Revoca scorta a Biagi, indagati Scajola e De Gennaro

Notificato un atto in cui si chiede a una sezione speciale del tribunale di Bologna di interrogarli per sapere se intendono o meno avvalersi della prescrizione

Claudio Scajola e Gianni De Gennaro sono indagati nell’inchiesta bis sulla revoca della scorta al giuslavorista Marco Biagi, ucciso a Bologna dalle Brigate Rosse il 19 marzo 2002. All’epoca Scajola e De Gennaro erano rispettivamente ministro dell’Interno e capo della polizia. La prima inchiesta fu archiviata. La nuova fu riaperta la scorsa primavera dopo la trasmissione a Bologna di nuovi documenti, in particolare di alcuni appunti dell’ex segretario del ministro, Luciano Zocchi. L'ipotesi di reato è quella di concorso in omicidio.

In base a quanto si apprende, a Scajola e De Gennaro è stato notificato un atto in cui si chiede a una sezione speciale del tribunale di Bologna di interrogarli per sapere se intendono o meno avvalersi della prescrizione. L’inchiesta è del pm Antonello Gustapane.

Commenti

agosvac

Gio, 26/02/2015 - 13:05

Con questa magistratura, sarebbero idioti ad affrontare un processo che non consentirebbe loro una difesa adeguata, meglio accettare la prescrizione. Potrebbero fare come fece un certo Penati: dire che accettano ma non dirlo in aula in modo che sarebbe accettata lo stesso "contro la loro volontà".

Totonno58

Gio, 26/02/2015 - 13:12

Chi se lo sarebbe mai aspettato, due persone così integerrime...

WSINGSING

Gio, 26/02/2015 - 13:14

Dopo aver letto questo articolo gi scommettitori apriranno i loro affari e proporranno le quote..........quanti diranno che Scajola rinuncerà alla prescrizione?

cgf

Gio, 26/02/2015 - 13:23

che senso avrebbe mai questa richiesta? Non voglio difendere ne Scajola e/o Gennaro, non se ne era già occupata la Procura di Roma? ma perché loro? SEMPRE A BOLOGNA, ad esempio, perché non anche non per i vari filoni di indagini [forse volutamente lunghe] per appalti/tangenti rosse cadute in prescrizione? C'è aria di fregatura imminente.

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 26/02/2015 - 13:54

Da "prescrivere", a sua insaputa... è meglio per lui.

Ott.lin56

Gio, 26/02/2015 - 14:37

Non mi meraviglia più niente, quando il protagonista è per l'ennesima volta il DR. De Gennaro, passato indenne con la gestione dei pentiti, successivamente come Capo della Polizia negli scontri di Genova, ed ora al sicuro.....(ma sempre "capo della Polizia") quale alto Dirigente di Finmeccanica.....insomma sto "signore" cade sempre in piedi, e sicuramente se la caverà anche stavolta.....possiamo definirlo il vecchio capo dell'FBI...che ricattava tutti.....spero solo che stavolta.....non caschi in piedi....ma di testa......Cordialmente.....Angelo.

Totonno58

Gio, 26/02/2015 - 14:48

Ott.lin56...d'accordissimo su De Gennaro, il quale è stato messo al sicuro dalle sue amicizia bipartisan...non a caso Prodi, appena salito al governo, lo piazzò ai servizi segreti per toglierlo dagli impicci...

Giunone

Gio, 26/02/2015 - 14:54

Santo cielo! Ancora lunga strada in salita per rimettere in piedi la baracca giustizia in Italia...Quando le toghe vogliono aprire processi ai diversamente kompagni se ne fregano di prescrizione, di giorni feriali, ore di pranzo, malattie, quando hanno voglia e si tratta dei nemici politici fanno i 3 gradi di giudizio in tempi lampo.

Giunone

Gio, 26/02/2015 - 14:58

Ti pare il vero che se ci fosse un minimo di possibilità di colpevolezza in Scajola o Di Gennaro, e non una bolla "basata su alcuni appunti..." stavano a chiederle pareri sulla prescrizione! Siamo vicino ad elezioni, spero sia una "casualità" e non il puntualissimo orologio svizzero di soccorso rosso. Suvvia! infangare senza prove certe di concorso in omicidio è una cosa grave. Peccato che di pacco di Siena MPS non si è saputo più nulla.

mzee3

Gio, 26/02/2015 - 15:08

Alla buon'ora! Ci hanno messo un po' di tempo per incriminarli! Cosa hanno aspettato che passasse il giusto per la prescrizione?

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 26/02/2015 - 15:25

Ragazzi che tempismo! Certa magistratura dà l'impressione di essere marcia fino al midollo e ci marcia alla grande nel marciume... Ci vorrebbe ben altro genere di riforma della giustizia per sanare le cose, a partire da una netta separazione delle carriere e la totale proibizione di mettere becco nelle discussioni politiche che riguardano il tema Giustizia.

pastello

Gio, 26/02/2015 - 15:46

Non mi pare che vi siano stati indagati per l'assassinio del Gen. Dalla Chiesa.

pastello

Gio, 26/02/2015 - 15:48

Segue: e quando il Cav si prese la Madonnina sul muso?

Accademico

Gio, 26/02/2015 - 16:21

Miserabili!

Libertà75

Gio, 26/02/2015 - 16:23

non si capisce perché dovrebbero rinunciare alla prescrizione... per pagarsi gli avvocati 10 anni per poi veder riconoscere l'assenza di reati? fossi in Scajola accetterei al patto che le spese dell'accusa vengano pagate con gli stipendi della procura

onurb

Gio, 26/02/2015 - 16:29

Il 20 maggio del 1999 Massimo D'Antona fu ucciso a Roma dalle BR. Anch'egli era un giuslavorista consulente del Ministero del lavoro. Chi era all'epoca il PDCM? Massimo Dalema. Chi era il Ministro degli Interni? Rosa Russo Jervolino. Chi era Capo della Polizia? Fernando Masone. A parte quest'ultimo che è morto da un decennio, chissà se qualche magistrato indagherà Rosa Russo Jervolino per l'omicidio di D'Antona, assassinato più o meno con le medesime modalità.

odifrep

Gio, 26/02/2015 - 16:50

@ mzee3 (15:08) - era una vita che non ti leggevo, ma che caxxo di fine hai fatto? Stavi aspettando questa bufala per cavalcarla? Perché non fai come...........@ Totonno58 che l'ha già condannato senza "se" e senza "ma". Alè sinistrati, inizia il giochino e via alle scommesse.

Accademico

Gio, 26/02/2015 - 17:04

@odifrep (26/02/2015 - 16:50) - Una bufala questa? SI VERGOGNI!

mzee3

Gio, 26/02/2015 - 17:14

odifrep ti hanno rilasciato? Dov'eri ti hanno tolto anche la lettuta dei giornali via internet? Capisco! Io, se posso e se il lavoro mi permette un po' di libertà e di svago scrivo sufficientemente.

vince50_19

Gio, 26/02/2015 - 18:03

L'essere indagati, a norma della costituzione (art.27), non equivale ad una condanna, ergo penso sia il caso di attendere che il processo si celebri e tutti i gradi di giudizio siano esperiti prima di esprimere un qualsiasi parere. Altrimenti trattati solo di processi di piazza e in questo genere di comportamento si sa chi ha il primato..

magnum357

Gio, 26/02/2015 - 18:04

Che boiata pazzesca, certo che chiederanno la prescrizione !!!!!!!!!!!

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

odifrep

Ven, 27/02/2015 - 11:50

Accademico, tenga presente quanti Anonimi (non verificati).