L'Ue censura "La Mafia" ma non i fan di Gomorra

La catena di ristoranti spagnoli dal nome «La Mafia si siede a tavola» dovrà rinunciare al suo marchio commerciale. L'Unione Europea ha dato ragione al ricorso italiano: il made in Italy gastronomico non si deve legare al nome della pericolosa organizzazione criminale. Una sfortuna per i quaranta locali arredati con le immagini dei boss mafiosi perché stavano riscuotendo un grandissimo successo. Lo stesso successo che hanno avuto serie televisive americane ed italiane, in cui gli eroi del male, tanto amati, sono mostri cui si perdona tutto. In America, ma anche nel resto del mondo, sono stati veri trionfi sia Breaking Bad sia Dexter. La prima serie racconta la storia di un insegnante di chimica che per risolvere i suoi problemi economici diventa produttore di metanfetamina, la seconda narra le vicende di un poliziotto di Miami che cela una seconda identità, nel suo tempo libero è un assassino seriale che uccide e viviseziona le sue vittime. L'ultima puntata di Gomorra ha raggiunto il milione di telespettatori confermandosi come la serie tv più vista di sempre su Sky e sono stati ottimi anche gli ascolti di Romanzo criminale.

Personaggi maledetti che esercitano sul pubblico un'attrazione fatale, per cui si arriva a sperare che al delitto non segua il castigo. Desiderare la vittoria del male non è un segno di benessere sociale, anzi, è il sintomo di una psicopatologia della società. Identificarsi con l'eroe negativo, tifare per lui, può avere diversi significati ma il primo possibile è la ricerca di soddisfazione di una sete di vendetta nei confronti di un mondo che non si ama più, perché avverso alle proprie aspettative. Quando cresce la rabbia e la frustrazione se i rapporti interpersonali non sono autentici ed empatici, l'altro è usato strumentalmente per sfogare aggressività e odio. Un odio che si trasforma di nuovo in amore ma questa volta per un personaggio attraverso il quale è possibile punire l'altro, simbolo del mondo odiato che è responsabile della sofferenza e del mancato successo personale. Attraverso l'identificazione con personaggi devianti si può dare corpo al proprio lato oscuro, sognare che sia possibile trionfare sull'altro e diventare famosi e amati alla luce del male compiuto. Dopo aver ucciso i loro genitori, Erika De Nardo e Pietro Maso sono diventati personaggi noti, che possono vantare migliaia di fan e ricevere struggenti lettere d'amore.

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Sab, 22/10/2016 - 10:15

Questa "UE" le sta inventando tutte, SOLAMENTE CHE QUESTO VIETO È GIÀ STATO ADOTTATO DAL PARLAMENTARI """FASCIO-CATTO-SOCIAL-COMUNISTI ITALIANI""",PER NASCONDERE LA LORO MALAPOLITICA E LE LORO RUBERIE"""!!! Comunque, in questi ristoranti, non si mangia male.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 22/10/2016 - 10:21

L'UE mi sembra un comitato a perdere di comunistardi che stanno distruggendo l'Europa. E' probabile che i nemici sono in casa, non dobbiamo guardare fuori dalla finestra, e questi sono i più pericolosi, quelli che creano più danni.

glucatnt73

Sab, 22/10/2016 - 10:49

Ci sono stato e non si mangia male, ottima pizza. Ma non penso di avere aiutato la mafia con ciò.

VittorioMar

Sab, 22/10/2016 - 11:23

....ma se usano gli stessi sistemi!!!...SI FA MA NON SI DICE!!!

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 22/10/2016 - 11:46

Tra la mafia e la ue direi che la seconda e' peggio e piu' pericolosa.