Riforme, 50 costituzionalisti dicono no al testo: presentato documento

Cinquantasei costituzionalisti, capeggiati da Valerio Onida, sis chierano contro la riforma costituzionale del governo Renzi, approvata dal parlamento e su cui in autunno ci sarà il referendum confermativo

Il prossimo autunno gli italiani saranno chiamati ad esprimersi sulla riforma della Costituzione varata dalla maggioranza e voluta a tutti i costi dal premier Matteo Renzi. Oltre cinquanta costituzionalisti, capeggiati da Valerio Onida, si schierano contro la riforma, su cui in autunno gli italiani saranno chiamati a esprimersi con il referendum confermativo. Sono cinquanntasei, per l'esattezza, da Francesco Paolo Casavola a Gianmaria Flick, da Franco Gallo a Gustavo Zagrebelsky, per citare solo alcuni dei firmatari che hanno redatto un documento in sette punti, in cui manifestano "preoccupazione" perché il testo della riforma si presenta "come risultato raggiunto da una maggioranza (peraltro variabile e ondeggiante) prevalsa nel voto parlamentare ("abbiamo i numeri") anziché come frutto di un consenso maturato fra le forze politiche; e che ora addirittura la sua approvazione referendaria sia presentata agli elettori come decisione determinante ai fini della permanenza o meno in carica di un Governo".

La preoccupazione dei giuristi verte anche sul fatto che il processo di riforma, "pur originato da condivisibili intenti di miglioramento della funzionalità delle nostre istituzioni, si è tradotto infine, per i contenuti ad esso dati e per le modalità del suo esame e della sua approvazione parlamentare, nonché della sua presentazione al pubblico in vista del voto popolare, in una potenziale fonte di nuove disfunzioni del sistema istituzionale e nell'appannamento di alcuni dei criteri portanti dell'impianto e dello spirito della Costituzione". I costituzionalisti osservano quindi che "se il referendum fosse indetto - come oggi si prevede - su un unico quesito, di approvazione o no dell'intera riforma, l'elettore sarebbe costretto ad un voto unico, su un testo non omogeneo, facendo prevalere, in un senso o nell'altro, ragioni politiche estranee al merito della legge". Insomma, c'è il rischio, anzi la certezza, che il voto sulla Carta si trasformi in voto politico sul governo. Sarebbe invece profondamente diverso se agli italiani fosse data la possibilità di "votare separatamente sui singoli grandi temi in esso affrontati (così come se si fosse scomposta la riforma in più progetti, approvati dal parlamento separatamente)".

I 56 costituzionalisti firmatari del documento spiegano: "Non siamo fra coloro che indicano questa riforma come l'anticamera di uno stravolgimento totale dei principi della nostra Costituzione e di una sorta di nuovo autoritarismo ma di fronte alla prospettiva che la legge costituzionale di riforma della Costituzione sia sottoposta a referendum nel prossimo autunno, i sottoscritti docenti, studiosi e studiose di diritto costituzionale, ritengono doveroso esprimere alcune valutazioni critiche. Alla luce dei motivi esposti nel documento pur essendo noi convinti dell'opportunità di interventi riformatori che investano l'attuale bicameralismo e i rapporti fra Stato e Regioni l'orientamento che esprimiamo è contrario, nel merito, a questo testo di riforma. Ciò peraltro senza nemmeno riequilibrare dal punto di vista numerico le componenti del parlamento in seduta comune, che è chiamato ad eleggere organi di garanzia come il Presidente della Repubblica e una parte dell'organo di governo della magistratura: così che queste delicate scelte rischierebbero di ricadere anch'esse nella sfera di influenza dominante del Governo attraverso il controllo della propria maggioranza, specie se il sistema di elezione della Camera fosse improntato (come lo è secondo la legge da poco approvata) a un forte effetto maggioritario".

