permettono di recuperare altri 7,5 miliardi di euro.

Eppure stavolta l'Europa parla di "buoni progressi" e non sembra più impossibile evitare l'apertura di infrazione. Pare che dietro questo mutamento di atteggiamento ci sia la promessa da parte di Conte di inserire una nuova clausola di salvaguardia che tra un anno potrebbe far aumentare Iva e accise. Un vincolo che peserà sulla manovra per almeno 20 miliardi (ad oggi la clausola inserita dagli scorsi governi è ferma a 13,7 miliardi).

A convincere la Commissione, però, non sarebbe tanto l'affidabilità di Conte rispetto agli ex premier - dal 2013 Palazzo Chigi è sempre riuscito ad evitare di far scattare le clausole di salvaguardia - quanto il contesto politico attuale. Juncker vorrebbe infatti far slittare la questione a dopo le Europee. Anche per evitare di dover aprire una procedura di infrazione anche nei confronti della Francia e favorire così gli euroscettici in campagna elettorale.

Commenti
Ritratto di anticalcio

anticalcio

Gio, 13/12/2018 - 08:14

basta promettere nuove tasse..nuovi sacrifici per gli italiani onesti...nuove austerita',e gli ubriachi sono contenti!! ma a breve ,diciamo a primavera,la pacchia è finita anche per voi,saccenti panzoni da 20milaeuro/mese...

VittorioMar

Gio, 13/12/2018 - 08:15

....ah se lo dice il "corrierino" è una MEZZA BUFALA !!...importante per questo Governo superare questo OSTACOLO e continuare per 5 anni...poi tutto il resto E' IN DISCESA LIBERA !!

nicangel

Gio, 13/12/2018 - 08:18

tanto sono sempre i fessi che dovranno pagare ma sti italiani hanno le palle ho no'

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mortimermouse

Gio, 13/12/2018 - 08:20

Babbei comunisti grulli e legaioli, questa mossa significa principalmente due cose: 1) che questo governo fiuta aria di crisi (e conseguente caduta), altrimenti non avrebbe rimandato di un anno un problema di cui poi si sarebbero fatti carico e che costerebbe tantissimi voti che andrebbero certamente perduti (e li perderanno comunque). 2) è un atteggiamento di immaturità, quello di scaricare un problema sul governo successivo, come quello di un direttore che scarica le sue colpe sui suoi sottoposti . Bravi, bravi, bravi, complimenti bella figura che fate fare all’italia! E poi dite che Berlusconi è il male assoluto? Babbei, babbei, babbei, babbei, babbei !!!!!

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Koerentia

Gio, 13/12/2018 - 08:26

Gira e rigira sempre la stessa storia. Ennesima zappata sui piedi e chi ce la da' non e' nemmeno stato eletto. Almeno Berlusconi le tasse non le alzava e ci permetteva di sperare in un futuro piu' degno. Se continua questo governo saremo svenduti.

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giorgio.peire

Gio, 13/12/2018 - 08:37

Aumentare l'Iva ? Cazzata pazzesca

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 13/12/2018 - 08:55

"Buoni progressi" è come dire "Ancora non ci siamo". Vediamo se, atteso che il condizionale usato nell'articolo non è verità assoluta, i due diarchi si lasceranno "convincere" da questa Ue di manigoldi etc. mentre la Francia che ha un debito pubblico superiore al 60% prescritto nei trattati (loro sono prossimi al 100% e vengono salvaguardati vergognosamente da quel ... di Moscovici. Se poi aggiungiamo il debito privato ci sorpassano alla grande). E' ora di mettere i puntini sulle "i" con questa gentaglia, altro che farsi fregare dai loro arzigogoli mentali. A maggio 2019 mi sa che questa Ue che distorce le regole pro domo sua, prenderà una tranvata di quelle super-extra-special che ricorderà per un pezzo.

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Gio, 13/12/2018 - 08:56

La possibilità di consentire ad una esigua minoranza di italiani di beneficiare delle due principali marchette elettorali, ovvero, il famigerato divano di cittadinanza e la pensione anticipata, sarà ampiamente finanziata con nuove tasse, aumento dell’IVA, tasse sull'auto etc. Nulla di nuovo!

alfonso cucitro

Gio, 13/12/2018 - 09:03

Gira e rigira è sempre il popolo produttivo a prenderlo in quel posto. Perché i tanti burocrati parassiti e mangiatori a sbafo che riempiono il parlamento europeo sono tanto autoritari solo con l'Italia? Speriamo che passino presto questi 4 mesi che ci separano dalle elezioni europee per,finalmente,mandare a casa tutte queste sanguisughe.

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Ardente

Gio, 13/12/2018 - 09:14

eccolo il premio per essere tornati a cuccia l'innalzamento dell' Iva e intanto la Francia 3 pc di sforamento ma non lo abbiamo ancora capito che questa gentaglia ci vuole ridurre come un' Albania?

