È la regina dei traslochi: un partito ogni 2 anni per garantirsi il posto

Da pochi giorni ha intascato la nomina di sottosegretario ai Beni culturali con la casacca di Ncd. Ma in 15 anni ha attraversato mezzo Transatlantico

L'ultima rivoluzione (almeno per ora) nella tormentata vita dell'onorevole Dorina Bianchi fa capolino dalla sua pagina Facebook. Per settimane, mesi, anni non ha pubblicato altro che encomi alle forze dell'ordine calabresi, solidarietà a politici e magistrati calabresi intimiditi, applausi al Crotone calcio e aggiornamenti sul cammino delle riforme istituzionali. I maligni pensavano che la bionda deputata si preparasse a ereditare da una calabrese doc, Maria Carmela Lanzetta, la poltrona di ministro degli Affari regionali.

Improvvisamente, invece, Dorina Bianchi il 31 gennaio ha comunicato «una bella iniziativa» alle oltre 11mila persone alle quali ella piace (ma sono senz'altro molte di più), ovvero «#FollowAMuseum, la campagna che promuove le attività dei musei attraverso i canali social. Sono già tanti i musei italiani che hanno aderito all'iniziativa. Anche sul web c'è posto per la bellezza del nostro patrimonio». Un evento culturale. Una svolta. Da poche ore la parlamentare del Nuovo centrodestra aveva giurato come sottosegretario ai Beni culturali ed ecco il primo vagito della nuova vita.

Magari sarebbe stato opportuno aggiungere una punta di entusiasmo, infondere agli «amici» di Facebook la voglia di andarli a visitare, i musei, oltre che di seguirli sui social. Ma troppe novità devono essere digerite, anche Dorina Bianchi ha bisogno di un po' di tempo per indossare gli inusitati panni del sottosegretario. E lei è tutta un vortice di novità.

Non si giudica una cosa prima di averla provata. Vale per una moto, un manicaretto, un paio di pantaloni. Per la Bianchi vale soprattutto per i partiti politici. Li ha sperimentati quasi tutti. Un pizzico di Udc, una presa di Partito democratico, un assaggio di Pdl passando per la Margherita e finendo nel Nuovo centrodestra. Almeno per ora, perché Radio Transatlantico sussurra che il prossimo approdo potrebbe essere nuovamente il Pd di Matteo Renzi. Dove Dorina poggia sulla sponsorizzazione discreta quanto autorevole di Maria Elena Boschi. Non è un caso che proprio la ministra delle Riforme abbia presentato a metà dicembre a Palazzo Ferrajoli l'ultimo libro della collega, «L'altra faccia della medaglia» dedicato al «Mezzogiorno che ce la fa».

«Lady trasloco», l'hanno perfidamente ribattezzata su Dagospia. La «regina del trasformismo». Una che «ha cambiato più casacche di Fregoli». Tutta invidia. «Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione», lasciò scritto Francesco Petrarca. Errare è umano ma perseverare è diabolico, dicevano i padri latini: regole di vita che Dorina Bianchi ha applicato alla lettera, avendo cambiato otto gruppi in 15 anni di esperienza parlamentare. Non ha mai perseverato nello stesso partito per più di un biennio.

Dorina Bianchi è in continua metamorfosi, anche nell'anagrafe. È nata a Pisa ma nelle biografie questo particolare lo nasconde: preferisce lasciare intendere che è pura razza calabra. Soprattutto ora che è molto vicina a Renzi, aver visto la luce nella città di Enrico Letta non fa curriculum. Ha fatto studi medici, è un neuroradiologo come il compagno Marcello Bartolo, eppure alla risonanza magnetica ha preferito la risonanza mediatica.

Il campo in cui ha mutato più e più volte consiglio è quello politico. Perché restare in un partito quando si è verificato che non è più quello giusto? Il percorso del neo-sottosegretario è un lungo peregrinare lastricato di errori e aggiustamenti. Era il 2001 quando mise piede alla Camera eletta in un collegio uninominale con una lista civetta collegata al Ccd di Casini e Follini, nella Casa delle libertà. L'anno dopo confluì nell'Udc nonostante i mal di pancia che presto la portarono nel gruppo misto e nel 2005 nella Margherita, con Rutelli e Fioroni che la riportarono a Montecitorio.

