Proteggerci è un dovere del governo

di Francesco Forte

La strage di Orlando segnala che la spesa per la legge e per l'ordine, funzione fondamentale del governo, che negli Usa è fra le più alte dell'Occidente e nell'Unione Europea molto minore, deve essere modificata per tenere conto del terrorismo internazionale, di matrice interna. Gli Usa spendono molto per questa priorità. Dedicano alla difesa e all'ordine pubblico circa il 6% del PIL, ma il 4-4,5% lo dedica a ciò il governo federale per la spesa militare e di sicurezza di sua competenza. Lo fa anche l'amministrazione di Obama. Ma ciò non è bastato, perché la sicurezza interna è, in gran parte, devoluta ai governi dei singoli Stati e agli enti locali, che vi dedicano il 2%, senza un buon coordinamento con i «federali». I paesi europei dedicano alla sicurezza interna solo lo 1,7 del Pil salvo il Regno Unito, che arriva a quasi il 2,5. L'Italia è allo 1,9 del Pil, ma lesina sulla difesa esterna, più della media europea. La Germania e la Francia dedicano alla sicurezza interna quote poco superiore allo 0,5% del Pil. Nessuno in Europa, poi, spende per la difesa esterna percentuali del Pil comparabili a quelle Usa. La Germania è in coda con lo 1,3 del Pil assieme all'Italia. La Francia è al 2,3; ma lesina sulla sicurezza interna: e il risultato si è visto, anche di recente. Solo il Regno Unito dedica alla difesa esterna il 2,5% del Pil. Il legame fra difesa dal terrorismo internazionale e focolai interni, in Occidente, così risulta affidato in prevalenza a Usa e Regno Unito. Nel continente europeo, che ha il record mondiale della pubblica spesa in percentuale del Pil, siamo orientati allo stato del benessere e alle interferenze governative in compiti meglio lasciare al mercato e al terzo settore (ma non quello che campa sui legami politichesi). Bisognerebbe che i governi, ai vari livelli, in particolare i regionali e locali, si ricordassero che ordine e sicurezza sono la loro funzione primaria. Il cittadino paga i costi dei servizi pubblici più volentieri là dove il governo si occupa bene di questi bisogni primari a cui esso solo può provvedere.