Ricoverata con il morbillo muore bimba di 16 mesi

La causa del decesso al Bambin Gesù di Roma è ancora da chiarire. Vaccinata tardi, era già stata contagiata

Roma Una bimba di 16 mesi è morta ed è risultata positiva al virus del morbillo. Al momento non è possibile affermare ma neppure negare che la morte sia conseguente al virus. La piccola è deceduta lo scorso 28 giugno all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Una notizia che arriva proprio mentre il decreto che prevede l'obbligo vaccinale per l'iscrizione a scuola sta per esser approvato da Palazzo Madama. Il voto finale è previsto per il 18 luglio. Un provvedimento controverso che ha provocato proteste di piazza e scontri durissimi in aula e sul quale è stata ventilata dal governo pure l'ipotesi di mettere la fiducia. Ipotesi scongiurata anche per l'opera di mediazione di Forza Italia che ha chiesto con insistenza ci fosse la possibilità di discutere gli emendamenti introducendo essenziali modifiche.

Un decreto che il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha ritenuto necessario varare con urgenza perché l'Italia sta assistendo ad un boom di casi di morbillo, 3.501 registrati fino all'11 luglio e 2 morti accertate. Quest'ultimo caso sarebbe il terzo ma è ancora da verificare come spiega il professor Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e malattie infettive presso il Bambin Gesù e presidente della Società italiana di Pediatria. «La piccola purtroppo è deceduta per arresto cardiorespiratorio. Avevamo un sospetto clinico che è poi stato confermato dalle analisi dell'Istituto Superiore di Sanità che hanno confermato la positività al virus selvaggio del morbillo».

Il caso precisa Villani è molto complesso. La bimba infatti era stata vaccinata proprio poco tempo prima ma sfortunatamente quando aveva già in incubazione il virus. Si parla infatti di virus selvaggio perché se fosse stata positiva al test in seguito alla vaccinazione il virus rilevato sarebbe stato quello attenuato che si inocula con il vaccino. Quindi questo significa che la piccola aveva preso il morbillo per contagio. «La bimba aveva avuto la meningite a 3 mesi e per questo era stata sempre seguita dall'ospedale per verificare eventuali conseguenze dell'encefalite -prosegue Villani- Dunque era stata ricoverata qui in ospedale il 10 giugno in seguito ad una febbre persistente». Dopo una degenza in Rianimazione le sue condizioni erano migliorate ma il 28 giugno nella notte durante il sonno l' arresto cardio-respiratorio l'ha uccisa. «Un'adeguata copertura vaccinale riduce o elimina il rischio di essere contagiati dal virus del morbillo», conclude Villani.

Intanto ieri l'aula di Palazzo Madama ha approvato alcuni emendamenti rendendo il decreto meno rigido. Resta sì l'obbligo vaccinale per l'iscrizione a nidi e materne ma per la scuole dell'obbligo, da 6 a 16 anni, le sanzioni sono state quasi azzerate tenendo conto che in prima stesura arrivavano a 7.500 euro. Ora l'importo sarà al massimo 500 euro. Esclusa qualsiasi ipotesi di denuncia al Tribunale dei minori e perdita della patria potestà. L'asse Pd -Forza Italia sugli emendamenti ha provocato le proteste di Lega e M5S contrari al principio dell'obbligo. «Per il governo, per il Pd e Forza Italia la salute dei nostri figli è merce di scambio» accusano i grillini.