Commenti

luciano32

Ven, 22/04/2016 - 14:05

Dopo anni di popoli viola di bandiere sulla costituzione piu bella del mondo spero che F:I o Berlusconi stesso ci ripensi, io di destra anti Renzi votero a favore non posso stare con la sinistra, grillini e residui sessantottini vari,

luciano32

Ven, 22/04/2016 - 14:06

Votero a favore anche se sono di destra, non posso stare con vendoliani grillini bersaniani e rodota vari spero che Berluwconi cambi idea

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 22/04/2016 - 14:18

La Costituzione mi è nota dagli studi giovanili, certamente molto tempo prima che cominciassero a stravolgerla con modifiche mirate. Ora siamo allo stravolgimento totale, in salsa renziana, ma non ho letto il testo, ritenendo inutile farlo fino a quando non vi sarà il referendum relativo, prudentemente previsto contro i colpi di mano ad opera di personaggi come i Renzi e i Verdini, tanto diversi quanto uniti della definitiva approvazione in aula. Deciderà il popolo e non può sbagliare.

elpaso21

Ven, 22/04/2016 - 14:28

Effettivamente una legge che cambia la Costituzione presenta il grave difetto di essere "contraria alla Costituzione".

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 22/04/2016 - 14:34

Praticamente, quello che dicono questi giuristi (quasi tutti di sinistra), è che la riforma costituzionale sarebbe troppo "decisionista", a vantaggio dei futuri Presidenti del Consiglio, e che, grazie anche all'Italicum, instaurerebbe una sorta di premierato di fatto, perché il Presidente della Repubblica non potrebbe non incaricare il leader del partito che vincesse le elezioni. Cioè, ci sarebbe in pratica quasi l'elezione diretta del Presidente del Consiglio. E non è quello che il centro-destra ha sempre ricercato? Per me la riforma va bene così, non sarà perfetta, ma è senz'altro meglio di quella esistente, che ha ingolfato la C. costituzionale di ricorsi delle Regioni, provocati dalla pessima riforma del 2001 con le attribuzioni "concorrenti" fra Stato e Regioni. Come dice Feltri, meglio una riforma imperfetta, che nessuna riforma.

Gianluca_Pozzoli

Ven, 22/04/2016 - 15:06

A PRESCINDERE VOTO NO!...NO NO NO A QUESTI SVENDITORI FALLIMENTARI DEL POPOLO ITALIANO

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Ven, 22/04/2016 - 15:11

Questa non è una riforma ma una deriva bulgara. Modifica il senato rendendolo inutile (meglio abolirlo del tutto a questo punto)e instaura una dittatura parlamentare abolendo, di fatto, le opposizioni (cosa gravissima in una Democrazia).Poteva essere fattibile se controbilanciata da un altro potere analogo (Repubblica semi o presidenziale) ma così è invotabile e, questa sì, da repubblica delle banane. Non si tratta di essere di DX 8 lo sono da 40 anni) o di Sx. E' solo un grossissimo vulnus Costituzionale.

gian paolo cardelli

Ven, 22/04/2016 - 15:19

liberopensiero77, per lei la riforma va bene così perchè l'attuale governo le ha detto che va bene così: non cerchi altri pretesti per nascondere il fatto che nel merito non saprebbe nemmeno da che parte incominciare...

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Ven, 22/04/2016 - 15:29

Pure io sono di destra e voterò NO. L'unica seria riforma è la Repubblica Presidenziale. Non avallerò il peggioramento di una costituzione che è già una autentica schifezza, impostaci alla perdita della guerra e scritta da balordi del calibro di scalfaro.

Ritratto di RubinRomario

RubinRomario

Ven, 22/04/2016 - 15:43

Questa volta perfino un mago scarcagnato come il mago telma potrebbe azzeccare il risultato del referendum in questione, sará un NOOOO!!! al 89% che gli italiani risponderanno. E non sará solo per meri motivi politici quanto di merito. Un parlamento NON eletto dal popolo NON ha il diritto di cambiare un bell'accidente, men che mai la Costituzione. Ma siamo matti? Quando avremo un parlamento eletto dal popolo, con una legge elettorale onesta, senza premi né punti della spesa, allora si che si potrá mettere le mani sulla "carta" per migliorarla peró, a favore dei cittadini e di nessun altro.

linoalo1

Ven, 22/04/2016 - 15:47

Senza sapere quali variazioni saranno apportate alla Nostra Costituzione,presumo che,questo Regime al Governo,faccia e farà solo i Propri Interessi e non certo quello dei Cittadini!!!Come al solito,del resto!!!

