Rai, Freccero contro Campo dall'Orto: "Le nomine dei direttori Tg sono un regalo a Renzi"

Carlo Freccero si scaglia contro il direttore generale della Rai: "Fa un regalo a Renzi". Anche Enrico Mentana contro le nuove nomine: "Perché sempre in estate?"

Tra qualche giorno il direttore generale della Rai, Antonio Campo dall'Orto, annuncerà i nuovi direttori dei telegiornali delle tre reti generaliste e due professionisti che conoscono bene l'azienda mettono in guardia tutti. "Sarà un attentato alla tv", ha tuonato in un'intervista concessa al Fatto Quotidiano Carlo Freccero, ex direttore di Rai 2 e membro del Consiglio di amministrazione dell'azienda. Dalle stesse colonne il direttore del Tg La7, Enrico Mentana, anche lui passato da Corso Mazzini, critica le nuove nomine che arrivano in un periodo troppo delicato.

"I giornalisti Rai sono ottimi professionisti e i direttori si cambiano per vari motivi", premette Mentana. "Ma la Rai è quel posto in cui le nomine si fanno sempre d'estate". L'affondo è soprattutto sul modus operandi: le nuove nomine infatti non sono state annunciate, ma voci di corridoio le danno per certe. "Si viene a sapere che i singoli vengono convocati, si sa che succederà qualcosa. Quando le cose si fanno alla chetichella è perché non sarebbe bello farle in pubblico".

L'aggravante è la tempestica: tra qualche mese si voterà per il referendum costituzionale per il quale presto si aprirà la campagna elettorale. Secondo Carlo Freccero, Campo dall'Orto metterà alla direzione dei tre tg Rai persone gradite a Matteo Renzi. "È in atto un blitz", ha spiegato al Fatto. "Un colpo di mano pericoloso da parte del dg: il 3 agosto, rinviando il cda previsto il giorno prima, verranno nominati i nuovi direttori. Rimarrà solo Orfeo al Tg1. Al Tg2 andrà Ida Colucci e al Tg3 tornerà Antonio Di Bella: una scelta surreale questa visto che era stato nominato pochi mesi fa a Rai News".

"Con questi direttori - prosegue Freccero - Renzi ha la certezza di controllare definitivamente i tre telegiornali che saranno schierati tutti sul Sì nel referendum". L'ex direttore poi ripercorre gli ultimi anni di storia della Rai affermando che "Nemmeno Berlusocni è arrivato a tanto". Il problema secondo il consigliere Rai è la nomina del direttore del Tg3. "Di Bella è una brava persona, ma non ha l'autonomia di Berlinguer. Il vero obiettivo delle nomine è fare fuori lei. Nemmeno Berlusconi era così spregiudicato. Sono pronto a una protesta clamorosa".

Commenti

linoalo1

Dom, 31/07/2016 - 17:08

Macchè regalo e regalo!!!Questa è un'Imposizione del REGIME SINISTRO!!!!

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armandoesse

Dom, 31/07/2016 - 18:16

questo campa con i nostri soldi da 50 anni, prima stava con il PCI poi con il PSI di Craxi , infatti in Rai c'è entrato grazie a Bettino e ora sta in quota m5s , fannullone , vai a lavorare amico di Adriano Sofri e di Cesare Battisti

Ritratto di lucavelasco

lucavelasco

Lun, 01/08/2016 - 10:57

Di cosa si lamentano Freccero e Mentana? Alla RAI, da sempre, si segue il metodo sovietico per nomine ed altro. Dunque? Perché mai a loro due non va bene? Dicano piuttosto che l'intero capannone miliardario deve essere privatizzato, venduto. Le reti di stato devono occuparsi di meteorologia.

fifaus

Lun, 01/08/2016 - 12:23

armandoesse: penso che si possa essere d'accordo con lei: Il personaggio Freccero è squallido. Ciò non toglie però che a volte, come in questo caso, possa fare analisi pungenti e interessanti della realtà

giovauriem

Lun, 01/08/2016 - 12:58

dimenticavo ! tu quando sei entrato in rai , regalo di chi eri ?