John Wayne alla Casa Bianca

Trump sapeva che avrebbe provocato un'intifada di sassi e urla

Con Trump c'è gusto perché manda in bestia coloro che ci mandano in bestia. È irritante, sprezzante contro il politicamente corretto, fa saltare i nervi alle ingioiellate e agli impettiti di sinistra e fa vibrare di sdegno le annunciatrici di regime. Che gioia. Bastava conoscere soltanto un po' gli Stati Uniti e la loro storia per sapere che dopo un presidente fintamente nero (non discende dagli schiavi americani) più decadente di un duca belga depresso, il suo successore sarebbe stato un americano radicale, uno che avrebbe subito rimesso l'America al primo posto dell'agenda, che avrebbe mandato all'inferno le idiozie ideologiche sul cambio climatico e minacciato di prendere a pugni chi gli avesse tirato la giacca. Così è stato e l'America è di nuovo quel pianeta unico e irripetibile con cui il mondo deve fare i conti con rispetto e con prudenza. Trump ha risposto con parole di fuoco ai missili nordcoreani, ha detto alle Nazioni Unite «lo stabiliamo noi quanti entreranno nel nostro Paese» e ha riconosciuto Gerusalemme come capitale di Israele sapendo di provocare un'intifada di sassi e urla, ma ripetendo che Gerusalemme già cinquemila anni fa era ebrea. Politicamente impudente e imprudente, Donald Trump è il John Wayne del XXI secolo. Non che sia sempre simpatico, ma ci fa sentire spesso vendicati, che è il mestiere del mito americano: quando tutto sembra perduto, arriva il Settimo cavalleggeri e vincono i good guys, con cui ci identifichiamo.

Commenti
Ritratto di tulapadula

tulapadula

Sab, 09/12/2017 - 10:50

Tutti continuano ricordare innamorati il mito del west con John Wayne e il trionfo nella seconda guerra mondiale dimenticando che le ultime volte che gli USA hanno voluto fare gli sceriffi sono dovuti ripiegare a casa con le pive nel sacco e tanta vergogna (vedi Vietnam e Iraq). Fare i gradassi fa milto figo, ma non sempre porta buone conseguenze. Noi meglio se ne stiamo fuori da questi giochetti da bulli di quartiere.

Maura S.

Sab, 09/12/2017 - 14:41

Non era ebrea. lo è diventata quando gli ebrei ammazzarono gli autoctoni , come pure l'America, diventata tale dopo aver massacrato i veri residenti, le varie tribù che vi abitavano.

Arch_Stanton

Sab, 09/12/2017 - 15:08

Bellissimo articolo. Finalmente è tornato un americano alla casa bianca, l'Europa invece sta con hamas. Costantinopoli è caduta, se cade anche Gerusalemme, la prossima a cadere sarà Roma.

gian paolo cardelli

Sab, 09/12/2017 - 15:52

Maura S., ci sa elencare qualche edificio di Gerusalemme costruito da quegli "autoctoni"? E ci saprebbe dire quale titolo hanno gli ISLAMICI su quella città?

Ritratto di gbbyron2007

gbbyron2007

Sab, 09/12/2017 - 19:37

Trump sa essere disgustoso, ma è per questo che lo adoro.Ha un coraggio che pochi hanno: quello di non piacere a tutti. Speriamo solo che non lo ammazzino.

Ritratto di gbbyron2007

gbbyron2007

Sab, 09/12/2017 - 20:25

Riconosco Maura, quella signora occidentale snob e anticonformista, forse svizzera, che su questi temi interveniva al programma MILLEVOCI di Radio Monteceneri, con un cieco odio uterino contro il suo stesso mondo e la sua stessa cultura che le permettevano di esprimersi. Dimenticando che, come donna, in quell'altra cultura., come minimo l'avrebbero decapitata. Forse ha avuto un marito ebreo che l'ha lasciata?

Maura S.

Dom, 10/12/2017 - 12:18

My dear gian paolo cardelli, non parlo di costruzioni ma di TERRA !!! Questo è quanto.

Maura S.

Dom, 10/12/2017 - 12:20

My dear gbbron2007, non sono ne palestinese ne musulmana, non sono mai stata sposata ne lasciata da un ebreo e non conosco quel programma di cui parla. Non sono ne snob, ne anticonformista ( forse occidentale), sono cristiana a apolitica e scrivo quello che penso: è forse una colpa??????

Ritratto di Nahum

Anonimo (non verificato)