Renzi respinge la piazza rossa: "Protestano? Io vado avanti"

Il premier prova ad arginare Cgil e minoranza: ascoltiamo tutti, ma basta polemiche. "I posti di lavoro non si creano con i cortei". E fa sfilare alla Leopolda gli imprenditori

nostro inviato a Firenze

La piazza della Cgil? «Bella, importante, certo che va ascoltata. Poi il governo va avanti», dice da Firenze Matteo Renzi affacciandosi agli schermi del Tg3 (il tg più «di sinistra») appena chiusa la seconda affollatissima giornata della Leopolda.

Nessun frontale con la Camusso, che non aspetta altro: per il premier il sindacato ha diritto di andare in piazza e di «dire no a diverse cose che fa il governo»; ma di certo «una piazza non può fermarci, perché questo paese ha bisogno di riforme e noi le faremo». Con Rosy Bindi e gli altri signornò del Pd Renzi è meno diplomatico: la presidente Antimafia accusa la Leopolda di essere un evento «post-Pd»? «Veramente - ricorda con soave perfidia il premier - il Pd ha preso il 40,8% quando ha messo da parte quelli che vanno tutti i giorni in tv a fare polemica. Loro lavorano per un Pd che perde, io voglio un Pd che vince». La minoranza Pd è servita.

Quanto al sindacato, meglio far parlare i fatti e chiarire che «i posti di lavoro non si creano con le manifestazioni» ma con le imprese. Per questo ieri, appena finito il corteo di San Giovanni a Roma, Renzi ha fatto improvvisamente ribaltare l'ordine dei lavori previsto. Sospesi i cento tavoli tematici, ha fatto sfilare uno dietro l'altro sul podio della Leopolda quelli che i posti di lavoro li hanno creati davvero: dall'ex Ad di Luxottica Andrea Guerra a quello della Tre Vincenzo Novari, dal «re del cachemire» Brunello Cucinelli a Patrizio Bertelli di Prada. Tutti interventi che il premier apprezza molto: «Qui c'è l'Italia che produce e crea lavoro, che sa immaginare prospettive di crescita», qui c'è «la classe dirigente del futuro».

In mattinata dalla Leopolda si seguono, con un filo di divertimento, i numeri che vengono dati a Roma. In mattinata i siti di tutti i giornali annunciano che nella Capitale sono in marcia sotto le bandiere Cgil in centocinquantamila, dieci minuti dopo sono già diventati un milione e mezzo, poi qualcuno si accorge di aver esagerato e i manifestanti calano improvvisamente di un terzo: un milione.

Ma la parola d'ordine renziana è: nessuna polemica, vietato ingaggiare match contro la piazza rossa e i compagni Pd che sfilano dietro la Camusso (solo la Bindi riuscirà a far perdere la pazienza alla Serracchiani), proibito raccogliere le provocazioni che da Roma arrivano a raffica, peggio che se a Palazzo Chigi ci fosse ancora il Caimano. E infatti il premier si irrita e non poco quando l'ormai celebre finanziere italo-londinese Davide Serra (che quest'anno prudentemente non parla dal palco, ma è animatore di uno dei più seguiti «tavoli tematici») spara a zero contro gli scioperi nei servizi pubblici, che «sono un costo». E spedisce immediatamente Silvia Fregolent, Graziano Delrio e altri dirigenti a smentire seccamente: nessuno si sogna di mettere in discussione il costituzionale diritto di sciopero. Niente di più sbagliato, in un giorno come questo, che prestare il fianco a simili polemiche: a San Giovanni non si aspettava altro per dare addosso alla Leopolda dei «padroni». Anche perché il premier sa che, dentro la stessa Cgil, c'è chi lavora per un rapporto più dialettico con il governo, e non di pura contrapposizione politica: basta sentire quel che dice dalla piazza romana la potente segretaria dei pensionati Spi, Carla Cantone: «È sbagliato arrivare allo sciopero generale. Il problema è come far fruttare questa piazza e sedersi a un tavolo per ottenere risultati concreti». Renzi annusa l'aria, lo sciopero generale sembra già tramontato (anche Landini dice che «bisogna andare oltre») e lunedì i sindacati siederanno al tavolo del governo, col ministro Poletti. Intanto il premier scherza in platea con Pif sul suo futuro: «Faccio ancora due mandati di governo, poi me ne torno a casa. Nel 2023».

