Roma, gruppo di estrema destra tenta l'occupazione del nascente centro d'accoglienza

A Casale San Nicola famiglie senza casa presidiano l'ex scuola Socrate. I residenti si dissociano dalla protesta

"È nato il primo campo profughi di cittadini italiani in Italia". Parola di Alfredo Iorio, leader del movimento della destra sociale 'Nessuno tocchi il mio popolo', che ieri pomeriggio, insieme a militanti e famiglie italiane senza casa, ha tentato di occupare l’ex scuola Socrate in via Casale San Nicola, a Roma, dove dovrebbe sorgere un nuovo centro per rifugiati.

Il leader Iorio rivendica con orgoglio: “Non stiamo né con Salvini che vuole bombardare queste vittime del sistema capitalistico, né con il governo che vuole speculare creando nuovi lager. Pur venendo dal Movimento Sociale a noi questa ‘destra stupida’ funzionale a Renzi non piace. Ci stiamo riorganizzando e partiamo dal sociale, da chi non ha una casa e non può essere arrestato per questo. Siamo contro i ‘campi di concentramento’ voluti da Maroni Ministro dell’Interno”. Al momento una decina di persone è rimasta accampata all’esterno della scuola, sorvegliata dalle forze dell’ordine per permettere il proseguo dei lavori di messa a norma dell'edificio, mentre i residenti e il Comitato di quartiere si sono dissociati da questo tipo di protesta sottolineando di voler restare nel solco della legalità.

Commenti

roberto zanella

Mar, 19/05/2015 - 16:21

Ma qualcuno gli ha chiesto con chi stà ?? Facciano le azioni di protesta che vogliono ...cosa c'entra Salvini che "vuol bombardare"..e quando mai somaro...e Maroni i lager ?? Se hai paura di essere definito un leghista sei solo uno che manovreranno presto...parli troppo e non sei credibili quando prendi le distanze guarda un pò da Salvini , cosa credi che i giornaloni ti accettino per questo ?

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Mar, 19/05/2015 - 20:49

siamo con Alfredo in caso di...bisogno siamo presenti all'appello.

angelovf

Mer, 20/05/2015 - 01:43

Secondo me, piangere come stiamo facendo non serve, lo stato non si commuove, tutte le sofferenze italiane per loro sono niente, a loro interessa questo marvimonio che si fa con questi arrivi dì stranieri,gli italiani non sono razzisti ma il governo li sta facendo diventare per l'abbandono a favore degli stranieri la gente è stanca, ha capito che non tutti fuggono dalla guerra,ma molti vogliono fare i mantenuti a spese del popolo italiano,questo non è giusto perché abbiamo persone che percepiscono meno di 500 euro al mese, mentre un immigrato si spendono più di 1000 euro,far vedere al mondo che aiutiamo gli immigrati e trascuriamo gli italiani,penseranno che siamo un popolo di mxxxa senza patriottismo e questo è molto grave, fare del bene come fa l'italia non va bene, nessuno ci ringrazia e nessuno si ricorda di noi, una di questa è la Polonia.