Quelle battute per addolcire il ko

Dal «mi candido al Cnel» al «gol fuori casa»: ecco tutte le gag

Analisi di una sconfitta tra citazioni e gag del leader Pd Matteo Renzi.

Dai che è quasi finita. «Brexit, Trump e referendum: 2016 straordinario, nel senso di fuori dall'ordinario».

#Pdstaisereno. «Serve un'analisi dura, spietata di quello che è successo».

Nuntio vobis. «A chi ha parlato solo dei miei errori, annuncio che sto facendo l'analisi della sconfitta».

Riforma non olet. «Queste riforme non puzzano, segnano la grandezza del Pd».

Ohmmm «Siamo nella fase zen».

Mancava tanto così. «Eravamo a un passo dalla Terza Repubblica sembra quasi che siamo tornati alla Prima».

Tutta colpa di quel gol a freddo. «Abbiamo perso il voto tra i trenta-quarantenni. Abbiamo perso in casa e i gol in trasferta valgono doppio».

Questo web è una bufala. «Abbiamo lasciato il web a chi in queste ore è sotto gli occhi internazionali in quanto diffusore di falsità».

Ottima conoscenza pacchetto Office. «La nostra efficienza è stata peggiore della nostra empatia. Abbiamo fatto bene le slide».

Novello Flaubert. «Non sono le perle che fanno la collana ma è il filo».

Bersani chi? «Non possiamo stare in una comunità in cui diciamo di avere non vinto. Il leader è chi ammette di avere perso».

Mavaf... «Mi ha chiamato un mio amico e mi ha detto che è bello perdere: si e preso un insulto in stereofonia»

Sono ancora qui. «In una settimana mi sono dimesso quattro volte, ho esaurito il numero di dimissioni medie di un democristiano in un millennio».

Folgorati. «Il M5S è passato da l'Italicum è fascista a al voto con l'Italicum. O è confusione o si tratta di una confessione».

Vendesi camper. «Non andrò in giro in camper. Appartiene al passato».

Occhio blu. «Se il Pd oggi si fa un selfie ha preso una bella botta».

Quasi quasi. «Se si vota con il Consultellum mi candido al Senato, e poi a fare il presidente del Cnel più in prospettiva».

Bravo ma non si applica. «In questi giorni ho fatto il papà, sono stato all'incontro dei genitori con gli insegnanti. È stato più divertente di tanto altro».