Roma, centri sociali devastano monumento storico

Imbrattato il ponte Nomentano dove si sono incontrati Carlo Magno e il Papa

I centri sociali devastano i monumenti di Roma. È successo a Parco Sempione dove qualche giorno fa, come si racconta in un post sul blog Romafaschifo.com, dove si è svolta la rassegna musicale iFest organizzata dai "movimenti" ed è stato imbrattato il Ponte Nomentano, quello in cui secondo la leggenda Carlo Magno avrebbe incontrato il Papa.

Stando al resoconto di Romafaschifo uno dei partecipanti alla festa "è salito su una scaletta e ha stuprato il monumento con la bomboletta" anche se "molti durante la festa non sono stati d'accordo ed hanno affrontato il vandalo" ma poi "è finito tutto a tarallucci e vino e ci si è limitati a invitare il furfante a 'portare un solvente' ed a pulire". Peccato che per la pulizia di un monumento simile è necessario un trattamento particolare che solo la Sovrintendenza comunale può fare, ovviamente a spese dei romani. "Pare che il Fronte della Feccia, - prosegue il post - che vede compatti tutti i folkloristici frequentatori e organizzatori dei centri sociali romani, si stia rompendo. Sono stati molti di loro, infatti, indignati da quanto successo, a comunicarci la notizia, a denunciarla, a farci sapere". Sarebbe bastato impedire lo svolgimento del Festival, denuncia il blog, per impedire di conseguenza anche la devastazione dell'intera area che era stata riqualificata soltanto a febbraio scorso.

Commenti
Ritratto di lettore57

lettore57

Lun, 06/07/2015 - 13:34

Bravo Marino !

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Overdrive

Lun, 06/07/2015 - 14:02

zio Ignazio che fa?

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llull

Lun, 06/07/2015 - 14:27

Perché continuate a chiamarli Centri Sociali quando la definizione che meglio di definisce sarebbe "CENTRI ASOCIALI" appartenenti alla SOCIETA' INCIVILE per una chiara distinzione con la cosiddetta Società Civile di cui ci rompono così tanto i maroni?

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gianniverde

Lun, 06/07/2015 - 14:41

Sono kompagni che sbagliano???????

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sitten

Lun, 06/07/2015 - 14:45

Questa è la cosi detta civiltà della cianfrusaglia socialcomunista. Chiudere tutti i centri asociali con effetto immediato.

FrancescaRomana...

Lun, 06/07/2015 - 14:57

Maledetti bambini dementi e drogati!

Beaufou

Lun, 06/07/2015 - 15:19

Pare che sia possibile identificare il vandalo. E allora che problema c'è? Basta farsi risarcire da lui le spese di ripristino: meglio se sono salate, così gli passa la voglia di trafficare con le bombolette spray.

frabelli1

Lun, 06/07/2015 - 15:19

per il sindaco Marino è tutto normale, del resto come quello di Milano Pisapia

GiulioP

Lun, 06/07/2015 - 15:33

Ma si, lasciamo che 'sti ragazzi si divertano un po' ... e se poi qualche monumento viene deturpato non importa, tanto Roma ne è piena e chi li amministra non può stare dietro a tutto ... Quello che è veramente importante, è che una certa Panda rossa rimanga inviolata.

Rossana Rossi

Lun, 06/07/2015 - 16:24

Roma purtroppo fa proprio schifo.....non è che c'è anche qui di mezzo il pd? Guarda caso..........

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rinnocent637

Lun, 06/07/2015 - 17:47

PAITA ECCO CHI DEVASTANO E IMBRATTANO I MURI ANCHE DELLA REGIONE LIGURIA SONO VOSTRI PROTETTI

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Runasimi

Mar, 07/07/2015 - 00:02

I centri ANTISOCIALI sono stati lasciati sorgere in barba alle leggi da sindaci rossi che "rispettano le istanze culturali dei giovani". PECCATO CHE QUESTE "ISTANZE CULTURALI" SI SIANO MANIFESTATE SINORA IN DISTRUZIONE DI BENI PUBBLICI E PRIVATI, OLTRE AD ATTI DI GUERRIGLIA CONTRO LE FORZE DELL'ORDINE. Questo è il culturame della sinistra.

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V_for_Vendetta

Mar, 07/07/2015 - 10:58

ma come loro non sono mica i portatori di cultura???