Regioni, ora il centrodestra è in vantaggio: 10 a 9 sulla sinistra

Con il successo in Basilicata il centrodestra va in vantaggio sulla sinistra per quanto riguarda il numero di Regioni amministrate, 10 a 9. E non è finita qui: ora Salvini, Berlusconi e Meloni mettono nel mirino il Piemonte di Chiamparino

Doppia vittoria del centrodestra in Basilicata. Se l'attacco a tre punte formato da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia ha strappato alla sinistra Matera e Potenza dopo 24 anni di egemonia della sinistra, con questo successo il centrodestra va in vantaggio dal punto di vista del numero di regioni amministrate. Grazie ai trionfi in Abruzzo, Sardegna e Basilicata, Lega, Fi e Fli conducono ora 10 a 9. Il centrodestra ha piazzato la bandierina azzurra in Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia e Sardegna. La Valle d'Aosta è governata da una coalizione di forze politiche regionali, mentre alla sinistra rimangono Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Puglia, Campania e Calabria. Già, ma ancora per quanto?

I sondaggi - e i risultati nelle ultime tre elezioni regionali - gonfiano il vento in poppa al centrodestra che ora, dopo avere vinto nel Centro-Sud, sogna di mettere il cappello su tutto il Nord. Negli ultimi anni quasi tutte le regioni settentrionali sono scappate dalle mani della sinistra, tra cui la "rossissima" Liguria. Ma il centrodestra non si pone limiti e mette nel mirino il Piemonte del dem Sergio Chiamparino, dove si voterà il prossimo 25 maggio insieme alle Europee in un election day che promette scintille. E che potrebbe finire per avviare una nuova fase per tutto il Paese. A livello regionale e, forse, anche nazionale.

Commenti

VittorioMar

Lun, 25/03/2019 - 10:40

..avete mai chiesto all'elettorato di Centro-Destra ,quanti VOTI PERDEREBBE SALVINI se facesse cadere il GOVERNO ??..tornerebbe al 3% !!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 25/03/2019 - 10:43

Però il marcio non é tanto nelle regioni, quanto nella burocrazia statale, specialmente nella Giustizia e nelle Finanze. Perciò non aspettiamoci i miracoli.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 25/03/2019 - 11:07

La maggioranza degli Italiani comincia a capire. Dopo il comunismo imperante dei Renzi e dintorni, un "comunismo dei fatti loro", la sinistra finalmente viene respinta dagli Italiani, talché al centro destra si aggiunge una parte di coloro che votavano a sinistra, ma finalmente hanno capito che il comunismo non é per il Popolo, ma per mangioni di sinistra, di cui lunga é la schiera e tanta la fame.

cir

Lun, 25/03/2019 - 11:34

VittorioMar . forse al 3 % no , ma ne perderebbe una quantita' impressionante dalla quale non riemergera' mai piu'.

Duka

Lun, 25/03/2019 - 11:52

Se ne sono accorti tutti eccetto il presidente ?

ROUTE66

Lun, 25/03/2019 - 12:02

STRANI QUESTI POLITICI DI OGGI,la prova? basta seguire le trasmissioni della 7 E DI Agorà. Dunque quelli che hanno SEMPRE RAGIONE,specialmente quando PERDONO, ACCUSANO i 5 STELLE di essere ormai ASSERVITI ALLA LEGA,perciò perdono consenso. Ma se andiamo a sentire le SIRENE DI forza ITALIA.è LA LEGA CHE TRADISCE prigioniera dei 5 STELLE. Il buon senso dice dei 2 L"UNA ,si è MAI SENTITO un CONDUTTORE/TRICE, chiedere spiegazioni,MAI,troppo bello così FINISCE IL GIOCO. Qualè la MORALE i Sig GIORNALISTI schierati a sinistra per il 90% sperano così in una spaccatura del GOVERNO,peccato che essendo così schierati PRODUCANO SOLO DANNI agli AMICI della SINISTRA. Le prove VEDERE COME VANNO LE ELEZIONI,meditate gente meditate

aleppiu

Lun, 25/03/2019 - 12:15

@02121940 non si illuda troppo chi e' di sinistra non votera' mai lega o cdx, e smettiamola di dire che renzi era comunista, renzi era più a dx di Berlusconi e per questo che il pd ha perso una marea di voti, andati ai 5S o in astensione, ma non certo al centro destra!

ziobeppe1951

Lun, 25/03/2019 - 13:13

aleppiu...12.15....Nel PD ci sono 16 sigle diverse, tutte collocabili alla sinistra del partito democratico, di cui otto con la falce e martello nel simbolo e un riferimento nel nome al komunismo e di cui 14 (almeno )sotto l’1% come stima elettorale. E facciamo grazia, nel conteggio delle correnti interne

lappola

Lun, 25/03/2019 - 15:13

Salvini, guarda che il Piemonte sarà più duro di tutte le altre messe insieme; devi spingere forte, I Piemontesi sono ancora illusi che il PD faccia resuscitare l'economia dei vecchi tempi di FIAT e non vogliono ammettere che sia stato proprio il PD a lasciarla scappare da Torino. Ora ci porta mostre, congressi, riunioni, saloni, chiacchiere che non portano soldi.