L'adesione fin dalla fondazione al Partito democratico era nell'ordine delle cose. Anche nel 2008 entrò a Palazzo Madama nelle liste dell'Ulivo. Non tutto però filava liscio. «Nel Pd ero un'ospite spiegò , il partito si è allontanato dal riformismo e si è spostato a sinistra e verso Di Pietro. Meglio un fronte comune con i moderati». Uno degli oggetti del contendere era la legge sulla fecondazione: Dorina Bianchi era contrarissima. Nel referendum fece campagna per l'astensionismo, come del resto l'allora presidente della provincia di Firenze, Matteo Renzi. Lo scontro si acuì quando, da capogruppo Pd in commissione Sanità del Senato, criticò la proposta di legge Calabrò sul testamento biologico. La figliola prodiga tornò dunque da papà Casini nell'Udc, con immediata nomina a vicecapogruppo.Era il 2009 e le evoluzioni erano in costante mutamento. Nel 2011 il centrodestra la candidò a sindaco della sua Crotone: a 10 anni dall'elezione alla Camera, per la prima volta Dorina Bianchi si sottoponeva al giudizio degli elettori senza listini bloccati. Fu un disastro. Al primo turno raccolse il 20,3 per cento, inutilmente raddoppiato al ballottaggio (40,6). Il culmine della campagna elettorale fu il comizio con Silvio Berlusconi nel quale il Cavaliere attaccò gli alleati (ancora per poco) Fini e Casini senza che la senatrice, a fianco del premier, fiatasse per difendere l'Udc cui apparteneva.

L'allora presidente della Camera la scaricò con un sms («è giusto che ognuno vada dove lo porta il cuore») e a lei non restò che rifugiarsi ufficialmente nel Popolo della libertà che le garantì un seggio alla Camera. Non era però l'ultimo voltagabbana. Quando nacque Forza Italia, l'onorevole Bianchi si schierò con Angelino Alfano. E lì si trova tuttora, finalmente esaudita nell'estenuante rincorsa a un posto di governo.

Commenti

pupism

Lun, 08/02/2016 - 09:00

Per questi personaggi ci vorrebbe come per il calcio un DASPO per almeno 2 legislature per fargli passare la voglia di prendere in GIRO gli elettori. Queste figure lasciamno l'amaro in bocca ecco perchè gli elettori non vanno più a votare!!!

vince50

Lun, 08/02/2016 - 09:26

Il classico e rancido opportunismo Italico,tanta attenzione alle tasche e null'altro.Del resto tranne rarissime accezioni,questi personaggi la fanno da padrone.Si tratta di scelte di fondo,avere degli ideali,perseguirli magari senza futuro oppure l'esatto contrario.

linoalo1

Lun, 08/02/2016 - 09:42

Anche questo è un Lavoro,facile e remunerativo!!!!Bastano poche presenze per prendere uno Stipendio da Nababbo ed una Pensione d'Oro!!!Nessuno,però,indaga sulle effettive presenze dei Parlamentari sul Posto di Lavoro!!E' molto più facile denunciare chi timbra il Cartellino in Mutande!!Questo è stato solo un abile depistaggio delle Camere!!!Altrimenti scoppiava uno Scandalo tale che,come minimo,avrebbe fatto cadere il Governo!!!!Pensateci bene e cominciate ad usare il Cervello!!!!

Ritratto di ...sandrinoI£Mazzolatore...

...sandrinoI£Ma...

Lun, 08/02/2016 - 09:57

ecco una che ha capito tutto della politica all'itagliana

yulbrynner

Lun, 08/02/2016 - 10:07

sono quasi tutti cosi' e allora? si sa da tanti anni nulla di nuovo non più di due legislature poi fuori dalle palle

Kosimo

Lun, 08/02/2016 - 10:10

c'è da dire anche sulla complicità dei partiti per continuare a garantirsi la continuità del "sistema"

Kosimo

Lun, 08/02/2016 - 10:13

c'è da dire anche sulla complicità dei partiti dispostii ad accettarla per continuare a garantirsi la continuità del "sistema"

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 08/02/2016 - 10:17

#pupism No! Ci vuole una cosa molto più semplice: il vincolo di mandato. Se cambi idea vai a casa e non rompi più le balle. Altro che trasloco...

vince50_19

Lun, 08/02/2016 - 10:20

Questa ha capito tutto: sono gli altri che fanno gli gnorri ma si adoperano ugualmente in quel senso. Basta vedere certe cariatidi che sono in parlamento da più di 30anni.. Pieffe Casiniiiiiiiiiiiiii .. ahahahahaha ..

