Le Province si svuotano: saranno trasferiti 30mila dipendenti pubblici

La metà dei 60mila dipendenti provinciali verrà ricollocata tra Regioni, Comuni e Stato. Così cambiano gli equilibri amministrativi

Il balletto delle poltrone sta per iniziare. Il più imponente scossone della pubblica amministrazione non avverrà per opera del ministro Marianna Madia, ma per la chiusura delle province. Il 15 settembre la Conferenza Stato-Regioni dovrà arrivare a un accordo definitivo sulle competenze delle Nuove Province o Aeree Vaste. Un accordo che dà inevitabilmente il via a un balletto di 30mila poltrone. Dei 60mila dipendenti delle vecchie Province, che lo scorso aprile sono state cancellate dal decreto Delrio, almeno la metà dovranno essere ricollocati.

Con l'imminente intesa sulle competenze il personale delle vecchie Province dovrà essere ricollocato all'interno degli uffici di Regioni, Comuni e Stato. Come spiega Diodato Pirone sul Messaggero, infatti, la maggior parte dei circa 30mila lavoratori da spostare verranno dirottati sulle Regioni dove, però, non godranno degli stessi privilegi dei dipendenti regionali. Niente aumento di stipendio, niente contratto dorato. Altri verranno assorbiti dai Comuni, dalle Aree Vaste, dai tribunali e dal ministero del Lavoro. A complicare il quadro è la riforma del lavoro al vaglio del governo Renzi. Riforma che, come spiega lo stesso sottosegretario Gianclaudio Bressa, "avvia un cambiamento generale degli equilibri della pubblica amministrazione italiana e del rapporto fra la politica e il territorio"

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Mar, 02/09/2014 - 10:11

Che bello, le province bene o male riuscivano a non superare certi limiti e il loro bilancio non era cosi catastrofico e le abbiamo soppresse. Le regioni che sono il principale cancro dell'economia italiana le abbiamo salvate e, come se non bastasse, le ingrassiamo con l'immissione di altri trentamila parassiti potenziali! Cosi va il belpaese, altro che spending review ed economie e mille giorni! qui bisognerebbe resuscitare la Tatcher facendola nascere in Italia e magari sposandola a uno Schroeder italiano!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 02/09/2014 - 14:39

Di cosa vi lamentate!"Spending review",all'italiana!

Il giusto

Mar, 02/09/2014 - 14:42

Perinciolo...basterebbe una Merkel...

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 02/09/2014 - 14:47

Non posso sapere se se i beneamati "costeranno" di più o di meno, anche se sappiamo bene come le Regioni abbiano le mani bucate. Prevedibilmente lavoreranno di meno, anche perché i nuovi arrivati sono sempre mal visti. More solito

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 02/09/2014 - 14:47

Non posso sapere se se i beneamati "costeranno" di più o di meno, anche se sappiamo bene come le Regioni abbiano le mani bucate. Prevedibilmente lavoreranno di meno, anche perché i nuovi arrivati sono sempre mal visti.

cast49

Mar, 02/09/2014 - 18:56

si potevano mandare a casa? se si perchè non lo si fa?