Referendum il 20 novembre ma il Pd oggi è già in frantumi

Domani via libera della Cassazione, il governo fisserà la consultazione dopo la Stabilità. Il diktat sull'Italicum

Roma Il timer è partito. Lunedì, secondo le anticipazioni, la Corte di Cassazione dovrebbe dare il via libera al referendum confermativo sulla riforma costituzionale, sancendo che le firme raccolte dal fronte del Sì (e fallite da quello del No) ci sono e sono valide. Poi la palla passerà al governo, che deve decidere quando convocare la consultazione.

Scelta difficile, perché dall'esito della consultazione dipendono le sorti del governo Renzi, e degli equilibri politici del Paese. Per questo in molti, a cominciare dal presidente Mattarella, hanno suggerito al premier di rallentare la corsa, e fissare la fatidica data dopo aver messo in sicurezza la legge di Stabilità, almeno in un ramo del Parlamento. Le date più gettonate sono le domeniche tra il 13 e il 27 novembre, con le maggiori chance per il 20. Sarà un Consiglio dei ministri, probabilmente ai primi di settembre, a fissare la scadenza.

La minoranza del Pd parte in quarta, dando l'ultimatum a Matteo Renzi: o cambi la legge elettorale come piace a noi, oppure votiamo no. È Roberto Speranza (che in Parlamento ha votato sì alla riforma Boschi, che ora vuole far bocciare) a minacciare dalle colonne di Repubblica: «Basta ammiccamenti o segnali di fumo. Chiedo un'iniziativa politico parlamentare». Se l'Italicum dovesse restare fino alla data del referendum «non sarei in condizione di votare sì». Subito arrivano a fargli da spalla i senatori Pegorer e Fornaro, che dopo aver giurato che «la minoranza Pd non si comporta come un partito nel partito», ribadiscono che - senza abolizione dell'Italicum - «non potremmo che trarne le conseguenze al referendum».

Lo strappo era annunciato da tempo: dopo l'esito delle amministrative, la minoranza Pd - ringalluzzita dalla mezza batosta del Pd - ha annusato la possibilità di arrivare allo scontro finale con Renzi, e di liberarsene prima di un congresso che difficilmente vincerebbero, e soprattutto prima che sia lui a fare le prossime liste elettorali, e a decidere delle loro candidature. La questione della legge elettorale è il pretesto per poter giustificare la giravolta contro la riforma da loro stessi votata, e passare al fronte del No. Renzi aveva sperato di evitare la spaccatura del partito, facendo vaghissime aperture sull'Italicum, e aveva ricevuto rassicurazioni in proposito dal fronte bersaniano. Ma il tentativo di tregua, duramente osteggiato dall'ala dalemiana, è fallito.

E così, mentre il fronte del No si organizza e i Cinque Stelle annunciano un tour agostano contro la riforma (con tanto di «importante iniziativa in alta quota sulle Dolomiti» del giulivo Alessandro Di Battista), il partito del premier appare spaccato e in piena guerra civile. La reazione dei renziani all'insurrezione della minoranza è allarmata: «Votare No è un suicidio politico, al solo scopo di fare dispetto a Renzi», dice il capogruppo Ettore Rosato. «La minoranza dem pensa solo a un eterno congresso di partito», denuncia il senatore Andrea Marcucci. Il premier, ben sapendo che Italicum e riforma sono solo un pretesto («Il loro unico scopo è far saltare me e il governo», dice), non ha intenzione di prestarsi al gioco. «Non vedo alcuna urgenza di cambiare l'Italicum. Ci presentino proposte congrue, e con i numeri sufficienti in Parlamento, e faremo la nostra parte», taglia corto il vicesegretario Lorenzo Guerini.

Commenti

Eraitalia

Dom, 07/08/2016 - 09:34

Tranquilli in ultimo frottolo concederà' qualcosa e ricompattera' il PD e non succederà' nulla. Ci dobbiamo pensare noi a votare NO senza se e senza ma se vogliamo ristabilire un po' di demograzia. Speriamo

semprecontrario

Dom, 07/08/2016 - 10:51

la minoranza PD parla parla ma poi si adegua

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 07/08/2016 - 11:03

Come se la destra "moderata" avesse le idee chiare...

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michageo

Dom, 07/08/2016 - 11:08

...spera di riuscire a mangiare l'ultimo panettone....

tempeste54

Dom, 07/08/2016 - 11:37

La minoranza PD sputa nel piatto dove mangia. Abbiate il coraggio di alzarvi da tavola, oppure chinate la testa nel piatto e mangiate senza lamentarvi. Perché avete rotto le palle coll'essere contrari su tutto e poi votare a favore di tutto.

