Quagliariello: "Ecco come è nato il caso D'Alema"

Quagliariello: "Avrei tenuto per me queste considerazioni se non avessi ricevuto nella giornata di oggi ben dodici telefonate di eminenti e stimati colleghi giornalisti che mi hanno interrogato sulla vicenda"

"Due fondazioni culturali, Italianieuropei e Magna Carta, da circa un anno stanno lavorando a un grande convegno per tracciare un bilancio del bipolarismo italiano degli ultimi vent'anni. Periodicamente si svolgono riunioni del comitato scientifico dell'iniziativa, alle quali prendono parte colleghi docenti di storia, economia, sociologia e relazioni internazionali. All'ultima, tenutasi lo scorso lunedì, in qualità di presidenti delle rispettive fondazioni abbiamo partecipato anche l'onorevole D'Alema ed io". Lo dichiara in una nota il senatore Gaetano Quagliariello.

"Alla fine della riunione, sull'uscio, ci si è fermati a scambiare qualche amena battuta sulla situazione politica, e non sono certo mancate le iperbole e le reciproche scherzose invettive - aggiunge Quagliariello -. Nulla di più. Ovviamente tutto ciò potrà essere agevolmente confermato da almeno cinque o sei docenti che con me hanno partecipato al siparietto. Che tutto questo diventi il centro dell'attenzione a quattro giorni dai ballottaggi, la dice lunga sul degrado del dibattito politico nel nostro Paese. Avrei tenuto per me queste considerazioni se non avessi ricevuto nella giornata di oggi ben dodici telefonate di eminenti e stimati colleghi giornalisti che mi hanno interrogato sulla vicenda. A questo punto preferisco raccontare apertamente come sono andate le cose senza aspettare le prevedibili paginate di domani mattina".

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 16/06/2016 - 10:46

Certo che Quagliariello che fa il moralista sul livello del dibattito politico è come un'Ave Maria in bocca a un Turco