Prosciolto ex assessore Pdl: «Contro di noi accanimento»

Frana al vaglio del Gup di Bologna la tranche «politica» del caso Aemilia. Al processo con rito abbreviato per 71 imputati sono stati condannati - pene varie sino a 15 anni - gli esponenti della 'ndrangheta emiliana. Ma è stato prosciolto per prescrizione l'ex assessore Pdl di Parma Giovanni Paolo Bernini, e assolto il consigliere comunale di Fi Giuseppe Pagliani. Per Bernini, accusato di voto di scambio politico mafioso nonostante ben due giudici - il gip di Parma prima e poi il Riesame - avessero escluso l'aggravante mafiosa, la fine di un incubo lungo cinque anni che gli è costato anche il carcere: «La mia fiducia nella giustizia - ha dichiarato - è stata ripagata». Bernini parla di «accanimento giudiziario» e di indagini a senso unico che hanno graziato il Pd, e annuncia esposti «in ogni sede, anche al Csm» per chiarire le ombre. MtC