Ruby, assoluzione del Cav. "Le dimissioni di Tranfa non coerenti con le regole"

Ma la toga insiste: "Non me la sento di giudicare domani un marocchino in un modo diverso da quanto fatto con Berlusconi"

Le dimissioni del giudice Enrico Tranfa "se dettate" da un "personale dissenso" per l’assoluzione di Silvio Berlusconi "non appaiono coerenti con le regole ordinamentali e deontologiche" che "impongono l’assoluto riserbo sulle dinamiche, fisiologiche, della formazione della decisione nella camera di consiglio dell’organo collegiale". A tuonare contro la toga è il presidente della Corte d’Appello di Milano Giovanni Canzio. Che poi ha aggiunto: "Le dimissioni del presidente Enrico Tranfa costituiscono senz’altro un gesto clamoroso e inedito". Canzio ha infine affermato che "ciò vale a maggiore ragione quando il processo sia stato celebrato, come nel caso concreto, in un clima di esemplare correttezza". Intanto, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, Tranfa pare abbia motivato la sua decisione con queste parole: "Non me la sento di giudicare domani un marocchino in un modo diverso da quanto fatto con Berlusconi".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

Anonimo (non verificato)

Ritratto di depil

depil

Sab, 18/10/2014 - 17:12

Enrico Tranfa dovresti provare a fare un gesto più clamoroso come buttarti dal tetto del duomo o mettere la testa nel cesso ...

Ritratto di depil

depil

Sab, 18/10/2014 - 17:13

per me ha paura della vendetta dei suoi mandanti che probabilmente colpiranno lui e la sua famiglia per l'insuccesso.

Edu

Sab, 18/10/2014 - 17:26

Abbiamo assistito alla conferma che tra i giudici esistono "e come" persone non adatte a svolgere le relative e delicate funzioni. Meno male che in questo caso il giudice in questione si è tolto di mezzo da solo!!!

giosafat

Sab, 18/10/2014 - 17:27

Ecco uno che in vita sua non avrebbe mai dovuto fare il magistrato essendo ancora convinto che la sua missione fosse quella di giudicare e non quella di applicare la legge, nel qual caso il marocchino e berlusconi avrebbero ricevuto lo stesso trattamento con buona pace della sua distorta convinzione.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Sab, 18/10/2014 - 17:28

Nel senso che un marocchino mai avrebbe subito un processo con le imputazioni ridicole appioppate pretestuosamente al berluska.

fabio tincati

Sab, 18/10/2014 - 17:29

capisco che dall'alto dell'altissimo trono dal quale scende uno sguardo scrutatore sulla sottomessa umanità, marocchino vendi borse e Berlusconi capitano di industria siano solo dei peccatori. E comunque va in pensione e non in convento ad espiare il dubbio. Questo suggerisce una domanda: come si fa a fare carriera dopo che finisce l'incarico??

Romolo48

Sab, 18/10/2014 - 17:56

Con queste idee, molto meglio la pensione che i Tribunali.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 18/10/2014 - 17:58

In altre parole l'ineffabile magistrato avrebbe accettato l'incarico per condannare Berlusconi, non essendoci riuscito dà le dimissioni! Se avesse avuto la sensibilità che reclama oggi avrebbe rifiutato l'incarico dopo aver letto gli atti dove prove inoppugnabili non ne esistono, invece ci ha provato ma... é andata male! "Dignità e indipendenza" garantite da ferie fuori norma e laute prebende sono ormai il metro della giustizia!

killkoms

Sab, 18/10/2014 - 18:01

regole?la procura di m. non ha mai avuto regole!

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Sab, 18/10/2014 - 18:03

2400 anni fa c'era chi diceva di sapere di non sapere. Poi qualcuno (toghe rosse, comunisti, mangia bambini etc.) ha spolverato il concetto del non poteva non sapere. Infine come al solito Silvio ha spiazzato tutti col concetto di non sapere di sapere. Silvio meglio di Socrate!.

steacanessa

Sab, 18/10/2014 - 18:06

Ignobile individuo. Chissà quante porcate ha fatto e dovremo mantenercelo nel lusso sino alla fine dei suoi giorni.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 18/10/2014 - 18:07

patetici e ridicoli i commenti dei PSICOSINISTRONZI! sempre ed ovunque!! la giustizia è una cosa seria, non questa che stiamo assistendo da oltre 20 anni, e a spese dei contribuenti!!! e intanto i magistrati fanno finta di niente, e aspettano di intascare faraoniche pensioni per andarsene via.... bravi, bravi, complimenti!

grandeoceano

Sab, 18/10/2014 - 18:09

Ma poverino, chissà se avrebbe le stesse crisi di coscienza nei confronti del suo padrone DeMaledetti! Aspettiamo che ti dai fuoco davanti al tribunale per protesta.

mifra77

Sab, 18/10/2014 - 18:10

Si è dimesso? Quindi rinuncia a giudicare, a prendere lo stipendio e rinuncerà anche alla pensione? Non ci credo! sta solo mettendosi con le spalle al muro, considerando che qualcuno lo aveva nominato per rottamare definitivamente il cav. Ha fallito e chi fallisce spesso lo fa di proposito per nascondere imbrogli ed interessi.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Sab, 18/10/2014 - 18:10

E questo sarebbe un magistrato onesto eticamente. Eticita' To perso ieri e non so più dove stai.

vince50_19

Sab, 18/10/2014 - 18:16

Rimanga pure sulle sue posizioni, dottore: non me ne può importar di meno. E si goda la pensione..

vince50_19

Sab, 18/10/2014 - 18:17

Il riserbo: questo sconosciuto..

