La ribellione del cavallo che non ha corso il Palio

Tornasol non ha voluto saperne di entrare nei canapi. Sotto stress, si è impuntato. E ha vinto lui

Ha vinto Scompiglio, ma il vero scompiglio l'ha creato Tornasol, baio della Tartuca che, quasi rivendicando una sorta di autonomia equina nei confronti delle decisioni umane, ha tenuto in scacco la carriera per un'ora e mezza, fino a quando è stato intelligentemente messo a riposo perché troppo stressato e potenzialmente foriero di drammi più gravi rispetto alla dèfaillance di una contrada.

Da tantissimi anni seguo il Palio, per dovere non certo per piacere, ma giuro che questa volta mi sono divertito. L'unico rammarico è che, avendo invitato alcuni amici a cena, si sono scofanati tutti i gamberoni in salsa rosa, senza alcuna pietà. Credevo fossero amici e invece non hanno avuto il riguardo che ha avuto la direttrice del TG2, Ida Colucci, invocata in modo quasi drammatico dai due commentatori. «E adesso che succederà? E se Tornasol continua nella sua ribellione come andrà a finire? Ormai nelle case si accendono le luci. Ci toglieranno la linea?». No, tranquilli, arriva ratta come un fulmine, la decisione di concedere al Palio tutto il tempo che occorre. Si sposterà il TG2 di quanto necessita. Ovvìa, per il Palio, codesto ed altro! Poi, però nessuno mi critichi se scrivo che il Palio è un enorme business, fatto di scommesse, posti al proscenio pagati in lingotti d'oro, soldi a palate concessi ai fantini per corrompersi l'un l'altro e naturalmente diritti televisivi la cui potenza è tale da spostare quello che, di solito è inamovibile se non per notizie che lo rendono «straordinario»: il Telegiornale.

Però, mi sono divertito in questo Palio, dedicato alla Madonna di Provenzano probabilmente distratta, visto che già la vigilia sono cominciati i problemi con il maltempo che ha reso il tufo sulla piazza umido e ha fatto saltare metà delle prove. E poi, quel cavallo ribelle, quell'esordiente che scuoteva la testa, tentava di rampare, non rispondeva a niente e nessuno, quasi avesse uno strano presentimento. E sì che al suo comando non aveva un pisquano di fantino, ma tanto di Trecciolino, al secolo Luigi Bruschelli, senese di nascita e vincitore di ben tredici edizioni, secondo solo, per fama, al mitico Aceto. Ma Tornasol se ne frega di avere uno dei più blasonati (e criticati) fantini della storia del Palio. Per 90 minuti tiene in scacco il barbaresco (o barberesco come vorrebbero i puristi), ovvero l'addetto al benessere del cavallo contradaiolo a 360 gradi. La sua maschera è una fantasia di costernazione, rabbia e disperazione nel non riuscire a portare il suo «protetto» dentro ai canapi. Anche Trecciolino sembra sconcertato per un avvenimento che gli capita forse per la prima volta. Palii duri, dove le urla si confondono con le bestemmie (povera Madonna di Provenzano), sgarbi, pugni, calci, amicizie e rivalità che cambiano in due minuti a seconda dei soldi che passano di mano, il fantino senese ne ha viste di tutti i colori, ma che quel baio se ne frega del barbaresco e del fantino e allora ci prova il veterinario che, attaccato al cellulare, dialoga con il capitano della contrada cercando una via d'uscita, mentre il sole tramonta e la minaccia di spostare di un giorno la carriera si fa sempre più probabile. «Potrebbe anche provare a nerbare il cavallo», si lascia sfuggire la commentatrice che poi si riprende «ma forse è meglio di no». E Trecciolino saggiamente, invece di nerbare un cavallo già pesantemente stressato prova a scendere per vedere se si calma. Nulla da fare. Tornasol si erge come una forza superiore a barbareschi, capitani, veterinari e fantini. Fra quei canapi non ci entra per nessuna ragione al mondo e viene ritirato, vincendo moralmente il Palio, tra i moccoli dei suoi contradaioli, la benedizione della Madonna e gli applausi di chi sta dalla parte della ragione e non della forza.

