Roma, si rifiuta di pagare e il parcheggiatore lo accoltella

Stefano Vladovich

Roma Rischiare di morire solo per aver cercato un parcheggio vicino a casa propria. Accade anche questo in una città, Roma, dove la sicurezza è sempre più una chimera. È accaduto ieri pomeriggio in via Ruggero Fauro, a Parioli, quartiere bene della capitale ma a quanto pare non esente da pericoli. Sfortunato protagonista un professionista romano, al culmine di una lite con un parcheggiatore abusivo, è stato accoltellato all'addome. Ad assistere alla scena drammatica la moglie della vittima che ha immediatamente allertato i soccorsi e le forze dell'ordine. Secondo una prima ricostruzione l'abusivo, un italiano con vari precedenti penali, pretendeva il pagamento per la sosta. Due euro per non ritrovarsi l'automobile graffiata. O peggio. Al rifiuto dell'automobilista scatta l'aggressione. È stata la moglie dell'uomo, terrorizzata, a chiamare aiuto, temendo per la vita del marito.

Immediato l'intervento delle volanti della polizia di Stato che, giunte sul posto, hanno subito bloccato l'aggressore e sequestrato il coltello. Nel frattempo il ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato all'ospedale policlinico Umberto I in codice giallo. L'aggressore, stando ai primi accertamenti degli inquirenti, avrebbe 58 anni e sarebbe già conosciuto dalle forze dell'ordine. L'accoltellatore, ammanettato e portato al commisariato di polizia Villa Glori, si spaccia per il parcheggiatore dei vari ristoranti della zona, ma ovviamente non ha alcun titolo.

Il meccanismo è sempre lo stesso: se ti rifiuti di pagare per il «servizio», rischi. Un copione che ieri si è ripetuto anche a Firenze dove una donna ha subito un'aggressione per lo stesso motivo: essersi rifiutata di pagare il «pizzo» per il parcheggio. L'aggressione è avvenuta nella zona di Oltrarno, un'area di locali e movida, l'ideale per raggranellare denaro scroccandolo agli automobilisti in cerca di un buco per lasciare la propria auto. Anche in questo caso, il parcheggiatore si è fatto avanti in modo aggressivo, ha sbarrato il pazzo all'auto della donna in piazza Castello e l'ha «aiutatata» a gesti nella manovra, senza ovviamente che lei avesse richiesto alcuna assistenza. Scesa dall'auto, la cinquantenne fiorentina si è rifiutata di sborsare il «pedaggio» chiesto dall'uomo e lui l'ha colpita in pieno volto con un ombrello e insultata. Anche in questo caso l'aggressore era italiano, con accento campano, secondo la vittima, che per fortuna non ha ferite serie. La Cassazione ha più volte sottolineato che fare il parcheggiatore abusivo non è reato. Aggredire qualcuno per fortuna ancora lo è.