Rossana Rossi

Ven, 22/04/2016 - 15:51

Cari asini rossi questa riforma è un ammasso di norme antidemocratiche che consegnano il potere in mano ad un solo partito che potrà fare come gli pare perchè non ci sarà opposizione. Purtroppo la gente si farà incantare dal'richiamo per allodole' che è la tanto sbandierata riduzione dei senatori, sognano tutti di pagarne di meno, ma la realtà è ben altra............occhio, non fatevi abbindolare anche perchè se perdiamo questa occasione il pifferaio usurpatore ce lo teniamo per i secoli a venire............

agosvac

Ven, 22/04/2016 - 15:52

Non c'è bisogno di essere emeriti costituzionalisti per rendersi conto che queste riforme sono state fatte male! Io avevo deciso di votare NO secco anche prima che renzi si sbilanciasse a dire che se non avesse vinto se ne sarebbe andato a casa. Per quanto riguarda l'accenno alla metodologia dell'elezione del Presidente della Repubblica, ho sempre sostenuto che avrebbe dovuto fare parte della riforma: è indegno che sia il Parlamento ad eleggerlo, dovrebbero essere TUTTI gli italiani con voto popolare, solo così si potrebbe avere un Presidente "voluto" dagli italiani e non dalle forze politiche con maggioranza in Parlamento!

Efesto

Ven, 22/04/2016 - 15:52

I 52 costituzionalisti, intrisi dal concetto del diritto positivo, non si rendono conto che il governo di uno stato si deve preoccupare degli obiettivi più che delle forme. La stessa costituzione italiana è una confusione madornale di concetti ad iniziare da quello espresso con la dizione "la giustizia è amministrata in nome del popolo". La giustizia è un obiettivo e non si amministra: si tende a raggiungere. Ma tutto il settore giudiziario si è appropriato della prerogativa (e del potere) di essere in grado di amministrare la Giustizia e non vuole che un altro potere possa contrastarlo.

Efesto

Ven, 22/04/2016 - 15:59

Ne consegue una guerra con il potere politico che in condizioni di maggiore efficienza potrebbe ridurre al giusto silenzio alcuni atti di sovvertimento come l'indagine di Potenza. Non credo sia corretto indagare sull'intenzione politica di estrarre petrolio. Questo spetta al parlamento. Poi l'estrazione prevista di 50.000 barili al giorno se non trova una filiera (degassaggio, oleodotto, moli a mare, ...) è pericolosa. Quanti lavorano assieme per tutto ciò sulla base di ipotesi vengono chiamati "cricca" e posti al ludibrio della stampa. I procuratori lavorino in silenzio, scoprano chi nella filiera è disonesto e non facciano proclami. Ci vuole un potere politico più forte. Si al referendum.

unosolo

Ven, 22/04/2016 - 16:24

questo governo agisce per il proprio interesse e certamente non per tutta la Nazione , non si possono approntare certi cambiamenti senza le giuste discussioni e senza nemmeno avere persone giuridiche al confronto per stilare giuste conclusioni giuridiche che tutelino proprio tutti senza ambigue interpretazioni, si sentono autorizzati avendo la maggioranza barattata,

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 22/04/2016 - 16:27

NO alla riforma renziana, no a tutto quello che ha fatto e sta facendo il governo Renzi.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Ven, 22/04/2016 - 16:29

Questi emeriti costituzionalisti sempre pronti a rompere (dottissimamente) il capello in 4 non capiscono (o fingono) che l’Italia sta morendo per troppa democrazia, per troppo dibattito, per troppo discutere senza mai arrivare a nulla. Leggi che passano incessantemente da camera a senato e viceversa, partituncoli necessari alla maggioranza che ricattano, I Follini, Casini, Fini, Bossi, Bertinotti, Mastella (solo per citarne alcuni) che hanno mandato a pallino legislature devono essere fermati. Per questo pur essendo di destra e lontanissimo dal PD, voterò SI al referendum costituzionale.

Vera_Destra

Ven, 22/04/2016 - 16:34

Prima di decidere come votare, è necessario documentarsi per bene. Si tratta di una riforma importante delle istituzioni (non stiamo parlando di trivelle insomma), dove bisognerà guardare solo ed esclusivamente se il nuovo testo migliorerà o no il funzionamento dello Stato. Io sinceramente, pur avendo seguito le cronache con i vari passaggi parlamentari della riforma, non ho ancora avuto tempo di approfondire. So solo che occorre diffidare categoricamente di chi voterà SI o NO solo per amore / odio nei confronti del governo

vince50_19

Ven, 22/04/2016 - 16:34

Prima di fare questa (porcheria) di riforma costituzionale del senato che, con l'Italicum (in odore di incostituzionalità come ben sottolineato da Imposimato) diventerebbe autoritaria, si sarebbe dovuto fare altro: legge sulla presidenza del consiglio più incisiva, riforma dei regolamenti di camera e senato, iter legislativo più rapido, riduzione circa l'abuso di decreti legge, riduzione del 50% dei parlamentari e, soprattutto, un limite al mandato elettorale (max due). Se poi magistrati ex corte costituzionale, per di più di csx, l'hanno criticata con dovizia di particolari, c'è di che stare sul serio poco allegri. Altro che giocare al solito ping pong politico che non porta da nessuna parte.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 22/04/2016 - 16:37

