Il pugno di ferro di Renzi: "Chi ha perso lo ammetta"

L'ex premier striglia gli sconfitti e prende in giro. Cuperlo che chiede aiuto a Bersani: ma come si fa?

«La matematica non è un'opinione», ricorda Matteo Renzi ai suoi avversari sconfitti, che fanno le bizze contestando i risultati del voto degli iscritti Pd.

Andrea Orlando, doppiato dal segretario uscente, si attribuisce 4 punti in più di quanti gliene diano i calcoli renziani; Michele Emiliano si auto-accresce la percentuale (scarsa, un soffio sopra il quorum del 5%) di almeno un paio di punti in più. Entrambi contestano pure i dati sulla partecipazione della base (superiore in percentuale a quella delle scorse primarie). Ma, come ammette lo stesso Guardasigilli, tutto questo «non sposta niente» nell'esito finale: nel Pd Renzi stravince, a dispetto di scissioni e guerriglie interne, e si assesta a oltre due terzi del consenso. Anche il confronto con il voto degli iscritti Pd del 2014 conferma che la leadership renziana nel partito si è rafforzata: allora lui ottenne solo la maggioranza relativa delle preferenze, 46,7%, mentre oggi manca di poco il 70%; il suo avversario Gianni Cuperlo ebbe il 38,4% (Orlando ha il 25,4%); Pippo Civati il 9,19% (Emiliano annaspa intorno al 6%).

L'ex premier celebra con un «pizzino» autografo pubblicato di buon mattino su Istagram: «68%! Numeri impressionanti, viva la democrazia». Poi un ammonimento ai suoi due rivali scontenti del risultato, che fanno lanciare dai loro uomini sospetti di irregolarità nei conteggi: «Sono il primo a dire che dove ci sono problemi riconosciuti (ammesso che ci siano) è giusto che si intervenga con decisione invalidando il voto. Allo stesso tempo chiediamo a tutti di riconoscere la verità dei numeri che non possono essere oscurati da nessuna polemica. Quando si vince, si vince. Quando si perde, si ammette. Punto».

Orlando riconosce la vittoria inequivocabile del segretario uscente ed esclude brogli, ma spiega che la partita vera non è questa ma la successiva, quella delle primarie aperte: «Ora stiamo facendo ancora una sorta di prove libere di Formula 1, la gara deve ancora incominciare e il primo uscirà dalle consultazioni del 30 aprile», dice. E dal fronte che sostiene il ministro della Giustizia arriva un bizzarro appello al voto rivolto agli scissionisti: «Credo che Bersani darà una mano a unire il centrosinistra. A tanti amici e compagni orfani di un partito diverso, io dico: venite a votare il 30 aprile e aiutateci ad ancorare il Pd alla sua natura», implora Gianni Cuperlo. Mandando in bestia i renziani: «Ma come si fa ad implorare il soccorso rosso di quelli che hanno fatto la scissione e che vogliono la morte del Pd?», si chiede un dirigente. I ruoli si sono ribaltati: ora che il partito si è massicciamente convertito a Renzi, gli ex della Ditta cercano aiuto all'esterno. L'ex premier, intervistato ieri sera su RadioUno a Zapping, reagisce con l'ironia: «Mi metto nei panni di un cittadino normale che ha visto gli scissionisti andar via sbattendo la porta. Ma come si fa a chiedergli: scusate, potreste tornare un attimo indietro a votare per Orlando?». Agli altri partiti manda un consiglio: «Il Pd è riuscito a portare centinaia di migliaia di persone a mobilitarsi, discutere e votare. È la bella politica: provatela anche voi, Forza Italia e Cinque Stelle, un po' di democrazia interna». E fa un omaggio a doppio taglio a Casaleggio jr, che ieri concionava sulla prima pagina del Corriere della Sera spiegando che il futuro del pianeta è grillino: «Interessante articolo, al di là delle opinioni discutibili. Ci ha fatto capire chi è il vero leader di M5s: si chiama Casaleggio». Con tanti saluti a Grillo, per non parlare di Di Maio e Di Battista.

Commenti

Keplero17

Mar, 04/04/2017 - 09:18

Secondo me è meglio che si lui a guidare il pd, è molto più facile da battere alle politiche del 2018.

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unononacaso

Mar, 04/04/2017 - 09:33

E' vero. Chi ha perso dovrebbe ammetterlo, a partire da Renzi.