Commenti
Ritratto di andrea626390

andrea626390

Dom, 26/10/2014 - 08:55

Il PD si spacca? Ricordiamo: 1) anno 2010 uscita di Fini dal PDL; anno 2013 uscita di Alfano da Farsa Italia; 3) ultima direzione nazionale di Farsa Italia: Berlusconi attacca Fitto: "Sei figlio di un vecchio democristiano, vai via"; 4) dal Libero del 25.10.2014: Indiscrezione su un big di Forza Italia: "Silvio sbaglia tutto, io mollo". Trattasi di Verdini …..

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Dom, 26/10/2014 - 09:02

Lo sciopero generale non ha alcun senso a meno che la CGIL non si trasformi in partito.

ortensia

Dom, 26/10/2014 - 09:05

Adesso e' il momento di questo cantastorie nazionale l' incantabess ( incanta bisce) come si dice qui in Emilia.Quante pataccate!.

Agostinob

Dom, 26/10/2014 - 09:07

Renzi, Renzi! E' in gamba a fare il gradasso sapendo che dietro c'è Berlusconi che lo appoggia e che qualunque cosa facciano gli pseudo-dissidenti, i voti in Parlamento non gli mancano. Mi piacerebbe vederlo senza sicurezze e senza appoggi esterni. Sarebbe già a casa da qualche mese. Lui pensa di servirsi di Berlusconi e l'altro lo sta intortando per bene.

Agostinob

Dom, 26/10/2014 - 09:13

Prima che nascano dubbi su quanto ho scritto: Berlusconi lo sta intortando perché per arrivare a fare le riforme sapeva e sa benissimo che potevano essere fatte solo da uno di sinistra, senza grossi problemi. Ed è ciò che accade. La destra da sola non sarebbe mai stata messa nelle condizioni di muovere un solo dito. Purtroppo il popolo bue, che non capisce nulla e guarda solo alle apparenze o a ciò che gli vien detto (anche se non fatto), in questa situazione vede un Renzi attivo ed un Berlusconi passivo e credendo che sia Renzi quello che rivolterà l'Italia, oggi stravede per lui, senza accorgersi che in realtà ciò che fa Renzi è di Berlusconi. Uno scotto che Berlusconi sapeva di pagare, come sta pagando. Ma la misura dello Statista, al di là della parte politica che può piacere o meno, la si vede dalla volontà di raggiungere lo scopo, costi quel che costi. Gliene dev'essere dato atto.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 26/10/2014 - 10:07

"Resterò, al massimo, sino al 2023". Altri nove anni di balle e faccette? Io penso che ce ne sbarazzeremo molto prima. Malgrado lo strenuo appoggio delle eurolobbies e di Farsa Italia. Preparati, Matteo! Salvini...naturalmente.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 26/10/2014 - 10:11

#Agostinob. Io più che la misura dello Statista vedo solo l'ansia di salvare, con un collaborazionismo impudente, la bottega ed il proprio fondoschiena dalle vertenze giudiziarie ancora pendenti.

Iacobellig

Dom, 26/10/2014 - 11:20

l'improvvisato incompetente, che si auto candida anche per gli anni futuri non può con arroganza pensare di poter dire e fare ciò che vuole come un dittatore, peraltro senza consenso popolare!

