Il pupazzetto di Zorro rubato a Matteo. E il web sorride

Ha suscitato grande ilarità in Rete un passaggio della biografia a forma di intervista Io sono Matteo Salvini scritto da Chiara Giannini e pubblicato dal piccolo editore bandito dal Salone del Libro di Torino perché «fascista». Questo il passaggio rimbalzato sulle bacheche Facebook e nei post degli umoristi su Twitter sempre pronti a sfottere: «D'ingiustizie nella vita ne ha subite anche lui, sin da piccolo, quando racconta ironicamente che all'asilo gli rubarono il pupazzetto di Zorro». L'episodio del pupazzetto sottratto al piccolo Salvini ha colpito molto l'immaginazione dei frequentatori dei social che si sono subito esibiti in battute e parodie seguendo l'hashtag Zorro, che ha scalato rapidamente la classifica dei trend. Ironie a partire dal personaggio nascosto sotto la maschera di Zorro, Don Diego de la Vega, che diventa «Don Diego Della Lega» con Salvini mascherato. «Bastardi. Il pupazzetto di Zorro no» sfotte lo scrittore Sandro Veronesi. Poi c'è il messaggio anonimo: «Abbiamo Zorro! Piccolo tenero e indifeso, chiede il tuo aiuto. Rassegna le dimissioni da ministro degli Interni entro le ore 12 di oggi o cominceremo strappandogli il mantello. Poi passeremo alle braccine...».

E ancora: «Avete presente la teoria del caos? Un bambino ruba un pupazzetto di Zorro all'asilo e dopo 40 anni ci ritroviamo Salvini al governo». Le reazioni comiche non hanno risparmiato gli alleati: «Qualcuno sa che pupazzetto han rubato a di Maio?». I social hanno ironizzato anche sul collegamento tra i 49 milioni di euro sottratti dalla Lega e il pupazzetto. Anna Ascani, del Pd: «A saperlo prima che tutto dipendeva dal pupazzetto di Zorro uno si organizzava. Capitan codardo facciamo così: tu ci rendi i 49 milioni e noi ti si dà indietro il pupazzo. Così saniamo le ingiustizie». Gli altri utenti hanno aggiunto: «Dal pupazzetto di Zorro ai 49 milioni è 'n attimo», oppure: «Ho letto tutto il libro di Salvini. Non restituirà i 49 milioni». Inevitabile l'intervento di Osho, il finto santone dalla parlata romanesca, che posta una foto di Salvini e Conte dove il premier sussurra all'orecchio di un Salvini allibito: «Guarda che oggi ho visti Di Maio giocà co'n pupazzetto de Zorro che sembrava proprio er tuo».