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giordano49

Mar, 04/04/2017 - 09:47

Il pugno di ferro di Renzi: "Chi ha perso lo ammetta"...! SENTI CHI PARLA.....! L'arrogante blasfemo..! " DA CHE PULPITO VIENE LA PREDICA " DI UNO " MAI RICONOSCIUTO DAL POPOLO SOVRANO " IL CLANDESTINO che ha ricevuto l'incarico con GLI " INCIUCI " praparati " AD...HOC..." non doveva essere eletto " a PRIORI " ma ha acettato l'incarico pur consapevole dell'innominabilità costituzionale cui andava incontro.." IL MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA SOVRANITA' DEL POPOLO...( ha accondisceso genuflettendosi dinanzi al " re'_giorgino "...! smettila di sparare balle (come riconosciuto dai colleghi di scuola che gli assegnavano l'epitoto " il bomba " tanto le sparava grosse all'inverosimile ! )

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mbferno

Mar, 04/04/2017 - 09:54

Chi ha perso lo ammetta? Lo dice proprio lui che ha preso una sonora batosta il 4 dicembre? Senza contare tutti i flop accumulati durante il suo sgoverno. Che spudorato,che faccia tosta. Non perderà mai il vizio di sentirsi un grande,si, un grande imbroglione raccontaballe.

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riflessiva

Mar, 04/04/2017 - 10:43

Se peR voi il rispetto delle regole e della democrazie è PUGNO DI FERRO , significa che non siete avvezzi alla democrazia. Per voi va bene e santificate solo la mantide che sbrana i suoi delfini e che mai ha fatto un congresso. IO , IO E POI ANCORA SOLO IO. Questa è la vostra democrazia, e voi proni , altro che mussulmani, al vostro dio

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Sampras

Mar, 04/04/2017 - 10:46

"Se vince il NO lascio la politica" Ipse dixit.

cameo44

Mar, 04/04/2017 - 11:15

Ancora una volta Renzi mostra di essere arrogante dice ai perdenti di ammettere la sconfitta proprio lui che non solo non ha accettato la sonora sconfitta al referendum le sue dimissioni da Presidente del Consiglio e da Segretario del PD sono state solo una farsa visto che è rimasto in campo ed è sempre lui a dettare le regole ha fatto le nomine che cerano da fare è sempre in primo piano vuole riavere quella comoda poltrona nonostante avesse detto che in caso di scon fitta al referendum avrebbe lasciato la politica come sempre non mantiene mai quello che promette "STAI SERENO" disse a Letta sappia mo come è finita

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krakatoa

Mar, 04/04/2017 - 11:18

Sembra un pugile che prende tante sberle,non termina mai un incontro causa Ko,e continua a fare lo spaccone fino alla successiva umiliazione,chi lo segue dovrebbe dargli un consiglio per il suo e il nostro bene,cambiare sport.

Ritratto di elkid

elkid

Mar, 04/04/2017 - 13:57

---non c'è stato un buon ricambio generazionale nelle sinistre---ma affidarsi alla vecchia nomenclatura non conviene perchè essa ha perso di forza propulsiva---sui nuovi che passa il convento invece ---renzi fa la figura di una ferrari in mezzo a tante 500----swag questo è se vi pare

Libero 38

Mar, 04/04/2017 - 14:32

Dopo quattro mesi passati a vivere in santa pace riecco il pagliaccio a far venire il voltastomaco agli italiani. Se qualcuno si fosse illuso(non io) che personaggi senza dignita'come il clown di rignano e la sua amichetta nei boschi avrebbero mantenuto la promessa che se vinceva il NO non solo si sarebbero dimessi ma avrebbero entrambi lasciato la politica,ora gli italiani hanno avuto la conferma di che razza di personaggi sono.

tosco1

Mar, 04/04/2017 - 15:33

Si,facciano quello che ha fatto lui agli italiani: ha preso atto della stangata ricevuta, ha promesso di trarne le conseguenze e sparire,ed invece fa esattamente all'incontrario. Non ha sorpreso nessuno però. Con la prossima stangata della seconda ripresa,gli italiani gli daranno un'altro consiglio di cercarsi un lavoro.

unosolo

Mar, 04/04/2017 - 16:19

Democrazia vuol dire accettare e dialogare non chiamare sempre "fiducia" per galleggiare a vita e alzare tasse e ritenute infami per affamare il popolo del PIL non il parassitario , la casta si è sempre presa aumenti mentre per il popolo del PIL solo spending review , fiducia e democrazia sconosciuta allo scout e da tutti quelli che lo leccano per convenienza.

ilbarzo

Mar, 04/04/2017 - 18:01

Egregio signor pentolaio,ti informo che quello che ha perso sei proprio tu.Se non vado errato sei tu il perdente o forse il 4 dicembre dello scorso anno lo hai già domenticato, quando ti è stata rifilata una sonora botta che ancora ti fanno male le orecchie.Oltretutto non hai neppure mantenuto la parola data,con la quale affermavi che avresti lasciato la politica.Ma questa è un'altra cosa.Per voi comunisti la parola non ha alcun valore, per voi il valore è il potere e il denaro.Solo questo,nient'altro.

mezzalunapiena

Mer, 05/04/2017 - 10:52

sentire parlare di democrazia è come credere che un elefante non faccia danni in un negozio di porcellane

Ritratto di unononacaso

unononacaso

Mar, 11/04/2017 - 08:15

Vedramente siamo in un'oligarchia. Gerontocratica, per di più. Auguri a tutti!