La Roma è un fallimento della Roma

Cacciare gli allenatori è facile: basta avere i soldi per continuare a pagarli pur scegliendo di sostituirli. E poi?

Al solito il più lucido è stato Daniele De Rossi: «Sarebbe da infami dare tutte le colpe all'allenatore». La Roma che si scioglie è il caso del momento. Perché, con la Juventus crollata all'inizio del campionato, sembrava che questo non potesse che essere l'anno della Roma, unica a tenerne il passo fino a un certo punto del campionato nei due anni precedenti e quest'anno agevolata sulla carta dai primi risultati del campionato. Invece è il contrario, è come se, in una stagione in cui dovrebbe stare davanti a tutti, non se ne sentisse capace. Sconfitta in casa 0-2 dall'Atalanta, dopo l'imbarazzante 6-1 preso a Barcellona in Champions League. L'allenatore, dicono tutti. Forse, però, lo dicono in troppi. Sicuro che sia soltanto lui? È inaccettabile, come ha fatto Garcia, presentarsi in casa della squadra più forte del mondo per farsi prendere a pallonate. Ma gli altri?

A un allenatore puoi imputare errori tattici e di personalità, non l'errore individuale di un difensore che consegna il pallone all'avversario. Cacciare gli allenatori è facile: basta avere i soldi per continuare a pagarli pur scegliendo di sostituirli. E poi? Per dirne una: la Sampdoria ha licenziato Zenga e ha subito due sconfitte consecutive. L'effetto salvifico dell'esonero è un alibi più o meno costante: serve soltanto a non far passare presidenti per inetti. Come se in caso di periodo negativo si debba per forza cambiare un uomo. Uno solo. Per tutti. O, più probabilmente, per se stessi.

Commenti

Klotz1960

Mar, 01/12/2015 - 17:15

Ma certo, siccome non e' solo colpa sua, allora l'allenatore deve essere assolto per decine di errori, e non si tocca. Che logica!

Franco40

Mer, 02/12/2015 - 06:34

La stessa cosa successe con Spalletti, Ranieri, Voeller ecc. ad un certo punto la squadra si disfaceva. In Atlanta Roma non ho mai visto tre passaggi in fila riusciti ai giocatori, non si può considerare l'allenatore responsabile, mai un pressing, mai un intervento in anticipo dai difensori sugli attaccanti.

Gibulca

Mer, 02/12/2015 - 09:19

Io direi invece che la Roma è un fallimento di Roma. Nel senso che la squadra rispecchia questa pseudocapitale nonché questa pseudometropoli, dove vige il caos più assoluto, dove ciascuno fa quel che gli pare, dove ciascuno pensa ai fatti propri, dove tutti sono arroganti e pensano di essere migliori degli altri. Questa antipatica spocchia e questa indisponente inciviltà sono alla base anche delle meritatissime e goduriosissime sconfitte della Roma calcio, dove l'allenatore non può far molto. Basti vedere quello che faceva Luis Enrique a Roma e quello che fa a Barcellona.

cirmad

Mer, 02/12/2015 - 13:11

Vorrei ricordarvi che ci mancano alcuni titolari, il che non permette di fare il tipo di gioco per cui la squadra è stata costruita, vedi fallo assassino di Lulic su Salah, e Gervinho infortunato, casualmente le migliori ali del campionato italiano, checchè voi espertoni ne pensiate,dopo essere arrivati a 27 punti adesso il parametro su cui basare la stagione e la madre di tutte le partite e' Roma-Atalanta, vorrei ricordarvi che siamo in corsa per accedere agli ottavi di Champions, che mancano 23 giornate alla fine del campionato e che, occhio, ragazzi, state rischiando una figura di palta niente male. Se questo è un fallimento, le altre ciofeche di squadre che non sono neanche in zona champions o non la giocano da anni e non arrivano neanche in finale di europa league o la giocano soltanto, quest'anno, o non giocano neanche quella. E che negli ultimi campionati, sti fenomeni, arrivavano a 10- 15-20 punti dalla Magica? Rivediamoci a maggio, se avrete ancora qualcosa da dire.