Da Provincia, Zone e partiti chi prova il salto il Comune

Fra quote rosa e riforma dei municipi, ecco chi corre per Palazzo Marino Forza Italia: «Largo a merito e militanza, no ai rientri di chi è andato via»

Manca un anno alle Comunali di Milano. E mancano ancora i nomi dei candidati a sindaco. Molti di coloro che devono correre per un posto in Consiglio comunale, però, hanno già deciso il da farsi. E si tratta spesso di potenziali candidati che arrivano da incarichi di responsabilità nei partiti o dalle esperienze nella (ormai estinta) Provincia o nei Consigli di zona. Le quote rosa imposte dalla riforma imporranno un rinnovamento anche di genere. E qualche consigliere di zona sembra intenzionato a restare dov'è, interessato alla imminente ristrutturazione dei consigli di circoscrizione, che diventeranno municipi (con assessori e presidenti). Marco Bestetti e Alessandro Fede Pellone potrebbero essere i candidati a guidare la zona 7 e la 9. E a posti di responsabilità in zona sembrano guardare anche l'ex presidente di zona 8 Claudio Consolini e il capogruppo di zona 2 Marzio Nava. Lo stesso vale per Massimo Girtanner di Fdi e Samuele Piscina (Lega). E vediamo chi aspira al Consiglio comunale.

Forza Italia

Fra gli azzurri largo a chi ha lavorato sul territorio. «Vogliamo valorizzare il merito e la militanza e dare spazio a chi ha lavorato con passione e intensità in questi anni» garantisce il coordinatore Giulio Gallera , che rinuncia al suo seggio in Consiglio puntando alla poltrona più importante di Palazzo Marino. Quindi ok alla candidature dalle zone o dai dipartimenti del partito. Un solo veto arriva da Gallera: «Non accetteremo gente che rientra nel nostro partito per essere ricandidata». Per il partito dovrebbero essere i n corsa Laura Schiaffino e Cristina Crupi . E si parla inoltre di Gianfranco Baldassare , Giuseppe Lardieri , Maurizio Cantori e Riccardo Albertini. Dovrebbe correre per il Consiglio comunale anche l'ex presidente del Consiglio provinciale, Bruno Dapei. Da vedere le scelte dei consiglieri comunali uscenti, i nomi che certamente vedremo in corsa per il Comune sono quelli di Giovanni Esposito (consigliere in zona 6) Alessandro De Chirico (zona 7) , Raffaele Todaro (zona 9), Silvia Sardone (zona 2), Antonio Testori (zona 1) e Filippo Jarach (capogruppo e consigliere in zona 1). Possibile anche la candidatura di Antonio Salinari (capogruppo in zona 7) , Marco Cagnolati (zona 3), Mariano Cantale (zona 7).

Fratelli d'Italia

I n Fratelli d' Italia , Riccardo De Corato e Marco Osnato dovrebbero essere ricandidati. Massimo Girtanner , che è stato presidente del consiglio di zona 6, oggi è coordinatore comunale di Fratelli d'Italia. «Per quel che mi riguarda non ho particolari ambizioni e vorrei continuare a lavorare nella zona o nel municipio - dice - soprattutto vorrei invitare tutti, nel centrodestra, a mettersi seriamente al lavoro su un progetto comune alternativo a questa sinistra che non ha fatto niente di buono». Un nome certo per la corsa al Consiglio comunale è quello del capogruppo di zona 1 Simone Orlandi .

Nuovo Centrodestra

E non è molto diverso l'appello che ripete Nicolò Mardegan, coordinatore comunale di Ncd, che è reduce da un mandato in consiglio provinciale e in consiglio di zona 8. «Io sicuramente sarò in campo - conferma - anche se sarei felice di lavorare per una lista unica di centrodestra». Con lui dovrebbe esserci anche il capogruppo (e vice coordinatore comunale) Federico Illuzzi . E sarà sicuramente in corsa Marzio Ferrario, consigliere in zona 9, braccio destro dell'ex presidente della Provincia Guido Podestà e assessore provinciale uscente. Il gruppo dei laici del Nuovo Centrodestra si muove in modo molto autonomo rispetto all'area cattolica e ha già in programma una sua iniziativa a fine mese. Il destino di questa area si incrocia con le scelte che farà anche «Italia Unica» il movimento fondato dall'ex ministro Corrado Passera.

Lega Nord

Nella Lega molti premettono che le decisioni finali sono affidate al partito e che non è esclusa una doppia corsa zona-Comune. Alessandro Morelli , capogruppo in Consiglio comunale, sottolinea gli ultimi arrivi anche da altri partiti - a livello di consigli di zona - e prevede che nei prossimi mesi, in particolare dopo i risultati delle imminenti elezioni regionali - aumenteranno. «I risultati parlano chiaro» dice. La Lega prevede nuovi arrivi ma con un'avvertenza: «Noi non chiudiamo le porte ma il percorso che si deve fare per le candidature è come sempre lungo». Fra i nomi più gettonati quelli di Guido Paolo Bassi, consigliere in zona 4, Giuseppe Carlo Goldoni , capogruppo in zona 6 e Andrea Pellegrini , consigliere in zona 9. In quota «Sovranità» dovrebbe correre Roberta Capotosti .