Responsabilità civile dei giudici, Mattarella: "Valutare attentamente gli effetti"

L'appello a 350 giovani magistrati: "Non lasciatevi condizionare dalle sanzioni"

"Della nuova legge sulla responsabilità civile dei magistrati andranno attentamente valutati gli effetti concreti della sua applicazione". Incontrando al Quirinale 350 giovani magistrati ordinari in tirocinio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiesto loro di avere "coraggio, umiltà, rispetto della dignità della persona". E ha spiegato: "Coraggio, perché l’impegno che vi aspetta è vasto e arduo; umiltà, vale a dire la costante attenzione alle conseguenze del proprio agire professionale sia verso i singoli, sia verso l’intera società". E ancora: "imparzialità, correttezza, diligenza, laboriosità, rispetto della dignità della persona".

Sottolineando che anche lo stesso ministro della Giustizia Andrea Orlando ha detto che gli effetti concreti dell'applicazione della nuova legge "andranno attentamente valutati", Mattarella ha ricordato come "le recenti modifiche alla legge Vassalli hanno mantenuto il principio della responsabilità indiretta del magistrato e collegato la più stringente disciplina della rivalsa statuale alla riferibilità a condotte soggettivamente qualificate in termini di dolo o negligenza inescusabile". Il capo dello Stato ha poi aggiunto che il Consiglio superiore della magistratura è "organo di garanzia dell’autonomia e dell’indipendenza della funzione giudiziaria" e che lui, "nella duplice veste di presidente della Repubblica e di presidente del Csm", sarà sempre "attento custode" di questi valori.

Durante l'incontro al Colle Mattarella ha invitato i giovani magistrati, che stanno per essere immessi nella carriera, a seguire "il modello di magistrato ispirato all’attuazione dei valori etici ordinamentali vi aiuterà ad affrontare con serenità i compiti che vi aspettano e a non lasciarvi condizionare dal timore di subire le conseguenze di eventuali azioni di responsabilità".

Commenti

glasnost

Lun, 09/03/2015 - 18:38

C 'è un bellissimo articolo di L.Violante sul FOGLIO dal titolo : SEPARARE LE CARRIERE DEI PM DA QUELLE DEI GIORNALISTI.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 09/03/2015 - 18:40

La predica scende dal Quirinale. Ascolteranno i discepoli? Non conosco la legge in questione. A prima vista mi è parsa equivoca. Ma mia cultura legislativa è datata. L'unica analisi approfondita che ho fatto di recente riguarda gli 80 euro ed è stata per la palese incostituzionalità. Qualcuno è fuori di testa oppure sono io che accuso il ripido della vecchiaia? Sono propenso a credere che Renzi e la sua banda siano dei furbetti e che il popolo italico sia molto "distratto", per non dire di peggio.

MONDO_NUOVO

Lun, 09/03/2015 - 18:58

LA LEGGE SULLA RESPONSABILITA' DEI MAGISTRATI E' TROPPO BLANDA. E LA LORO INTROMISSIONE, CON SENTENZE CREATIVE, SULLE PREROGATIVE DELLE CAMERE DI LEGIFERARE CI HA SPESSO LASCIATO BASITI. SPERO CHE QUESTO PRESIDENTE SAPPIA VERAMENTE VEGLIARE E PICCONARE COME FECE ALLORA COSSIGA PER RIMETTERE ORDINE AGLI SCONFINAMENTI DEI MAGISTRATI.

glasnost

Lun, 09/03/2015 - 19:17

@mondo_nuovo : ma è un magistrato!! E' uno della banda, messo li da Renzi solo perché ne copra i soprusi (tipo 80eu). Ricordi che "lupus non est lupum".

MarcoE

Lun, 09/03/2015 - 20:22

La nuova legge nulla cambierà ed i Magistrati lo sanno bene. Non la vogliono però! La ragione è semplice: noi siamo i sudditi loro sono i principi e come è ovvio il principe è LEGIBUS SOLUTUS. E' solo una questione di principio ... Su Mattarella preferisco non dire nulla. Si commenta da se

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 09/03/2015 - 22:47

Se non altro, in questi pochi giorni hà fatto vedere che è molto più diplomatico del comunistasuo predecessore, che ora vive da NABABBO!!!!!!!!!!!!!!!! Speriamo che sia anche IMPARSIALE ???