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Dom, 26/10/2014 - 11:22

La Leopolda mi sa tanto che sia una spacconata, una delle solite del burattinaio Renzi.Ho sempre sostenuto che i sindacati siano più deleteri che altro per i lavoratori, ma sono milioni che sono iscritti in diverse sigle sindacali e pertanto il burattinaio Renzi non dovrebbe sottovalutarli. Detto questo ritornando alla Leopolda ho notato parecchi che sono anziani che hanno dichiarato che sono li per il burattinaio da anni freguentano questo carozzone mediatico e propagandistico per il burattinaio. UN GOVERNO NEL GOVERNO?Un modo per sottrarre al parlamento il potere legislativo? Da il burattinaio tutto si ci può attendere, solamente non ci attenderemo il risorgere dell'Italia.TROPPA PRESUNZIONE, MA POCHI FATTI, NON SI PUO' ESSERE CONTRO TUTTI, SI RICORDI IL BURATTINAIO CHE NON E' BEN VISTO IN EUROPA E CHE L'ERUOPA PUO' FARCI PAGARE CARO LA SUA TRACONANZA E SPACCONERIA

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 26/10/2014 - 11:41

Con questa spaccatura all'interno del PD inizia la Caporetto di Renzi: senza l'appoggio delle minoranze e di FI tutti i suoi DL, emessi per eludere le leggi parlamentari, non riusciranno a trovare consensi.

Ritratto di Deluso_da_tutto

Deluso_da_tutto

Dom, 26/10/2014 - 11:43

«Faccio ancora due mandati di governo, poi me ne torno a casa. Nel 2023». Mi ricorda tanto un'altra promessa delle sue: «Non vado al governo senza passare dal voto». Già, è poi si è visto come è andata finire...

linoalo1

Dom, 26/10/2014 - 11:46

Il Marinaio Renzi,non perde la cattiva abitudine,purtroppo congenita nei Sinistrati,di fare Promesse!Questa è l'ultima!Il Paese ha bisogno di Riforme,dice!E qui ha scoperto l'acqua calda!E noi le faremo,dice in aggiunta, con impeto,quasi a voler convincere anche sé stesso!Ha,però,dimenticato di dire quando le farà!Con questo passo,penso,mai!Lino.

Ritratto di mina2612

mina2612

Dom, 26/10/2014 - 11:49

@Agostinob, h.9,13, ha perfettamente ragione: il nostro Berlusca ha sperato fino all'ultimo che si attuassero le riforme quelle sempre da lui auspicate, ma purtroppo per ogni accordo fatto, con le cento modifiche pretese dalla minoranza, tutto è stravolto e fatto diventare un'enorme porcata. Da qui la volontà del Cavaliere di questi giorni di non appoggiare più il baùscia fiorentino.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Dom, 26/10/2014 - 12:03

ok, ma vedi di farlo veramente! Tu rispetto a Berlusconi hai il vantaggio che le toghette rosse non (o almeno ancora no) aggredito in maniera surreale. Lo sai che tutte le caste, poteri forti, banche, re Giorgio, e compagnie belle, tipo super stipendiati e pensionati, cercheranno di impedirtelo a tutti i costi. Renzi non mollare - vai dritto come un fuso, coraggio e non ti far intimidire dai parassiti.

Angelo Mandara

Dom, 26/10/2014 - 12:22

RENZI...FINO AL 2023 ? - Renzi…fino al 2023 ? Quanta spavalderia…vorrà mica dire che fino ad allora le riforme saranno ancora da compiersi? Nel 2011, poi, s’è scoperto che l’Italia era “scalabile” come in una qualsiasi OPA? Davvero per l’Italia un declino senza fine, per mercanti affamati? Saluti. Angelo Mandara

bepi

Dom, 26/10/2014 - 12:23

Andrea e tutti quei numeri... Non capisci una mazza, sei qui solo per rompere, vattene da republica, ci hai rotto con queste cretinate, metti ogni tanto i piedi per terra e apri gli occhi... se li hai!!

Arrigo d'Armiento

Dom, 26/10/2014 - 12:25

RENZI RINGRAZI LA CAMUSSO - Finalmente la Cgil fa qualcosa di positivo per l’economia italiana, per la crescita economica, per l’aumento, anche se di poco, del Pil. Come? Semplice: spendendo 40 milioni dei soldi che tiene in cassaforte per organizzare la manifestazione di oggi dei lavoratori – beh, lavoratori no, diciamo pensionati – a Roma contro la politica economica del governo Renzi. A parole la Camusso dice di aver mobilitato gli iscritti alla confederazione cigiellina contro Renzi, in realtà gli sta dando una mano. Tirare fuori dalla cassaforte 40 milioni e spenderli in biglietti del treno, in affitto di pullman e di traghetti, in bandiere, in pasti al sacco e bottigliette d’acqua minerale, significa mettere in circolo un sacco di soldi che, come ha sempre raccomandato Berlusconi quando abitava a Palazzo Chigi, sono l’ingrediente essenziale della ripresa. E allora, come dice Zeman, “daje” Camusso, organizza una manifestazione a settimana, con sfilate di pensionati e sfilatini ripieni di frittata al sacco! I soldi è meglio spenderli così piuttosto che lasciarli inoperosi nei forzieri di Corso Italia. Arrigo d'Armiento - Roma