La riforma costituzionale che ELIMINAVA il bicameralismo perfetto, Noi l'avevamo fatta nel 2005 che riduceva anche gradualmente del 50% il numero dei Deputati. LORO con il LORO amico Di pietro nel 2006 hanno raccolto le firme per indire un referendum ABROGATIVO di tale riforma, quindi io a Ottobre VOTERÒ NO. Se vedum.

titina

Ven, 22/04/2016 - 17:19

Se fossero persone serie che volessero conoscere davvero il parere dei cittadini farebbero diversi quesiti e non uno. Mi asterrò anche questa volta.

maurizio50

Ven, 22/04/2016 - 17:21

Non sono certo di SX , ma se per mandare a casa i cialtroni che stanno al governo si deve votare NO, ebbene VOTEREMO NO!!!!

Duka

Ven, 22/04/2016 - 17:26

LA SOLA COSA INTELLIGENTE NON LA FANNO: A B O L I R E IL S E N A T O !!! Non lo faranno perchè senza il senato ruberebbero meno.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 22/04/2016 - 17:26

Voterò SI e dopo quel referendum,qualunque sia l'esito finirà la legislatura visto che non avrebbe alcun senso ne convenienza per alcuno continuare.Voterò Si perchè nel complesso queste riforme rispecchiano quanto da anni si chiede da più parti,perchè sono omogenee e non un maquillage come le precedenti del 2006.Fine del bicameralismo paritario,Senato rappresentativo delle regioni,distribuzione delle materie di competenza,più poteri al governo ed al premier ed infine con l'entrata i vigore dell'italicum elezione di maggioritaria e premierato.Anche FI le ha votate in prima seduta perchè sono riforme sostanzialmente condivise.Resta un problema politico,il cdx attuale è perdente ma questo è un problema da risolvere tra di noi e presto.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 22/04/2016 - 17:43

@gian paolo cardelli, io la riforma l'ho studiata, e ho commentato nel merito. Per sua informazione, non sono sempre in linea col governo, assumo anche posizioni autonome, come sugli immigrati, ad esempio. Piuttosto lei, senza alcun commento di merito, pur di andare contro il governo, boccia una riforma che è stata a suo tempo appoggiata anche da Berlusconi ed è tuttora appoggiata da una parte consistente dal centro-destra. Buona votazione a ottobre sul referendum, in linea coi magistrati di sinistra, coi comunisti e con i grillini ... Qui mi sembra che molti vogliono fare come quel tale, che pur di fare dispetto alla moglie, si tagliò gli attributi ...

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 22/04/2016 - 18:05

@ luciano32 - 14:06 A parte il fatto che la riforma della Costituzione, per la suo grande significato, deve essere condivisa con il consenso parlamentare più ampio possibile, e non come vuol fare renzi a colpi di risicato pallottoliere; inoltre il tuo ragionamento mi sembra quello del marito che per far dispetto alla moglie si taglia i gioielli di famiglia.

Cheyenne

Ven, 22/04/2016 - 18:14

questi pseudocostituzionalisti ( ma poi che significa costituzionalista?)sono tutti di estrema sinistra e amanti delle poltrone. La riforma fa schifo, ma fa più schifo di avere il doppio di parlamentari degli USA

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 22/04/2016 - 18:32

Liberopensiero carissimo 17e43,piu semplicemente, non vogliamo che a TAGLIARCI gli attributi sia FROTTOLO!!! Vogliamo mandarlo a CASA prima possibile (e questa è la prima occasione che ci si presenta, perche le SFIDUCE NON FUNZIONANO, data la maggioranza COMPERATA da Lui al Senato che nessun giudice indaga)per FERMARE l'INVASIONE ed i relativi COSTI ai quali ci sta SOTTOPONENDO, facendo lieviare pericolosamente e continuamente il DEFICIT. I soldi delle nostre tasse (e ti ricordo che a me trattengono 20.000€ anno di IRPEF) devono essere impiegati per gli Italiani TUTTI, come fanno tanti altri paesi USA in PRIMIS!!! Saludos dal Nicaragua.