Commenti
Ritratto di makko55

makko55

Mar, 04/07/2017 - 09:21

Un inchino alla fierezza equina e rispetto X il fantino .

maria angela gobbi

Mar, 04/07/2017 - 09:49

Siamo tutti,e tutte,"Tornasol"!

Malacodaz

Mar, 04/07/2017 - 10:28

Grande Tornasol !

Ernestinho

Mar, 04/07/2017 - 10:48

Tutti gli animali dovrebbero agire così!

simone64

Mar, 04/07/2017 - 11:30

Il Palio di Siena : una gara insulsa nel contesto di una piazza banale affrontata da fantini semi-pregiudicati alla guida di ronzini drogati per la gioia di un manipolo di retrogradi ipermaleducati. Un sentito grazie alla redazione per la gentile pubblicazione.

simone64

Mar, 04/07/2017 - 11:34

A proposito.... visto tutto quello che subiscono questi poveri cavalli prima, durante e dopo, non ho ancora visto levate di scudi degli animalisti notoriamente per la maggioranza di sinistra. Ah già... dimenticavo che siamo in Toscana!!

lolafalana

Mar, 04/07/2017 - 12:03

Visto che il Palio non esclude colpi bassi, è stato fatto un prelievo al cavallo per vedere che qualcuno non gli avesse dato qualche eccitante, siamo sicuri che fosse completamente pulito? Ridicola poi la vergognosamente SGUAIATA telecronaca della cronista nei due minuti di corsa per far sentire la sua "Senesità"...!

giovinap

Mar, 04/07/2017 - 12:09

il palio di (montepaschi)di siena .

teacher

Mar, 04/07/2017 - 12:18

Oscar Grazioli segue il palio "per dovere non certo per piacere" e comodamente seduto a casa davanti al televisore...e si vede, visti i soliti luoghi comuni e le solite inesattezze buone per tutte le stagioni che vengono riportate qui sopra. E devo dire che certi commenti non sono da meno.

aceto

Mar, 04/07/2017 - 12:48

pessimo articolo con la presunzione di uno che il palio lo vede comodamente in tv. Ma per favore. I commenti denotano la solita ignoranza nei confronti della storia e i soliti luoghi comuni. a cominciare dal giornalista, inviterei a verificare le notizie prima di str-parlare.. tanti saluti e W la Giraffa.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mar, 04/07/2017 - 13:28

Io sto con il cavallo.

mariolino50

Mar, 04/07/2017 - 15:12

simone64 Ma come si permette, il palio è una tradizione che ha secoli di storia, studi prima di aprire bocca. Una piazza banale, è una delle più belle al mondo, e Siena una delle città antiche meglio conservate, se togliamo anche quelle dell'Italia resta ben poco. La sinistra che intende lei è nata secoli dopo il palio, sparirà, ma il palio resterà, è l'unica festa del genere veramente genuina, o crede che tutto il "moderno" sia bello e perfetto. Chi ha scritto l'articolo segue ma non capisce.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Mar, 04/07/2017 - 15:34

La telecronaca di parte femminile è apparsa davvero insopportabile e sguaiata nei minuti di corsa. Come ha fatto il di lei malcapitato collega a resistere alle continue interruzioni e sovrapposizioni di voce?

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 04/07/2017 - 17:04

simone64: e invece ad ogni edizione del Palio puntualmente arrivano le proteste degli animalisti, talmente scontate da non fare più notizia. Informmati prima di scrivere fesserie.

Malkolinge1603

Mer, 05/07/2017 - 10:47

Un'incredibile articolo giustamente scritto da uno a cui non piace il palio. Simone 64, credo che lei non abbia la minima idea di cosa sia l'ippica, il palio e l' equitazione in genere., quei cavalli sono curatissimi e coccolatissimi, altro che maltrattamenti.