Quando la Rai incensava la Coop di Salvatore Buzzi

Nel marzo scorso la Rai ha dedicato una puntata di Uno Mattina alla cooperativa 29 giugno

Il terremoto di Mafia Capitale ha rotto l’oliato ingranaggio che ha dissanguato le casse di Roma, tra corruzione, estorsione e reati (appunto) di associazione di stampo mafioso. E lo scandalo ha travolto anche il Partito Democratico, facendo uscire rumorosamente scheletri dagli armadi dem. Chi al momento imbarazza di più il Pd di Matteo Renzi è Salvatore Buzzi, uomo perno delle indagini in quanto ponte tra la cupola e il sistema della cooperative romane, di cui era re. Buzzi, fotografato più volte insieme a Ignazio Mario, Simona Bonafé e Giuliano Poletti, era presenta il 7 novembre alla cena capitolina di fundraising del partito di governo.

E Buzzi, nel marzo scorso, è stato anche ospite di Uno Mattina per raccontare – come dice il padrone di casa, Franco Di Mare – una “storia speciale di una cooperativa che riesce a dare lavoro in un periodo di crisi” a persone bisognose. La favola elogiata dal canale dell’emittente pubblica è la Cooperativa 29 giugno, nata nel 1985 con l’obiettivo di reinserire nel mondo del lavoro gli ex detenuti. Il servizio introduttivo è un inno alla solidarietà e all’integrazione, in un quadro – purtroppo solo apparentemente – idilliaco e disinteressato. A far da menestrello, in studio, c’è proprio il presidente Buzzi, insieme a Mario Alfonsi e Richard Clement, ex carcerati rinati grazie all’associazione. Salvatore Buzzi sciorina i dati della sua missione: “In tutti questi anni abbiano reinserito nel mondo del lavoro oltre 300 detenuti con tassi di recidività bassissimi. Noi difficilmente falliamo, perché operiamo soltanto con persone che hanno commesso grossi reati e sono state a lungo separate dalla società: solo con loro riesci a fare un percorso di vera integrazione”.

Commenti

terzino

Lun, 08/12/2014 - 16:20

Ma la RAI da chi è gestita? Cosa loro è.

Giunone

Lun, 08/12/2014 - 16:27

Con i soldi del canone di destra, sinistra e centro ma il colore favorito della rai sembra essere il rosso con il cielo sempre più aperto a sx.

guardiano

Lun, 08/12/2014 - 16:35

Bisogna azzerare l'italietta brodo di cultura della cupola mafiosa, basta pagare il canone rai, se sono bravi come vogliono farci credere camminino con i loro piedi, e non si nascondano dietro la stronzata del diritto all'informazione, questa informazione pagata con i soldi estorti ai cittadini onesti non la vogliamo più.

marygio

Lun, 08/12/2014 - 16:43

AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

Ritratto di hardcock

hardcock

Lun, 08/12/2014 - 16:52

L'italiano e' il popolo piu' coglione del mondo. 60 milioni di persone che si fanno mettere I piedi in testa e le mani in tasca da non piu' di 50.000 ladri e disonesti. Basterebbe un mese di ghigliottine nelle piazza del popolo di ogni citta' per risolvere il problema. e vista l'esiguita' del numero di persone che comanda in Italia devo dire meno male che il lussemburgo non ha mire espansionistiche verso il gelpaese se no troveremmo I tappet rossi al confine

Ritratto di hardcock

hardcock

Lun, 08/12/2014 - 16:54

ma che cxxxo dite , commenti duplicati se non avete il coraggio di pubblicare I commenti andate a dare via il cxxo

unosolo

Lun, 08/12/2014 - 17:32

sappiamo bene della inclinazione della RAI , ma se guardiamo le scalette sul tre ci sarebbe da chiedere risarcimenti , e noi ancora paghiamo il canone per mantenere in piedi certi personaggi , personaggi che fuori della RAI non troverebbero un piccolo impiego manco gratis.

Griscenko

Lun, 08/12/2014 - 17:35

hardcock. Non sono 60 milini di onesti che si fanno mettere i piedi in testa da 50.000 ladri e disonesti. Sono milioni di parassiti (che comprendono ladri e disonesti) a mettere i piedi in testa ai lavoratori (quelli veri).

un_infiltrato

Lun, 08/12/2014 - 17:42

Sì, l'anima di questo Franco Di Mare, da un po' di tempo, sta venendo fuori allo scoperto.. nella sua interezza. Saranno i compensi da nababbo che gli paga Rai - a mie spese - a renderlo sempre più arrogante. Mi ricordo di un'altra sortita-fiction di questo soggetto. Fu nel giorno in cui venne INTERROGATO Napolitano: vedemmo un primo piano del Di Mare che con espressione severa, pelo incolto sulle guance, pupilla umettata e voce ancor più strozzata di sempre, parlava - argomentando a cappero di levriero - di "vilipendio", ove si fosse deciso di far presenziare il Riina e un altro sciagurato all'interrogatorio del Napolitano. Ah Dimà, ma che stai addì ??

elio2

Lun, 08/12/2014 - 17:52

E' normale. Chi ha il monopolio in Rai? Ecco la risposta che arriva da sola. E poi marino dopo avergli fatto uno sconto di 60.000€ ma non è importante, tanto erano soldi pubblici, e decine di fotografie che lo ritraggono in conversazione e non, con il Buzzi, spergiurò di non conoscerlo e di non averci mai parlato insieme e su questo punto non faccio neppure fatica a credergli, dato che i mafiosi non si parlano, preferiscono mandare i pizzini.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Lun, 08/12/2014 - 17:54

Non c'e' da stupirsi se una maitresse si prostituisce. Se lo fa una suora, magari con la complicita' della Chiesa, invece, e' gravissimo.