QuebecAlfa

Gio, 13/12/2018 - 09:16

Come sempre detto, nel 21° secolo COMANDA LA FINANZA INTERNAZIONALE ! il presidente del consiglio dei ministri italiano poteva anche essere del partito "Potere al popolo" o "Casapound". Sempre si sarebbe arreso alla finanza internazionale. A meno che non decidesse di percorrere la strada che porta alla dissoluzione dello stato della repubblica italiana (strada assolutamente legittima anch'essa). La finanza internazionale ha piegato il governo "del popolo". In soldoni questo è il risultato.

Ritratto di Ardente

Ardente

Gio, 13/12/2018 - 09:20

bella roba barricate di cartone proclami anti troika ed ecco come da copione italiano giu' le mutande davanti a questa troika che a maggio dovrebbe sparire se aumentano l'iva ci assestano il colpo mortale il resto e' solo chiacchiera

carpa1

Gio, 13/12/2018 - 09:28

... Anche per evitare di dover aprire una procedura di infrazione anche nei confronti della Francia e favorire così gli euroscettici in campagna elettorale... E' proprio vero che arroganza e supponenza non pagano; prima o poi tutti devono abbassare la cresta. Adesso che promette male vi brucia vero? Comunque per quest'europa si è messa molto ma molto male e, personalmente, non vedo alcuna via d'uscita dal momento che i galletti non vogliono mollare mentre gli altri paesi si stanno svegliando. Nessuna decente unità d'intenti riguardo moneta, politica interna ed estera, solidarietà non parliamone, egoismi nazionali all'ennesima potenza, e via discorrendo. E la chiamano UNIONE!

QuebecAlfa

Gio, 13/12/2018 - 09:30

Come sempre detto, nel 21° secolo COMANDA LA FINANZA INTERNAZIONALE ! il presidente del consiglio dei ministri italiano poteva anche essere del partito "Potere al popolo" o "Casapound". Sempre si sarebbe arreso alla finanza internazionale. A meno che non decidesse di percorrere la strada che porta alla dissoluzione dello stato della repubblica italiana (strada assolutamente legittima anch'essa). La finanza internazionale ha piegato il governo "del popolo". In soldoni questo è il risultato.

titina

Gio, 13/12/2018 - 09:43

fra poco compreremo l'Iva con un pezzettino di prodotto. Compreremo di meno, lo strettissimo necessario

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Zagovian

Gio, 13/12/2018 - 09:44

Che abbraccio!.....M5s=3/4 PD & soci!...Abbraccio da 3/4 PD & soci=55-60% degli "italiani"!!

Nick2

Gio, 13/12/2018 - 10:05

Forse non avete ancora capito che il problema non è sforare del 2% o del 3%, ma con quali provvedimenti si sfora. Noi potremmo fare anche una manovra al 3%, solamente ed esclusivamente se lasciassimo INALTERATA LA LEGGE FORNERO. In Italia, da sempre, si è andati in pensione con 4-5 anni di anticipo rispetto al resto dell’Occidente (senza prendere in considerazione le baby pensioni), Il nostro è il paese che ha speranza di vita più alta al mondo. La Legge Fornero è stata necessaria per evitare il default ed ora, mentre tutti alzano l’età pensionabile, noi vogliamo tornare indietro di 10 anni, andando contro la matematica e contro ogni logica. I miliardi (presunti) che si recupereranno grazie alle dismissioni, valgono per il 2019. Gli anni successivi non saranno coperti! Più che il reddito di cittadinanza che rivisto potrebbe funzionare (e funziona il quasi tutta Europa), il capriccio di Salvini rischia di affondare definitivamente il nostro povero paese.

Nick2

Gio, 13/12/2018 - 10:10

Forse non avete ancora capito che il problema non è sforare del 2% o del 3%, ma con quali provvedimenti si sfora. Noi potremmo fare anche una manovra al 3%, solamente ed esclusivamente se lasciassimo INALTERATA LA LEGGE FORNERO. In Italia, da sempre, si è andati in pensione con 4-5 anni di anticipo rispetto al resto dell’Occidente (senza prendere in considerazione le baby pensioni), Il nostro è il paese che ha speranza di vita più alta al mondo. La Legge Fornero è stata necessaria per evitare il default ed ora, mentre tutti alzano l’età pensionabile, noi vogliamo tornare indietro di 10 anni, andando contro la matematica e contro ogni logica. I miliardi (presunti) che si recupereranno grazie alle dismissioni, valgono per il 2019. Gli anni successivi non saranno coperti! Più che il reddito di cittadinanza che rivisto potrebbe funzionare (e funziona il quasi tutta Europa), il capriccio di Salvini rischia di affondare definitivamente il nostro povero paese.

Ritratto di MiSunChi

MiSunChi

Gio, 13/12/2018 - 10:14

Aumento dell'IVA e delle accise? Di male in peggio, ma se può servire ad evitare un intervento della Troika analogo a quello che ha messo in ginocchio la Grecia con misure di macelleria sociale, che si faccia, anche perché bisognerà vedere cosa resterà dell'UE dopo le elzioni del maggio 2019. Nel frattempo non dimentichiamo che gli articoli 60 e seguenti della Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati prevedono l'estinzione o la sospensione dell'applicazione di un trattato in caso di sopravvenuta eccessiva onerosità, e si possono riferire ai sempre più onerosi vincoli che l'unione monetaria sta imponendo all'Italia.