Antonio43

Sab, 18/10/2014 - 18:29

Ma questo è un giudice? Come ha fatto ad arrivare a presidente di corte di appello? Costui era troppo pure come usciere, non deve dare le dimissioni, deve essere licenziato, fuori dalle palle, è evidente che voleva compiacere qualcuno. Vedi tu come siamo messi, per un Falcone chissa' quanti ce ne sono di giudici come questo Tranfa.

nonnoaldo

Sab, 18/10/2014 - 18:32

Se è vero quanto pubblica il corriere circa la dichiarazione rilasciata, se è vero che il CSM è l'organo di controllo della magistratura, ebbene Tranfa dovrebbe essere immediatamente giudicato per il suo comportamento che viola le più elementari norme deontologiche e che offende sia i colleghi di collegio, sia la magistratura. Aspettiamo di vedere chi gli offrirà la ricompensa ed avremo individuato il mandante che lo ha finora pilotato. Per sua sfortuna ha trovato due giudici a Berlino.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 18/10/2014 - 18:37

Enrico Tranfa: un altro magistrato che giudica secondo coscienza. E la legge? Ma chissenefrega della legge, vero Tranfa? Con il suo gesto lei ci ha fatto capire che ci sono giudici che non rispettano la legge, ma, nelle loro sentenze, piegano la legge secondo gli umori o i timori del momento...non se ne è accorto?

nonnoaldo

Sab, 18/10/2014 - 18:51

Antonio43. Dopo aver visto e udito chi è stato nominato presidente di una sezione del massimo organo giudicante non riesco più a meravigliarmi di niente... neppure del Tranfa.

Ritratto di onollov35

onollov35

Sab, 18/10/2014 - 18:54

Da cittadino che ha servito lo Stato per quarant'anni con le stellette,sono del parere che Silvio Berlusconi ha subito un attacco ideologico.Credo anche che Berlusconi, con le sue lamentele (giuste)non abbia mai minacciato nessuno.Ricordatevi Signori che giudicate,quest'Uomo fa lavorare cinquantamila persone che portano il mangiare a casa.

bruco52

Sab, 18/10/2014 - 19:02

Andato per suonare è stato suonato......messo lì per far fuori il Berlusca?....mah!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 18/10/2014 - 19:04

Caro Tranfa, già fatto. Quelli come lei giudicano da decenni i marocchini diversamente dai B. Dica piuttosto la verità. Lei teme che qualche procuratore bellaciao, magari non a posto di comprendonio, le faccia pagare cara una promessa che non ha potuto mantenere. E quella è gente che non scherza. Quindi meglio le dimissioni oltretutto a ridosso della pensione canonica che temere, per l'avvenire, per se stesso, figli, parenti, amici e patrimonio. Tuttavia, fossi in lei, non mi sentirei egualmente al sicuro. Col vento che tira e le minacciate riforme che i magistrati si sentono addosso potrebbero venirla a cercare lo stesso. Non sto parlando di mafia, sto parlando di voi. Magistrati.

Alfaber63

Sab, 18/10/2014 - 19:36

Condivido circa la gravità delle parole, se pronunciate. Ma con lucidità, e poi è sufficiente che tutti si vada a leggere, non trovo il virgolettato della dichiarazione attribuita... ma da chi? Corriere e Ansa si rimbalzano la fonte e nessuno mette tra virgolette le parole del giudice. A qualcuno giova diffondere "una non notizia"? Riporto quanto scritto da Ansa e Corriere. Versione ANSA : Lo ha fatto, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, in dissenso con la sentenza presa a maggioranza con il sì degli altri due giudici. Versione Corriere della Sera : Ha lasciato subito dopo aver firmato le motivazioni della sentenza che ha assolto Silvio Berlusconi nel cosiddetto processo Ruby. Lo ha detto all’ANSA Enrico Tranfa, il presidente della Corte d’appello che ha assolto Silvio Berlusconi dal caso Ruby e che ieri dopo aver firmato le motivazioni, si è dimesso dalla magistratura per dissenso con il resto del collegio

syntronik

Sab, 18/10/2014 - 19:39

Questo giudice ha fatto solo il suo lavoro secondo coscienza e dalle prove disponibili, se ha deciso così, è perché era da decidere, ha applicato la legge e basta, ora ovviamente, tampinato dalle correnti anti SB, preferisce ritirarsi, che subire le menate delle toghe e correnti sinistre, che sicuramente non perdonano chi non si allinea al pensiero di pochi, in pratica chi usa la giustizia a scopo politico, basta seguire il ventennio di SB, per capirne i motivi, chi mai ha avuto tanti processi, controlli, per un imprenditore, da quando si è dato alla politica, alla fine poi sono riusciti ad incastrarlo, ma una mezza vittoria, perché alla fine stiamo pagando tutti, quello che la giustizia sta facendo, orami siamo al livello del petrolio, e più si va avanti più è peggio, si vede che buona parte degli italiani, piace vivere nel paese dei poverelli, e degli alluvionati, visto che proprio i tribunali bloccano i fondi per le modifiche e riparazioni, se vi piace cosi divertitevi, e buona crisi e buona disoccupazione.