gian paolo cardelli

Ven, 22/04/2016 - 18:35

liberopensiero77, e se l'ha studiata come fa ad appoggiare una riforma che punta a velocizzare la produzione legislativa, QUANDO ABBIAMO GIA' VENTI VOLTE LE LEGGI DELLA GERMANIA???? Come fa ad appoggiare quindi una riforma voluta da qualcuno che non dimostra di non aver capito un beneamato sulle funzioni del Parlamento????

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 22/04/2016 - 18:40

Questo governo nasce(sulla carta) per fare le riforme,se le riforme non passano questo governo va a casa e noi torniamo al voto ma con il problema di una legge elettorale(l'italicum)inapplicabile(scritta sulla falsariga delle riforme)e quindi da rifare.Se invece le riforme passano allora si andrà al voto lo stesso visto che con le nuove norme non ha più senso l'attuale legislatura(viziata anche dall'incostituzionalità di una parte del parlamento per via del porcellum) e sicuramente renzi vorrà passare all'incasso regolando quindi anche l'impiccio della sx interna e del duo alfano-verdini.La mia impressione è che a ottobre qualunque risultato segna comunque la fine della legislatura,quindi non resta che votare nel merito queste riforme e non fare un referendum su renzi di cui mi frega poco.

squalotigre

Ven, 22/04/2016 - 19:20

Agrippina- lei è libera di votare quello che desidera. Tra l'altro vorrei sottolineare che il referendum non è una gentile concessione di Renzi ma è previsto dalla Costituzione quando non viene raggiunto i 2/3 dei parlamentari. Il Senato proposto non viene eletto dal popolo ma attraverso una designazione tra i consiglieri regionali. Non ha alcun potere ma i senatori designati hanno l'immunità e non si risparmia alcunché perché i rimborsi per le trasferte sicuramente supereranno gli stessi stipendi attuali. Il combinato con l'Italicum farà sì che l'opposizione sia risibile e aspetto i componenti del giglio ed anche i sinistri quando si accorgeranno che se non vincono come è possibilissimo si troveranno in balia di una maggioranza assoluta di un partito con il 20% dei voti. Ma lei è contenta. Io anche se è diventata una barzelletta in Italia, continuo a preferire la democrazia ad un regime.

elpaso21

Ven, 22/04/2016 - 19:58

Se votare a favore delle riforme ha un significato politico, allora non va bene, quindi bisogna buttare a mare l'intera riforma, senza contare il fatto che con questa riforma una forte maggioranza potrebbe condizionare il Parlamento e questo è inaccettabile :-)

elpaso21

Ven, 22/04/2016 - 20:55

#squalotigre# Io preferisco il regime, così la finiamo con la stagnazione, gli elettori decideranno che merita di governare,chi vince prende tutto e si assume le sue responsabilità, se fallisce verrà sostituito nelle elezioni successive da un'opposizione seria e responsabile. Monocameralismo e Governo Forte. Basta con i politici inetti e palloni gonfiati.

jeanlage

Ven, 22/04/2016 - 23:22

Sia maledetto renzi. Mi fa essere d'accordo con Gianmaria Flicke Gustavo Zagrebelsky. Imperdonabile.

Ritratto di combirio

combirio

Sab, 23/04/2016 - 00:22

@Agrippina.....sono daccordo! Sono due anni spesi per questa riforma, discutibile, ma pur sempre una riforma che finalmente elimina il Bicameralismo perfetto. Tanto approviamola, poi in futuro se ci sarà da fare qualche aggiustamento si potrà essere più veloci. Non bisogna perdere questa occasione.

Duka

Sab, 23/04/2016 - 07:19

Una sola è la scelta davvero intelligente: ABOLIZIONE DEL SENATO -

vottorio

Sab, 01/10/2016 - 07:39

luciano 32, sembra proprio che tu creda di avere le idee molto chiare e cioè: non hai capito un bel fico secco. ti spacci di destra ma sei solo un povero "quaquaraqà" la cui imbecillità è pari o superiore a quella dell'arabo-siculo di Agrigento.