Ritratto di MiSunChi

MiSunChi

Gio, 13/12/2018 - 10:16

Aumento dell'IVA e delle accise? Di male in peggio, ma se può servire ad evitare un intervento della Troika analogo a quello che ha messo in ginocchio la Grecia con misure di macelleria sociale, che si faccia, anche perché bisognerà vedere cosa resterà dell'UE dopo le elzioni del maggio 2019. Nel frattempo non dimentichiamo che gli articoli 60 e seguenti della Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati prevedono l'estinzione o la sospensione dell'applicazione di un trattato in caso di sopravvenuta eccessiva onerosità, e si possono riferire ai sempre più onerosi vincoli che l'unione monetaria sta imponendo all'Italia.

Ritratto di MiSunChi

MiSunChi

Gio, 13/12/2018 - 10:18

Aumento dell'IVA e delle accise? Di male in peggio, ma se può servire ad evitare un intervento della Troika analogo a quello che ha messo in ginocchio la Grecia con misure di macelleria sociale, che si faccia, anche perché bisognerà vedere cosa resterà dell'UE dopo le elzioni del maggio 2019.

xgerico

Gio, 13/12/2018 - 10:20

@-Nick2-Gio, 13/12/2018 - 10:10 Ecco un altro Primo ministro, con delega alle finanze!

Ritratto di MiSunChi

MiSunChi

Gio, 13/12/2018 - 10:20

Aumento dell'IVA e delle accise? Di male in peggio, ma se può servire ad evitare un intervento della Troika analogo a quello che ha messo in ginocchio la Grecia con misure di macelleria sociale, che si faccia, anche perché bisognerà vedere cosa resterà dell'UE dopo le elzioni del maggio 2019. Nel frattempo non dimentichiamo che gli articoli 60 e seguenti della Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati prevedono l'estinzione o la sospensione dell'applicazione di un trattato in caso di sopravvenuta eccessiva onerosità, e si possono riferire ai sempre più onerosi vincoli che l'unione monetaria sta imponendo all'Italia.

xgerico

Gio, 13/12/2018 - 10:21

@-Nick2-Gio, 13/12/2018 - 10:10 Ecco un altro Primo ministro, con delega alle finanze!

xgerico

Gio, 13/12/2018 - 10:23

@-Nick2-Gio, 13/12/2018 - 10:10 Ecco un altro Primo ministro, con delega alle finanze!

Ritratto di MiSunChi

MiSunChi

Gio, 13/12/2018 - 10:29

Aumento dell'IVA e delle accise? Di male in peggio, ma se può servire ad evitare un intervento della Troika analogo a quello che ha messo in ginocchio la Grecia con misure di macelleria sociale, che si faccia, anche perché bisognerà vedere cosa resterà dell'UE dopo le elzioni del maggio 2019. Nel frattempo non dimentichiamo che gli articoli 60 e seguenti della Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati prevedono l'estinzione o la sospensione dell'applicazione di un trattato in caso di sopravvenuta eccessiva onerosità, e si possono riferire ai sempre più onerosi vincoli che l'unione monetaria sta imponendo all'Italia.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Gio, 13/12/2018 - 10:35

Eccoli qua i fenomeni , in campagna elettorale più soldi per tutti adesso oltre a non essere vero niente , i soldi li dobbiamo tirare fuori noi.

Nick2

Gio, 13/12/2018 - 10:57

xgerico, basterebbe avere buon senso e rispetto per la matematica e la statistica. Se i pensionati vivono, mediamente, fino ad oltre 85 anni, non li puoi mandare in pensione sotto i 60. Nota che, con la Legge Fornero, la media dell'età pensionabile non arriva a 62 anni!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 13/12/2018 - 11:07

xgerico - 10:21 Non sprechi fiato con il compagno nick2. E' ovvio che questo governo, che non ho votato, si è impegnato ad eliminare progressivamente la fornero e varare il r.d.c. (simile all'hartz 4 tedesco, non un'invenzione tutta italiana), tuttavia ancora non basta e Moscovici insiste. Se a questo punto i due giovaanotti manderanno al diavolo il protuso francese che scusa Macron e insiste con l'Italia, sarà certamente un bene. Repubblica del 26.10 ha spiegato che i tempi saranno lunghi e gli appigli per la "multa"saranno simili a quelli del tram.

QuebecAlfa

Gio, 13/12/2018 - 11:14

Come sempre detto, nel 21° secolo COMANDA LA FINANZA INTERNAZIONALE ! il presidente del consiglio dei ministri italiano poteva anche essere del partito "Potere al popolo" o "Casapound". Sempre si sarebbe arreso alla finanza internazionale. A meno che non decidesse di percorrere la strada che porta alla dissoluzione dello stato della repubblica italiana (strada assolutamente legittima anch'essa). La finanza internazionale ha piegato il governo "del popolo". In soldoni questo è il risultato.