abocca55

Dom, 26/10/2014 - 13:01

Quello che non entra nella zucca vuota di quella donna, è che l'art. 18 non tutela niente quando le imprese o chiudono o si trasferiscono all'estero. I polli sono più intelligenti......

agosvac

Dom, 26/10/2014 - 13:03

Egregio andrea626390, ma è mai possibile che lei vada sempre fuori tema? qui non si sta parlando di FI e dei suoi problemi, si sta parlando del disfacimento palese del PD. Un partito che esprime contemporaneamente il suo segretario ed il Capo del Governo, non si può permettere il lusso di avere suoi esponenti di rilievo che manifestino contro il loro segretario e lo stesso Governo. Se non riesce a capirlo è chiaro che da piccolo deve avere sbattuto la testa in mala maniera!!!!!

abocca55

Dom, 26/10/2014 - 13:09

Quello di Berlusconi non è più un partito di governo, ciò nonostante è più importante di prima per la salvezza del Paese, non avendo Renzi il 51% dei suffragi. Siamo all'ultima spiaggia: SALVARE L'ITALIA DALLA CATASTROFE. Bella ciao, l'inno della "grande bellezza" forse per stupidità, sta minando alla distruzione finale. Vedremo i prossimi sviluppi. Spero che fitto, minzolin, e soprattutto brunetta si rendano conto della gravità delle condizioni attuali, e si convertano alla collaborazione con il nuovo PD intelligente.

agosvac

Dom, 26/10/2014 - 13:10

Egregio memphis35, una persona che mette una foto di elvis come proprio riconoscimento, sicuramente non deve essere tanto sano di testa!!! Ma veramente crede che Berlusconi collabori, sia pure parzialmente, con Renzi per salvarsi il culo??? Non ha ancora capito che quanto prima ci penserà la corte di strasburgo a liberarlo dalla persecuzione della magistratura???

Agostinob

Dom, 26/10/2014 - 13:20

Memphis, ovvio che ognuno la vede come vuole, altrimenti il mondo sarebbe triste. Poi, sinceramente, che tenti di salvare le sue aziende, se lo fa, è assolutamente accettabile perché faremmo la stessa cosa Lei ed io. Ciò non toglie che la misura di statista si valuta per gli obiettivi che si prefigge di raggiungere (sono quelli che ha sempre dichiarato di voler raggiungere per il bene del Paese). Infine, non credo sia interessato ai processi pendenti che stanno sgonfiandosi ogni giorno di più ma, anche in questo caso lo dico: se io e Lei ci trovassimo nelle sue condizioni, forse faremmo ancor di più. Fa ciò che fa per orgoglio e non certo per la galera in cui comunque non andrebbe. Cordialità

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 13:49

@Agostinob - E quali riforme veramente importanti sono state fatte sinora? Può darsi che Berlusconi abbia le doti di grande statista, e noi siamo ottusi, ma nel frattempo subiamo 'mare nostrum', la sudditanza alla UE e tutto il resto, nell'attesa che le grandi doti sortiscano qualche risultato positivo .