Tarantasio.1111

Lun, 08/02/2016 - 10:33

linao1.... ha ragione, questi personaggi senza dignità fanno un lavoro facilissimo e soprattutto ben retribuito e...nessuno si impegna a fare un decreto per cacciarli...sono tutti così, basta guardare il governo che abbiamo...

giovanni PERINCIOLO

Lun, 08/02/2016 - 10:47

Con un tale curriculum, nella itaglia moderna, é più che pronta per essere candidata a coprire almeno una delle tre prime cariche dello stato! Detto poi fuori dai denti non penso che riuscirebbe suo malgrado a fare peggio della attuale terza carica.....

cameo44

Lun, 08/02/2016 - 10:56

Pultroppo non è la sola non è la prima ne l'ultima motivo per cui la vera ed urgente riforma da fare è quella che impedisca il cambio di cas sacca in corsa d'opera ribadisco cambiare idea è lecito ingannare e ra pinare il voto agli elettori no quando si cambia idea ci si dimette da tutte le cariche e alla prossima tornata ci si presenta con le nuove idee e nel pardito di cui si condividono idee e programmi

Rossana Rossi

Lun, 08/02/2016 - 11:05

Figura invereconda.E poi vi meravigliate se questa povera italietta è ridotta in queste condizioni? Questa gente senza vergogna dovrebbe essere eletta per governare ed invece è palese che si serve dei voti dei cittadini (un po' stolti...) unicamente per fare carriera e sostanzialmente del popolo italiano non gliene frega proprio niente. Una volta accaparrata una poltrona non se ne scollano più. E poi quel pisto.la di renzi viene fuori a berciare che in quanto a voti 'gli schizzinosi perdono'........Berlusconi fu processato per un presunto voto di scambio....e ora??????? e lo schifo continua.........

aldoroma

Lun, 08/02/2016 - 12:02

ma lei onorevole che idea politica ha?

vince50_19

Lun, 08/02/2016 - 12:18

Memphis35 - Non può toglierlo: sarebbero "vittime" di possibili ricatti da parte del partito di appartenenza. Ci vorrebbe un altro sistema: quelli che, legislatura durante, cambiano uno o più partiti (c'è gente che lo ha fatto più volte in una sola legislatura), da quel momento in poi non potranno essere più candidati in qualsiasi consesso politico. Ma non so se quest'ultimo modo di agire sia del tutto legale e democratico.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 08/02/2016 - 12:21

......donna intelligentissima e cristallina---dove ci sono buchi di sistema e di legge lei li conosce e li sfrutta alla grande--- ma chi è quel sempliciotto che facendo un qualsiasi lavoro non si studia a fondo il suo contratto e non sfrutta al cento per cento tutti i vantaggi e le prerogative che esso contratto può offrirgli? non venitemi a parlare di passione e dedizione che vi sorrido in faccia...

Giuseppe Borroni

Lun, 08/02/2016 - 12:37

semplicemente ""MONNEZZA""

Iacobellig

Lun, 08/02/2016 - 13:36

...CHE PENA, SOLO VERGOGNA!

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 08/02/2016 - 14:23

E' da molti miei post in questo sito che caldeggio la riforma costituzionale con l'introduzione del vincolo di mandato e il contemporaneo limite di tre legislature anche non consecutive. Sarebbero finiti i giochetti alla Fregoli, come dice l'articolo.

luna serra

Lun, 08/02/2016 - 14:39

Renzi non perde occasione di dire che l'Italicum renderà l'Italia governabile io non credo perchè possono sempre cambiare casacca a loro piacimento Art 67 Costituzione che si è ben guardato da Modificare o abolire

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Lun, 08/02/2016 - 15:02

Fintantoché, il gioco opportunistico funziona... e, bene, perché cambiare modus operandi? Questa signora ha capito la vera essenza della politica: intrigo, inganno e gioco delle parti...

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 08/02/2016 - 17:10

Persona viscida ed opportunista oltre che priva di idee. Dall'espressione del volto deduco una personalità dalla quale stare lontanissimo

routier

Lun, 08/02/2016 - 17:33

Ma con questi giochetti pensa davvero di prendere anche un solo voto alle prossime elezioni?

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 08/02/2016 - 18:28

Le Modifiche Costituzionali UTILI, FROTTOLO NON HA la PUR MINIMA INTENZIONE DI FARLE!!! Quelle FINTE INVECEEEE come le unioni GAY!!!lol lol Pax vobiscum.