Quell'asse tra l'Italia e l'Austria per "spodestare" Frau Merkel

Gli equilibri in Europa possono cambiare. E pure in fretta. Spunta l'asse tra Roma e Vienna per mettere con le spalle al muro la Merkel

Gli equilibri in Europa possono cambiare. E pure in fretta. L'appuntamento elettorale per le Europee di maggio di fatto segnerà il confine tra la vecchia Europa a trazione tedesca e una nuova Europa che probabilmente sarà espressione anche del vento sovranista e populista che soffia sul continente. Ma i giochi in vista del voto non sono ancora fatti. Gli schieramenti e i Paesi cercano nuovi assetti per riscrivere gli equilibri all'interno dell'Unione. Secondo quanto riporta Le Figaro un asse Roma-Vienna sarebbe pronto a mettere nel mirino la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Una Frau Merkel indebolita permetterebbe all'Europa del Sud e anche al vicino austriaco di avere più peso nelle decisioni di Bruxelles. L'obiettivo dell'asse Italia-Austria, secondo Le Figaro, è quello di spezzare l'intesa tra Parigi e Berlino. E il cancelliere Kurz manda segnali incoraggianti su questo fronte applicando norme sull'immigrazione che seguono la linea dettata dal Viminale. Vienna non ha permesso di far avanzare la riforma del diritto d'asilo in Ue e Salvini in Italia ha blindato le frontiere. Il cancelliere Kurz è stato molto chiaro: "In Europa non mettiamo più l’accento solamente sulla redistribuzione di rifugiati, ma ci concentriamo su una migliore protezione delle frontiere esterne". Il partito di Salvini, scrive Le Figaro, ha i suoi "alleati naturali" nell’asse di Visegrad e nell’Austria del cancelliere Sebastian Kurz. I pentastellati guidati da Luigi Di Maio, invece, stanno attraversando una profonda crisi che mette in difficoltà le strategie per le prossime elezioni. Insomma la partita delle Europee sarà decisiva per il futuro di tutto il continente.

Commenti

tosco1

Ven, 15/02/2019 - 10:24

Io penso che la Merkel debba mettersi urgentemente a dieta stretta,altrimenti, la sua caduta pesante a terra farebbe un rumore sordo,tipo ciabattata, molto inquietante.

EMANUELET.

Ven, 15/02/2019 - 11:01

Linea assolutamente condivisibile: Non si tratta di redistribuire si tratta DI NON FARLI PROPRIO ENTRARE!! Su questo c'è identita di vedute tra il CDX italiano , il gruppo Visegrada e l'Austria. Ora sarebbe fondamentale operare per portare su queste posizoni anche Grecia e Spagna e vista l'aria che tira da quelle parti per i partiti di sinistra l'operazione non pare impossibile...

elpaso21

Ven, 15/02/2019 - 13:02

Ma non si era dimessa??

dagoleo

Ven, 15/02/2019 - 13:33

Ma commuovo quando la vedo salutarsi con Macron ed i baciotti affettuosi che si scambiano. Capisco che Macron ha un debole per le donne molto molto stagionate ed anche un pò racchie, e forse la Merkellona ci spera....del resto nei vertici quelle fredde stanze degli alberghi a 5 stelle sono così tristi quando si è da soli...

agosvac

Ven, 15/02/2019 - 14:06

Dubito che per fare "cadere" la signora Merkel sarà necessario l'asse Roma/Vienna: a fare cadere la Merkel ci penseranno gli stessi tedeschi che sono ormai stanchi di questa dittatura. I tedeschi sono stanchi di non potere neanche comprare i prodotti delle loro stesse aziende perché la Merkel li tiene a "stecchetto" per potere esportare di più. I tedeschi vogliono quel che loro spetta di diritto: maggiori salari, maggiori pensioni e migliore sanità pubblica.

martinsvensk

Ven, 15/02/2019 - 16:53

Un asse Italia Austria, il nemico storico dell'Italia? E per di più in chiave antitedesca cioè contro un paese di cui l'Austria è una mera appendice? Ma, tutto questo mi lascia perplesso.

Ritratto di babbone

babbone

Ven, 15/02/2019 - 17:07

rimandatela da dove è venuta, cioè dalla "cermania" dell'est, quindi comunista.....eccooo!!!

giovanni951

Ven, 15/02/2019 - 17:30

di kurz non mi fido più....è partito in quarta contro l'Europa poi è andato qualche volta a Berlino e non si è più sentito. Per me l'austria è stata, è e rimane un protettorato tedesco.