La rivincita del maggiordomo Ora è il top manager di casa

Un tempo era un tuttofare, adesso è uno specialista che parla le lingue e guadagna fino a 15mila euro

C'era una volta Ambrogio. Il maggiordomo tutto fare che si occupava di tutto, dalla gestione della casa a quella delle cucine. Adesso questa figura non solo è stata rivalutata, ma è anche cambiata moltissimo. A partire dal nome: ora il maggiordomo è diventato manager della casa. Per diventarlo deve seguire un percorso lungo, che include corsi specifici e lunghi tirocini. Ma a cambiare sono state molte altre cose: il maggiordomo 2.0 è spesso una donna ed è esperto di economia e comunicazione. Negli ultimi anni questo lavoro è stato protagonista di un vero e proprio boom, certificato dai dati resi noti dall'Associazione italiana maggiordomi. La domanda, in Italia, è cresciuta del venti per cento negli ultimi due anni. In Svizzera addirittura del 60 per cento, e i manager più richiesti nei cantoni sono proprio quelli italiani.

Insomma, una professione per tanto tempo dimenticata, relegata agli ambienti aristocratici, è lentamente risorta fino a rappresentare un nuovo sbocco. Per i giovani in cerca di occupazione, certo. Ma anche per chi, ormai cinquantenne, ha perso il lavoro e cerca un riscatto. In Gran Bretagna un maggiordomo mediamente esperto può arrivare a percepire fino a diecimila sterline al mese. Nel nostro Pese le regioni più attive sul fronte della domanda di lavoro sono Lombardia, Veneto e Piemonte, nelle quali si concentra la maggior parte delle offerte.

Questi angeli custodi così speciali si occupano di tutto, sono veri e propri assistenti personali a 360 gradi, ai quali viene chiesto di gestire la casa e lo staff di servizio, di occuparsi del guardaroba, di curare le opere d'arte e di controllare che la tavola sia apparecchiata secondo i più rigidi dettami del galateo. Il maggiordomo del nuovo millennio deve sapere almeno una lingua straniera - meglio ancora se sono due - avere un ottimo grado di cultura generale ed essere campione di discrezione. Inoltre deve conoscere le basi dell'economia, perché in qualche caso gli viene richiesto di tenere in ordine i conti della casa.

Non finisce qui, perché gli sbocchi professionali, sia per gli uomini sia per le donne, sono davvero tanti. I maggiordomi sono richiesti nelle grandi case, specialmente da ricchi magnati single. Ma possono lavorare anche nelle grandi catene alberghiere, nei resort più esclusivi e sulle grandi navi da crociera. Proprio qui possono candidarsi anche le donne. Il loro numero, negli ultimi anni, è cresciuto in modo esponenziale. Anche se al momento non sono disponibili statistiche ufficiali. Possono svolgere diverse mansioni: dalla prenotazione dei migliori ristoranti all'organizzazione di eventi importanti. Fino all'acquisto dei biglietti per evitare code in musei e mostre e allo shopping per conto dei datori di lavoro.

Per tutti esiste però una regola generale: non si può improvvisare. Per diventare manager di casa professionisti bisogna studiare molto e dedicarsi a lunghi tirocini. Proprio per questo da qualche anno a Milano è nata l'Associazione italiana maggiordomi che riunisce la categoria e si occupa anche della formazione. Innanzi tutto, è necessario avere requisiti anche caratteriali imprescindibili: educazione, equilibrio, conoscenza del galateo, buone doti di comunicazione e di gestione delle relazioni, disponibilità, esperienza ed età matura (generalmente non inferiore a 35 anni). Per aderire non ci sono limiti anagrafici: ci sono studenti di 18 come di 60 anni. Il primo corso, quest'anno, parte a fine ottobre: cento ore di lezioni teorico-pratiche per introdurre gli allievi alla professione.

A fronte di tanti sacrifici è possibile guadagnare molto. Anche nel nostro Paese. Lo stipendio base è di circa 2mila euro al mese. Che possono diventare 15mila per i maggiordomi più esperti. Ecco perché proprio questo è diventato un piano b ambitissimo.