Eva Henger: "Queste differenze? Ridicole. Ho il pigiama con gli orsetti"

"Tutto il mondo è Paese, ma non mi sono sentita offesa. Non capisco la polemica"

«Non è vero niente di quanto scritto. Ad esempio non è vero che noi perdoneremmo i tradimenti: mio marito ancora sta ridendo. Lui sa che se mi tradisse farebbe una brutta fine». Così Eva Henger, attrice e conduttrice ungherese, una che dall'Est proviene e che rischierebbe di incarnare, «marmorea» come nel testo di Parliamone Sabato, questo e molti altri luoghi comuni sulle donne della sua terra. Intervistata ieri dalla redazione di Un giorno da pecora, Radio Rai1, Henger non le ha mandate a dire: «Ho letto di quanto accaduto, è veramente ridicolo. Ma non mi sono sentita offesa, anzi non capisco il clamore suscitato». Non se l'è presa neanche un po'? «No, assolutamente, ognuno dica quel che vuole. Non capisco questo grandissimo clamore - ha concluso la Henger a Un Giorno da Pecora -, mi pare che questa lista sia più offensiva per le donne italiane». Un clamore, in effetti, che cresce stereotipo dopo stereotipo, in quella lista di motivazioni per un uomo italiano farebbe un colpaccio se riuscisse a conquistare una donna dell'Est. «Tutto il mondo è paese - ha detto Eva Henger -, non c'è differenza tra italiane, donne dell'Est oppure latino-americane. Anzi, a dirla tutta le donne delle mie parti sono passate anche un po' di moda rispetto a 15 anni fa...» Cioè, «prima andavano di moda le ragazze dell'Est, ora vanno più le latino americane». Le donne italiane perderebbero ogni sex appeal indossando pigiamoni poco attraenti: le inimitabili donne dell'Est sarebbero invece delle bombe sexy senza soluzione di continuità. «Io a casa sto col pigiamone con gli orsetti». L'uniforme più adatta, forse, per far la guerra ai pregiudizi.