Atlantico

Lun, 08/12/2014 - 18:17

La trasmissione è andata in onda DOPO che lo scandalo è emerso ? No. E allora di cosa stiamo parlando, Franchino, e di cosa scrivono gli sciocchini qui sotto tutti bravi a fare i saputelli dopo che hanno letto il giornale con le notizie ? Ridicoli.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Lun, 08/12/2014 - 18:18

RAI = Regalo Agli Infami.

Ritratto di zanzaratigre

Anonimo (non verificato)

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 08/12/2014 - 18:38

che vergogna, il pd..... i pregiudicati siete voi PSICOSINISTRONZI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

marco46

Lun, 08/12/2014 - 18:55

Nessuna meraviglia, da quando esiste la rai, è stata sempre cosa loro.

rossono

Lun, 08/12/2014 - 19:08

fino che ci saranno teste sinistrate non resta altro da dire"POVERA ITALIA"

ammazzalupi

Lun, 08/12/2014 - 19:41

Salvatore Buzzi sciorina i dati della sua missione: “In tutti questi anni abbiano reinserito nel mondo del lavoro oltre 300 detenuti con tassi di recidività bassissimi. Noi difficilmente falliamo, perché OPERIAMO SOLTANTO CON PERSONE CHE HANNO COMMESSO GROSSI REATI e sono state a lungo separate dalla società: solo con loro riesci a fare un percorso di vera integrazione”. C'è da stupirsi se chi pronuncia queste parole sia, a sua volta, un gran delinquente? KOMUNISTRONZOLI... siete delle MERDE!!!!!!

pgbassan

Lun, 08/12/2014 - 20:38

Buzzi e PD delinquono e la RAI li incensa. Cosa loro.

AVO

Lun, 08/12/2014 - 21:09

Pure la rai in mezzo alle mazzette?.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Lun, 08/12/2014 - 21:44

la loro integrita' morale non ha eguali.....

elio2

Lun, 08/12/2014 - 22:22

Compagno Atlantico, si rende conto di essere ridicolo? Vorrebbe dire che ciò che sapevano tutti, solo perché il bubbone non era ancora scoppiato, la Rai che dovrebbe fare servizio pubblico non è colpevole di aver fatto una pubblicità ignobile ad uno che comunque la si veda è un omicida? Si faccia un esame di coscienza se per caso ne è in possesso.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 08/12/2014 - 23:33

Abbiamo scoperto che anche l'incompetenza e la mancanza di professionalità è complicità. Così come complicità è il silenzio di quei politici che oggi ci dicono che non sapevano niente. Dicono che Roma sia "la grande schifezza" , ma non è la città di Roma ad esserlo, ma è la politica "praticata" da questi politicanti ... ad essere una "grande schifezza".

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 09/12/2014 - 00:14

Una ulteriore prova che la RAI non fa servizio pubblico ma gli interessi dei rossi. CHI SE NON GLI SCAGNOZZI ROSSI ALL'INTERNO DELLA RAI POSSONO AVER IDEATO QUESTA GIGANTESCA LECCATA DI CxxO AL FINANZIATORE DEL MALAFFARE CAPITOLINO?

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Mar, 09/12/2014 - 07:56

Per una volta, ma solo per una volta, debbo dare ragione ad Atlantico. Fino a prova contraria Buzzi era un benefattore, un eroe moderno, che aiutava il reinserimento dei detenuti. Solo un piccolo promemoria per Atlantico: anche la legge Severino è stata applicata ingiustamente, in maniera retroattiva. Franco D Mare non ha commesso alcun reato ad intervistare Buzzi, perché quando lo ha fatto questi non era né indagato ne inquisito. Il reato si commette quando si viola una legge in vigore.

pinux3

Gio, 11/12/2014 - 11:24

@Runasini...E secondo te ALLORA alla RAI SAPEVANO che Buzzi era un mafioso? Poi dovreste sapere che il "malaffare capitolino" ha PROSPERATO proprio sotto la giunta Alemanno, ve lo siete già dimenticato?

pinux3

Gio, 11/12/2014 - 11:41

@gabrichan46...La legge Severino non è stata "applicata ingiustamente", è la LEGGE STESSA che prevede l'ineleggibilità di chi è stato condannato per reati commessi PRIMA della sua entrata in vigore. Altrimenti la legge risulterebbe INAPPLICABILE per almeno...dieci anni, vale a dire che sarebbe una cosa SENZA SENSO...Inoltre c'è da aggiungere che il divieto della retroattività della legge penale a cui si riferisce l'art. 25 della Costituzione riguarda appunto la legge PENALE e la Severino non è, in tutta evidenza, una legge penale ma una legge stabilisce i REQUISITI per poter essere eletti,