Renzi: "Non voglio fare scissioni. Non lavoro ad altri progetti"

Renzi: "Di scissioni ne abbiamo viste già abbastanza. Non è all'ordino del giorno e non sto lavorando all'impostazione di qualcosa di diverso"

Cosa sta accadendo all'interno del Partito democratico? Forse nemmeno i dem lo sanno. E la retromarcia dell'ex ministro dell'Interno Marco Minniti lo certifica. Ma una cosa pare certa: non ci saranno scissioni. Almeno questo è quello che ha detto Matteo Renzi questa sera a Zapping su Radio Uno: "Di scissioni ne abbiamo viste già abbastanza. Non è all'ordino del giorno e non sto lavorando all'impostazione di qualcosa di diverso".

Poi l'ex presidente del Consiglio ha punzecchiato il governo: "Ma di che parliamo? Intanto do la solidarietà ai follower di Zapping perchè qui abbiamo un ministro dell'Interno che fa saltare un'operazione di polizia, il ministro del lavoro nero Di Maio che vuole una tassa per mettere in ginocchio l'industria dell'auto, abbiamo un paese che va verso la recessione e parliamo del congresso del Pd?".

E ancora: "Siamo di fronte a una discussione palesemente squilibrata. Il problema non è il Pd. A me è stato chiesto un passo indietro su congresso Pd e l'ho fatto. Mi è stato detto non metterci bocca e lo stesso Minniti quando si è candidato, ha detto che non era il candidato di Renzi. Se non metto bocca dicono che voglio farmi il mio partito, se metto bocca che voglio condizionare..."

Commenti
Ritratto di Evam

Evam

Ven, 07/12/2018 - 00:21

"Se non metto bocca dicono che voglio farmi il mio partito, se metto bocca che voglio condizionare". Infatti l'ideale sarebbe quindi non fare ne uno ne l'altro.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 07/12/2018 - 00:46

Renzi non vuole fare scissioni. Eppure fino a qualche settimana fa circolava la voce che volesse fare un suo partito, evidentemente dopo aver constato che ormai nel PD non lo voleva vedere più nessuno, tanto è vero che non partecipava alle riunioni oppure se ne andava appena cominciate. Verosimilmente avrà fatto le sue “indagini” al riguardo ed avrà realizzato che nessuno lo vuole, forse neppure la sua amica bella. Ora cerca di tornare a galla, ma resta su di lui un “peso enorme”, cioè il crollo dei voti acquisiti dal PD, passati dal 41% a meno del 20%. Bocciato dagli elettori ora è messo all’angolo dai suoi ex “colleghi”. Da quanto sento dire da qualche “comunista” arrabbiato pare che non lo vogliano proprio. Francamente li capisco, dato che anche a me l’unico Renzi che è piaciuto è stato quello che si versava secchi di acqua in testa.

Aegnor

Ven, 07/12/2018 - 07:15

Il tutto smentito dai fatti entro pochi mesi,come solito

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Nitrogeno

Ven, 07/12/2018 - 08:44

"Di scissioni ne abbiamo viste già abbastanza...discussione palesemente squilibrata". Finalmente su 100 ne ha azzeccate 2 Pupone: "scisso e squilibrato". Lui e il Partito. Meglio tardi che mai.