Pelican 49

Lun, 09/03/2015 - 23:01

La (finta) legge sulla responsabilità dei magistrati preoccupa il Papa Laico, Lui arriva dal CSM quindi è normale. Non si preoccupi, non appena avrà tempo di leggerla si renderà conto che è una delle tante bufale messe in piedi da Renzi! Prima di condannare un PM ci vorranno da uno a due secoli, e a decidere saranno (indovinate un po'?)....i magistrati stessi! Come dice il proverbio .."cane non mangia cane". Tranquilli.

serviceguy

Lun, 09/03/2015 - 23:11

Come al solito si complicano le cose semplici. Se durante l'esercizio delle proprie funzioni un normale cittadino commette un errore che ha implicazioni penali e/o civili ne deve rispondere alla legge. Lo stesso deve valere per i magistrati. Se non se la sentono di sopportare il peso della responsabilita' associato alla loro professione si possono fare da parte e lasciare il posto a qualcun altro che se la sente e che ne godra' quindi i lauti benefici oltre che gli oneri. Troppo semplice trincerarsi dietro il peso della responsabilita' morale, che lo vadano a raccontare a quei sospetti lasciati in cella per mesi mentre il magistrato se ne stava tranquillo in ferie. E se durante l'orario di lavoro in tribunale vengono beccati a produrre documenti di pertinenza alla loro attivita' legale privata...un bel calcione ed a casa!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 10/03/2015 - 00:09

Il capo dello stato sta dando i medesimi inefficaci buffetti alla magistratura come faceva il suo predecessore comunista. Per soddisfare l'opinione pubblica li tratta come fossero dei birichini cui va data una tiratina d'orecchie . Sappiamo che come capo della magistratura dovrebbe invece INTERVENIRE CON FERMEZZA SUL COMPORTAMENTO DI MAGISTRATI CHE HANNO INQUINATO GRAVEMENTE LA GIUSTIZIA CON LA POLITICA. MATTARELLA DOVREBBE INTERVENIRE SUGLI ABUSI DI MAGISTRATURA DEMOCRATICA ed espellere questa vergognosa farsa istituita illegalmente dalle toghe rosse.

Roberto Casnati

Mar, 10/03/2015 - 01:00

La solita manfrina per dire: tranquilli non è cambiato né cambierà nulla! Figuriamoci se un pm si metterà contro un magistrato dal quale dipende la sua carriera! Mattarella come Napolitano: un falso in atto pubblico!

Silviovimangiatutti

Mar, 10/03/2015 - 07:01

Sembra che al Presidente stia più a cuore il coraggio dei magistrati nel perseguire gli imputati che non la necessità di proteggere gli imputati dagli abusi e dagli errori dei magistrati. In altre parole: per lui la magistratura viene prima dei cittadini: continuano gli effetti nefasti dell'orientamento prevalente a sinistra da parte degli elettori.

vittoriomazzucato

Mar, 10/03/2015 - 07:54

Sono Luca. E' un giudice Costituzionale, è un moroteo, è quindi un cattocomunista, è stato eletto da un parlamento al primo turno in cui tutti gli uomini del PD lo hanno votato, rottamati e no. Cosa vogliamo aspettarci da questo? GRAZIE.

bruna.amorosi

Mar, 10/03/2015 - 08:29

signor presidente dica a quei magistrati che se hanno paura di giudicare qualcuno beh!! allora hanno sbagliato mestiere . perchè sono gli unici che comunque sia hanno il coltello dalla parte del manico loro giudicano tutti ma loro si giudicano tra loro .perciò .

angelomaria

Mar, 10/03/2015 - 09:13

PARTITO UNO ED ECCO LALTRO MA SCELTI DA CHI!!!!????

swiller

Mar, 10/03/2015 - 11:02

Che disgrazia dalla padella nella brace.

angelomaria

Sab, 25/04/2015 - 15:46

E C'E CHI TEMEVA PRODI!!!