VittorioMar

Dom, 07/08/2016 - 11:59

.....la lista per votare NO è arrivata al 12°motivo...e voi quanti ne contate??

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 07/08/2016 - 12:06

Mettiamo che gli Italiani, stanchi delle chiacchiere renziane, boccino la pessima riforma della costituzione: in tal caso dovrebbero essere inevitabili nuove elezioni, chiamando finalmente il popolo a dire cosa ne pensa. Ma con quale legge andremo a votare? Forse Renzi giudica di poter continuare a deliziarci con le sue chiacchiere? O forse non esiste più una democrazia? Ormai dobbiamo solo sperare nel Quirinale o la democrazia è defunta definitivamente, dopo lunga malattia?

Anonimo (non verificato)

fifaus

Dom, 07/08/2016 - 12:25

Per la verità, i numeri sufficienti in parlamento dovrebbero nascere da discussioni e dibattiti in aula.Ma ormai tante cose sarebbero dovute essere e non sono mai state, comunque non ci sono più..

gianni.g699

Dom, 07/08/2016 - 13:00

Fanno il gioco dell'uno contro l'altro per continuare a prendere per i fondelli i sinistri elettori portandoli lentamente deve più gli comoda !!! i compagni della dirigenza sanno mooolto bene come lavare e condizionare il cervello della base !!!

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 07/08/2016 - 13:25

scassa domenica 7 agosto 2016 Vi ricordate quando si cantava....." Mettete dei fiori nei vostri cannoni........"? Se invece provassimo a metterci delle palle ,tanto con Feottolo non andremo mai in riserva e,chissà ,riuscire a centrare anche tante zucche vuote e piene .........chissà !!!!!!!!!!!!!!!!!!scassa.

diesonne

Dom, 07/08/2016 - 13:49

doveoiesonne renzi è diventato proprio un buffone di corte-dice e disdice alla fine dirà che il referendum,inutile,è annullato e viene differito alle calende greche-ma da chi siamo governati-pare sotto effetto della droga?ha ballato troppo la samba in brasile e quindi è strulunato

unosolo

Dom, 07/08/2016 - 14:03

avevamo paventato che il verdetto sarebbe uscito tardi e in agosto proprio per il volere del PD ed effettivamente arriverà appositamente nella prossima settimana , appunto , poi ditemi che non ha occupato i posti chiave del controllo di tutta la Nazione , le sentenze come sulla legge Fornero mai rispettata la dice lunga , sveglia .

Ocram59

Dom, 07/08/2016 - 14:49

Alla fine non contano i voti di Speranza, della minoranza pd, che voterá si, dei componenti di FI, di alfano ecc. Contano quelli degli Italiani. Sanno per cosa si vota? In quanti andranno a votare? I giovani, tra la ricerca di un pokemon e una chat su facebook, che faranno?

Ritratto di gino5730

gino5730

Dom, 07/08/2016 - 15:14

Ma vi pare che i deputati sinistri e cespugli vari siano tanto autolesionisti da giocarsi una poltrona o uno sgabello? Contestano O fingono di farlo,ma poi tutti insieme appassionatamente votano SI.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 07/08/2016 - 15:55

L'unica modifica costituzionale necessaria che nessuno ha mai fatto, consiste nel "copiare" quella parte della costituzione del Nicaragua, che prevede che quando un parlamentare eletto in un partito, durante la legislatura CAMBIA CASACCA e TRASMIGRA o FONDA un altro partito,viene ESPULSO dal parlamento e SURROGATO con il primo NON eletto che lo seguiva nella sua lista,per poi ripresentarsi alle elezioni successive con la sua nuova VESTE. In questo modo gli HALFANI e i VERDINI non potrebbero sostenere il S/governo di FROTTOLO/ORTEGA!!! Tutto il resto è NOOIAAA!!!!

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 07/08/2016 - 16:01

RIPROVO perche non mi è comparsa la scritta GIALLA. L'unica modifica costituzionale che si dovrebbe fare e quella di "copiare" quella parte della costituzione del Nicaragua, che prevede che un parlamentare che nel corso della legislatura CAMBIA casacca, passando da un partito all'altro o fondando un nuovo partito, viene DESTITUITO. In tal modo gli HALFANI o i VERDINI non potrebbero sostenere il S/governo di FROTTOLO/ORTEGA perche LORO ed i loro adepti si troverebbero FUORI!!! Tutto il resto è NOOOIAAA!!!