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 26/10/2014 - 14:13

5 mesi 2 giorni fa Povero Renzi... Ma ha vinto ?!?! O no? Certo che ha vinto ed è proprio per questo che ha preso una scoppola tremenda. Il suo partito, il PD, è di origine comunista, ortodossa, filosovietica. Quella è la cultura e non ne ha altre. Ora però, questo imbarazzante successo, dovrà indurre il PD a fare quel che non ha voluto mai fare, che gli ripugna e che non ha nel dna. Diventare socialdemocratico come tutti i suoi fratelli europei. Ma in Italia questo non è mai stato possibile e non sarà possibile neanche stavolta. Il PD italiano se non è di ideologia, filosofia e cultura comunista cosa altro può essere? Niente. Appunto quel che era fino a sabato. Perché dovrebbero cominciare con Renzi a diventare socialdemocratico? Renzi che guarda caso ha evocato un tipetto come Berlinguer, finanziato in nero da miliardi di rubli, che ha stentato a disconoscere le BR, che ha proclamato che la superiorità morale della sinistra non si discute (sono ariani?), che ha stretto la mano a Stalin più volte (altro che Riina ), che era schierato contro l'occidente e faceva un tifo curvaiolo per gente come PolPot. Renzi, mi sa che gli italioti ti abbiano tirato una sola. Sei in acque comuniste, impara a nuotare.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 26/10/2014 - 14:31

#agosvac. Non sono io a crederlo, ma gli elettori stessi di destra e di Farsa Italia che delle piroette e giravolte ideologiche di questo individuo ne hanno strapiene le balle. Anche quelli più equilibrati, secondo almeno il suo criterio, che annoverano magari nella propria discoteca tutti i successi di Nilla Pizzi e Claudio Villa.

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 26/10/2014 - 14:33

scassa domenica 26 ottobre 2014 Roma - Firenze niente di diverso sotto il sole ,camicie bianche al posto di bandiere rosse ,ma dittatura comunque !!!!!!!!!!!scassa.

Agostinob

Dom, 26/10/2014 - 14:37

Euterpe: Lei ha ragione se vuole vedere risultati in pochi mesi, dopo 70 anni di vuoto assoluto. Nei 70 anni ce ne metto 50 (dal 45 al 95) di governi di centro sinistra, 16 dal 95 al 2010 di gestione berlusconiana, 16 anni in cui c'è stata la chiusura più totale da parte della sinistra contro la destra; la barriera assoluta e l'uso di ogni mezzo, anche della giustizia, per far si che non venisse cambiato nulla. Dal 2011 in poi la sinistra è tornata a frenare tutto e Renzi potrà non riuscire ma oggi è indubbio che mentre prima Berlusconi non aveva appoggi di sorta, oggi Renzi sa quanto meno di non avere contro la destra e questo gli dà la forza di tentare. Poi, che ne sia capace o meno è un altro paio di maniche e lo vedremo. Io non vorrei che Renzi riuscisse (lo dico da uomo di destra, anche se so che se lo facesse, riuscirebbe solo perché c'è Berlusconi dietro) ma come italiano, gliene darò atto se ce la facesse. Ed è questa apertura mentale che ha anche Berlusconi e che gli fa comprendere che piuttosto che nulla venga fatto, è meglio che sia un avversario a farlo. Ecco dove sta lo statista. E' vero, stiamo subendo mare nostrum, la UE e tutto il resto ma, a parte mare nostrum che è un gioiellino di Alfano, i problemi della UE sono di una tale portata che non possono essere gestiti contemporaneamente ovvero, se prima riusciamo a cambiare qualcosa in Italia, saremo più forti e mentalmente liberi per iniziare a gestire i nostri accordi con la UE. Ma su questo ho molti dubbi perché, come ho scritto in passato più volte, noi siamo legati a doppio filo da accordi "segreti" che ci vietano di uscire. Possiamo mugugnare ma sul resto... Cordialità

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 26/10/2014 - 14:47

Lui va avanti, ma intanto il bel paese sta andando in malora e lui conosce una sola ricetta, a spese nostre naturalmente: regala pacchi di 80 euro. Per giunta in violazione degli articoli 3 e 53 della costituzione, si la costituzione più brutta del mondo, almeno a partire dall'art. 55, quella che tanto piace alla casta che vive di politica e dintorni.

