Renzi vuole fare l'americano L'ironia Usa: "Buon appetito"

Il premier va in pellegrinaggio sulla tomba di Kennedy I media degli States però lo escludono dalle prime pagine

Roma Divinamente ispirato da Dante, forse ancor più dal giullare di corte Benigni invitato a «non saltare sui tavoli», il presidente Obama l'altra sera era in brodo di giuggiole. Conquistata con un piatto di lenticchie la totale sudditanza dell'Italia renziana, serenamente confidava che, invece, «talvolta la nostra campagna elettorale mi sembra un Inferno». Il premier italiano, in completo deliquio, in quel mentre avrà di certo condiviso: «E a me, lo dici?».

Prima di tornare nell'inferno che l'aspetta in Italia, Matteo Renzi oggi sbarcherà direttamente a Bruxelles per il Consiglio europeo. Ma anche lì l'aria non sembra meno mefitica. Le tante affermazioni velenose lanciate da dietro lo scudo a stelle e strisce rischiano di trasformare quello che per ora è ancora un Purgatorio in un altro girone infernale. Dall'Ottava cerchia dei fraudolenti e trafficoni alla Nona dei traditori. La strategia perseguita, di accreditarsi sempre più come l'amiko amerikano in ambito Ue, rischia di alimentare i sospetti e l'emarginazione che già gli ultimi vertici Ue hanno testimoniato. D'altronde, come ieri ricordavano in singolare concordanza sia l'azzurro Brunetta che il dem Cuperlo, «l'endorsment di Obama non porta fortuna, prima che a lui l'aveva fatto a Cameron sul No alla Brexit». E proprio del Regno Unito Renzi sogna di prendere il posto, nel cuore degli americani. O almeno di quelli liberal e progressisti come Mr. Obama. Così ieri il suo ultimo giro in perfetto stile democrat, un po' con l'entusiasmo neofita alla Veltroni, un po' con il provincialismo dell'italiano immortalato da Alberto Sordi, l'ha portato prima a disquisire alla John Hopkins University, poi sulla tomba di John Fitzgerald Kennedy.

L'infantile piglio anti-europeo di Renzi, riscoperto dopo mesi e mesi di strategie di arruffianamento prima della Merkel e poi di Hollande (per tornare alla Merkel e finire in splendido isolamento), l'hanno indotto come sempre a mescolare pere mele e fichi secchi. Persino l'ammartaggio della sonda «Schiaparelli», programma europeo con partecipazione italiana, diventava l'occasione per un attacco: «L'Ue che arriva su Marte non riesce ad affrontare la crisi dei migranti... Ad ogni incontro ricevo congratulazioni per la strategia del governo, aprono la bocca, ma nessuno la porta». Eppure toccare Obama e Michelle, così come cenare alla Casa Bianca, in fondo, per il premier sembrano essere stati lo stesso che scendere su Marte. «Una grande emozione, per me e per gli americani». Commossi a tal punto, gli americani, che i loro principali quotidiani, come New York Times e Financial Times, neppure hanno messo la notizia in prima pagina. Una fotonotizia, a dire il vero, compariva sul Wall Street Journal. Il titolo era tutto un programma (di governo): «Buon appetito».

Commenti

Fjr

Gio, 20/10/2016 - 08:52

Tu vo' fa l'americano massinato in itali'

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Roberto_70

Gio, 20/10/2016 - 09:03

Alla fine di tutto questo si è trattato solo di un grande Show culminato in una cena, quindi il titolo è più che azzeccato.

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mariosirio

Gio, 20/10/2016 - 10:24

Se aprono la bocca quando parli ma non ti vengono incontro i casi possono essere che dici baggianate o che davvero non sai quello che dici. In ogni caso un bimbo viziato non lo ascolta nessuno. Soprattutto accopagnato da fenomeni da baraccone. E dire buon appetito è un insulto agli affamati o un invito a tener la bocca chiusa mangiando.

nopolcorrect

Gio, 20/10/2016 - 10:35

Gli Stati Uniti sono un Paese in cui ognuno ha diritto a cinque minuti di notorietà, quindi anche Renzi ha avuto i suoi. Ovviamente l'Italia conta come il due di coppe quando briscola è a bastoni e quindi niente prime pagine. Ma poi pensando alla compagnia cantante da cui si è fatto accompagnare il nostro...ma immaginate un Presidente americano che viene in Italia in cerca dell'endorsement italiano per una questione strettamente interna agli Stati Uniti e si fa accompagnare da un bravo comico e dalla manager di un laboratorio tipo Fermilab per dimostrare quanto gli Americani sono bravi, da un giudice importante per far vedere quanto sono onesti, dalla sindaca di una cittadina di frontiera che accoglie felice gli immigrati illegali per far vedere come sono buoni...Che cosa ridicola, provinciale ed umiliante...

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giordano49

Gio, 20/10/2016 - 11:04

Il premier va in pellegrinaggio sulla tomba di Kennedy I media degli States però lo escludono dalle prime pagine..! UN PRIMER DAL VALORE...." 0 "...come dimostrato...! Non sa' più che pesci pigliare...! E' UNA FARSA.....AMBULANTE...!!!!!

aldoroma

Gio, 20/10/2016 - 11:17

torna a casa matteo torna.....

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uccellino44

Gio, 20/10/2016 - 11:26

Renzi, bene bravo, bis!!Obama consigliò agli inglesi di non uscire dall'Europa: detto fatto...gli inglesi sono usciti!! Ora consiglia agli italiani di votare SI? Ottimo: gli italiani voteranno NO!! Renzi vuole "aggredire" l'Europa rivolgendosi ad Obama che ne parla male? Ben fatto: vedremo ora se l'Europa accetterà la riforma economica renziana!!! E' proprio vero, questi sinistrorsi sanno bene come autodistruggersi!! A proposito di Obama, l'ignavo: presto l'addio del peggior presidente che gli USA abbiano mai avuto!! Purtroppo i due eventuali successori sono pure peggio! Il più grande giornale americano ha scritto che non si tratta di scegliere il migliore, ma il meno peggio!!!

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elkid

Gio, 20/10/2016 - 11:42

------------a proposito della totale sudditanza dell'Italia renziana nei confronti degli americani---potrebbe essere utile ai destricoli tutti andarsi a rileggere il discorso fatto da berlusconi al congresso americano nel 2006--oppure il discorso di berlusconi alla knesset nel 2010---e se la lingua leccante ancora non vi basta ci pensa assange con wikileaks a darci l'immagine di un berlusconi piangente al cospetto della clinton---mai accaduto nella storia tra paesi alleati---hasta

giancristi

Gio, 20/10/2016 - 11:51

Obama non conta più niente e porta pure maledettamente iella! Gli italiani voteranno NO! NO! NO!

Tarantasio.1111

Gio, 20/10/2016 - 11:55

Un premio Nobel per la pace che fomenta le guerre...un mai eletto presidente per tanto un golpista che sa solo interpretare meglio di Benigni le battute che gli fanno studiare... in sostanza: due buffoni.

ziobeppe1951

Gio, 20/10/2016 - 12:44

Tra renzi e benigni, gli americani hanno visto bene, l'abbronzato ha invitato alla Casa Bianca una delegazione del circo Nikulin