Ritratto di mark 61

mark 61

Dom, 26/10/2014 - 14:50

vai avanti e Ascolta solo SACCONI E ALFANO

Agostinob

Dom, 26/10/2014 - 14:53

Ciò che mi specie è che la gente, la massa, il popolo, i media (tutti, nessuno escluso) rimangono indifferenti davanti alla più grande distribuzione di posti chiave da parte di Renzi a suoi amici fidati, collaboratori, sponsor. Siamo in una situazione in cui tutti i posti di potere sono occupati, e quelli non ancora disponibili lo saranno appena possibile, da uomini o donne riconducibili apertamente e smaccatamente a Renzi. La più grande compravendita di favori e ringraziamento per quelli avuti in passato, a scapito della democrazia e della correttezze che Renzi continua a sbandierare. Ebbene, nessuno ne parla come se fosse la cosa più normale del mondo. Ricordo che quando la destra era al Governo, era essa stessa a offrire un posto alla sinistra se ne aveva occupato uno con una persona riconducibile a destra. Anzi, in molte posizioni chiave la sinistra è sempre stata fortemente in vantaggio malgrado il governo fosse di destra. Oggi, cadono tutti come birilli e vengono messi uomini di Renzi che sta, in questo modo, mettendo radici nei posti chiave della politica, finanza ed economia, ovvero in quei posti che un domani serviranno per creare consenso. La cosa buffa, se davvero Berlusconi dovesse di tornare al governo, è che tornando troverebbe, dopo aver tanto faticato a rinnovare un Paese, un intero esercito di boiardi di sinistra a bloccare quanto eventualmente vorrà fare. Contento lui!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 26/10/2014 - 14:58

Vediamo, un pó che Alternativa ha l,Italia senza le Riforme che Renzi vuole fare?;Beppe Grillo é un Quaraquaqua senza capo né Coda, Vendola é solo uno che pensa a sposare il suo Marito/Moglie, Salvini é forse l,unico che ha le Idee chiare sul da Farsi, Berlusconi é troppo vecchio per rinnovare il Paese, é i vari Bersani, d,Alema,Fassino, Bindy sono solo i Vecchi di una nomenclatura komunista; che é stata solo adatta a salire sui Tetti é smacchiare i Giaguari é pettinare le Bambole!, In Italia non cé nessuno al di fuori di Matteo Renzi che vuole rinnovare il Paese, perche tutti i Politici sono attaccati alle loro Poltrone dotate di Stipendi Milionari!!!!.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 15:35

@Agostinob - lei dice che lo sciagurato 'mare nostrum' è creatura alfaniana, ma quanto conterebbe alfano se non avesse il consenso di renzi? Di ciò che lei ha indicato nel post delle ore 14,53,cioè l' "okkupazione" dei posti di potere , non preoccupa lo statista berlusconi, così lungimirante? Pur di avere le riforme,solo per amore del popolo,sacrificherebbe il suo elettorato, che non lo capisce e non lo segue più? E poi si illude che renzi sia un vero riformista, per me è solo un uomo di paglia della plutocrazia internazionale, che prima si è avvalsa di grillo , ed ora del toscano. Solo fumo negli occhi, anche se voglio sperare di sbagliarmi e condividere il suo cauto ottimismo.

Agostinob

Dom, 26/10/2014 - 16:21

EUTERPE Oggi ho tempo e quindi posso risponderLe. Alfano conta perché Renzi aveva bisogno di lui, soprattutto all'inizio. Per me, personalmente vale meno di una m.... sul badile (detto contadino lombardo) ma al mondo non siamo tutti uguali. Non conterebbe nulla alle prossime elezioni perché oggi Alfano vale per gli uomini che ha in Parlamento. Domani non ne avrebbe. Renzi lo tiene oggi proprio per questo. E' un opportunista che più grande non si può e, probabilmente e lo spero, sarà proprio questo il suo tallone d'Achille. Si è amati quando si è utili ma appena cambia il vento, gli opportunisti valgono meno di un soldo bucato. Circa i posti occupati da Renzi, ho cercato di spiegare la logica di Berlsuconi. Non è che la cosa non preoccupi ma oggi l'obiettivo è un altro: arrivare alle riforme e Berlusconi mira a quello. Non può tirare in ballo questo ulteriore problema perché salterebbe tutto e questo, torno a ripeterlo, dimostra il Berlusconi statista che finge di ignorare la cosa purchè vada avanti l'attuazione delle varie riforme. Probabilmente ritiene che un domani, il problema dei posti occupati sia inferiore, come pericolo, rispetto al resto. D'altra parte, se si perdesse per strada con altri nuovi obiettivi, l'Italia non uscirebbe mai dal mare di m.....in cui si è ficcata. Circa la Sua domanda "pur di avere le riforme, solo per amore del popolo...." Le rispondo: "se Lei si trovasse in una situazione grave ed avesse (sto esasperando per far capire il concetto) la possibilità di salvare tutto, Lei compreso, col rischio però di farsi anche male, che farebbe? Rinuncerebbe, magari non salvandosi perché si troverebbe davanti al pericolo di farsi male? Ecco, Berlusconi si trova, grosso modo, in questa situazione. Salvare i suoi voti e lasciare che tutto vada al diavolo o, da italiano che è nella posizione di poter agire, farlo sapendo che un domani andrà ben per tutti (destra e sinistra purchè italiani) anche se questo può dar fastidio a chi lo ha sempre supportato? Berlusconi non ha dubbi su questo, mi creda, lo so! Dia tempo al tempo ed anche chi oggi gli rema contro (a volte io stesso sono portato a cattivi pensieri) tornerà. Ora Le dirò una cosa triste ma è inutile ignorarla. Chi lo ha votato, tornerà con lui un domani? Ma forse un domani...non troppo vicino, non esisterà più il problema mentre rimarrà una nuova Italia rinnovata grazie a lui, ammesso che Renzi riesca. Intanto deve ancora iniziare perché quanto ha fatto sino ad oggi è stato solo "pro domo sua", in modo plateale e un po' disgustoso, ma magari riuscirà. Non con la riforma della Giustizia; non con quella del Senato; non con nuove assunzioni nel campo del lavoro, perché le industrie assumono non per gli sgravi ma per un'economia in ripresa (che non è il nostro caso); non dando oboli inutili a chi può votarlo per non dar nulla a chi ha bisogno, ma insomma...magari qualcosa tirerà fuori. Anch'io sto aspettando. Concordo che sia fumo negli occhi. Stimo Renzi quanto lo stima Lei, ma lo abbiamo. E se lo abbiamo è grazie alle regole di questo nostro Paese che gli ha permesso d'essere dov'è. Se non vogliamo che questo accada più dobbiamo rifare le regole e poiché noi non possiamo, dobbiamo sperare che chi può, lo faccia per noi. Il mio non è cauto ottimismo ma un pessimismo imbellettato o pura speranza che è poi l'ultima a morire. Cordialità

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 26/10/2014 - 16:32

#Agostinob Dom, 26/10/2014 - 14:53. alla luce di quanto ha appena affermato ci dica, allora, chi intorta chi e chi è l'intortato. La realtà è che Silvio non sta facendo nulla per sottrarsi a questo trappolone ma , anzi, continua imperterrito ad assecondare in tutto per tutto il cacciaballe di Pontassieve. Da qui l'assenso su gay e ius soli (passando per la revoca del reato di clandestinità). Se queste sono le grandi riforme che il poverino ha in testa meglio per lui e gli Italiani che si ritiri a vita privata e chiuda la sua carriera di sublime statista tra le braccia della nipot... pardon! Della fidanzatina, intendevo dire.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 26/10/2014 - 16:38

#Euterpe. Dom, 26/10/2014 - 15:35 Semplicemente fantastica.

Agostinob

Dom, 26/10/2014 - 16:38

EUTERPE Volevo anche dirLe, circa l'elettorato che non segue più Berlusconi, che non per niente la massa viene definita "popolo bue". E' stato sufficiente che Renzi, un mini sindaco anche discusso, si presentasse alle primarie per ottenere voti sull'onda di quale motivazione e risultati, non si sa. Forse perché era giovane? Forse perché parlava e parlava? Eppure, il popolo di sinistra per primo lo ha voluto ben sapendo, sin dall'inizio che Renzi non era contro Berlusconi ma anzi ne era spesso in contatto. Poi, malgrado le rassicurazioni a Letta, lo ha trombato come il peggior trafficone politico e la gente ha inneggiato ancora. Ha presentato programmi su programmi con obiettivi che erano raggiunti ancor prima di iniziare e tutti ad applaudirlo. Quando la massa si sposta è inevitabilmente sempre seguita da altra parte di massa che (lo dico in parole povere) pensa: "se tutti vanno da quella parte, ci sarà un motivo. Se inneggiano a Renzi vuol dire che andrà bene..." E così, per il senso di non sentirsi esclusi ci si accoda. La partecipazione ad un gruppo è una forte motivazione. "Se il gruppo fa qualcosa, tutto assieme, vuol dire che è giusto, è vincente. Ed anch'io allora voglio essere un vincente." Non ci sono motivi per farlo, ma lo si fa. Se si chiedesse oggi a chi ha votato o vuole Renzi al Governo, cosa in realtà ha ottenuto come cittadino da quanto fatto da Renzi, non ci sarebbe risposta. Non saprebbe che dire. Tranne chi ha avuto gli 80 euro, gli altri cosa hanno avuto oltre ad aumenti? Se si facesse ragionare la gente, Renzi perderebbe il consenso, ma la gente non ragiona, segue l'onda e l'onda tira dentro anche parte della destra più debole ma proprio in quanto tale, è la destra che un domani tornerebbe unita a quella parte di centro o sinistra debole che va di qua o di là in base a come si sposta la massa.

Agostinob

Dom, 26/10/2014 - 16:56

MEMPHIS L'intortatore e l'intortato sono due facce della stessa medaglia. Ognuno dei due pseudo contendenti sono a propria volta intortatori ed intortati perché non posso io pensare d'essere colui che frega gli altri e non mettere sul piatto della bilancia che non vi sia qualcuno che nello stesso momento non stia pensando di farlo con me. Ho appena risposto su un altro post circa il fatto che oggi Berlusconi ha un obiettivo e mira a quello. Poi, un domani, semmai dovesse esserci, penserà a risolvere l'altro problema. Non si può combattere su più fronti e la storia insegna. Probabilmente Berlusconi pensa che gli uomini messi da Renzi siano renziani, ovvero con l'approccio alla politica che ha Renzi. In questo caso sarebbe per lui un ostacolo meno ostico di uomini messi dal PD vero e proprio. E comunque, oggi, torno a dire che l'obiettivo è arrivare alle riforme. E non è detto che ci si arrivi prima che Renzi venga fatto fuori. Circa l'assenso sui gay e sul resto, indipendentemente dal problema che è morale e culturale, soprattutto da noi con la Chiesa, va detto che in ogni caso arriveremmo per ultimi in Europa. Ciò significa che, volendo o non volendo, essendo in Europa, dobbiamo tener conto di una cultura portata all'apertura di queste problematiche che è ampiamente presente in ogni altro Stato e su cui esiste già una ampia convergenza. Poi a noi può non piacere ma il modo di domani non sarà più quello di oggi. Pensi se ci fossimo trovati 20 anni fa a discutere di queste cose! Mai sarebbe successo, eppure oggi queste problematiche sono sulla bocca di tutti. Non si può , Memphis, starsene chiusi in noi stessi e non vedere il mondo che cambia. Cambia anche se noi non siamo d'accordo. Ne parla Berlusconi, ne parla Renzi ma se non fossero loro a parlarne, ne salterebbero fuori altri 20 che oggi non lo fanno solo perché non possono più essere i primi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 26/10/2014 - 17:48

@Agostinob -Non sono sempre d'accordo con lei, ma desidero ringraziarla per la sua cortese disponibilità. @ Memphis35 - La ringrazio e,contrariamente al mio carattere direi schivo(ma forse sono troppo benevola verso me stessa), accetto con piacere l'aggettivo a me riferito,per vari motivi. A me piacciono la foto di Elvis nel suo avatar, il suo spirito mordace e l'ironia che caratterizzano i suoi commenti, e poi ho constatato che raramente o quasi mai lei interloquisce a lungo con altri lettori o avanza apertamente nei loro confronti valutazioni positive.E questo rende per me più prezioso il suo aggettivo.