obiettore

Sab, 18/10/2014 - 19:59

..."Non me la sento di giudicare domani un marocchino in un modo diverso da quanto fatto con Berlusconi"...sarebbe come dire: dovrei spaccarmi il deretano a tutti i costi per condannarlo. E non sarebbe compatibile col buonismo dei nostri giudici nei confronti dei delinquenti "extracomunitari".

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Sab, 18/10/2014 - 20:05

Praticamente ha detto che fino a questa sentenza lui trattava Berlusconi ed un Marocchino in maniera difforme. Non secondo la legge o le prove, ma secondo la persona. Nessuno gli ha mai chiesto di trattare in maniera diversa Berlusconi o un Marocchino. O si?

jeanlage

Sab, 18/10/2014 - 20:08

Spero che gli altri corrotti violenti faziosi e partigiano (in tutti i sensi)della Procura di Milano seguano il buon esempio, e se ne vadano tutti a farsi fottere, magari rinunciando alla pensione. Per Depil: un po' di rispetto per l'ambiente: una cosa così dentro il cesso, inquinerebbe tutto il Mediterraneo.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Sab, 18/10/2014 - 20:09

..Volendo dire pane al pane e vino al vino dovremmo dire: "Questi magistrati, più parlano e più si smerdano"; Ritenevo che con esposito fosse stato raggiunto il fondo, ma non è stato così, purtroppo. Alla Magistratura sta accadendo esattamente ciò che è avvenuto nel Partito Comunista ed i suoi derivati; Si ritenevano ineccepibili sotto l'aspetto morale ed alla fine sono risultati più disonesti degli altri. Mi chiedo se in questo mondo corrotto, ci siano ancora appartenenti alle istituzioni di cui il cittadino si possa fidarsi.

FRANGIUS

Sab, 18/10/2014 - 20:18

MENO MALE.UN KOMUNISTA IN MENO PAGATO LAUTAMENTE DAL POPOLO ITALIANO PER FAR TIRAR AVANTI LA SINISTRA USANDO LA GIUSTIZIA A SUO PIACIMENTO

Ritratto di manasse

manasse

Sab, 18/10/2014 - 20:35

ma questo martire della giustizia il suo giudizio lo fa su delle PROVE o sul suo convincimento personale che nulla avrebbe a che fare con l'applicazione del codice quello che penso di lui è che è come un cocomero verde fuori e ROSSO dentro

husqvy510

Sab, 18/10/2014 - 20:37

Tanto per cambiare un altro magistrato del sud...

gagx

Sab, 18/10/2014 - 20:58

depil vergognati, semplicemente. e prova a informarti una volta nella vita invece si sparare sempre cazzate. ripeto, vergognati , basterebbere per farlo sapere di essere dalla parte di mortimer.

Nonlisopporto

Sab, 18/10/2014 - 21:23

che schifo questa magistratura politicizzata

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 18/10/2014 - 21:32

Grazie Giosafat mi hai liberato dal peso di un'adeguata risposta per cui faccio una domanda a quei Giudici che credono di essere salvatori di Patria: "Siete Giudici o siete Castigatori?". Shalom P.S. Un Giudice che è stato dmesso dalla Magistratura per "patologia psichica labile", un giorno mi ha detto testualmente: "in un giorno ho condannato quaranta Imputati"; io penso che tutta la Magistratura sia malata e non lo dico soltanto io.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 18/10/2014 - 21:33

P.S. Forse sono andato fuori tema ma è per significare a che livello di degrado siamo arrivati con la Giustizia Italiana. Ed è solo la punta dell'iceberg.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Sab, 18/10/2014 - 23:01

un'incapace ha lasciato, quando gli altri?

emi46

Sab, 18/10/2014 - 23:58

questi sono alcuni dei giudici italiani. patetico questo tranfa

@ollel63

Dom, 19/10/2014 - 00:21

quant'è analfabeta!, Pover'uomo!

Luigi Farinelli

Dom, 19/10/2014 - 01:00

Tutto qui? Come mai, oggi non ci sono legioni di giornalisti di sinistra e di Marchi Travagli per scrivere fiumi di inchiostro su questo fatto? E i giornalisti stranieri, quelli che con quelli nostrani hanno fatto tutto quel casino? Ora non importa più a nessuno? Ma certo, il colpo di Stato è già avvenuto, quindi ora a chi può interessare questo caso?

Dordolio

Dom, 19/10/2014 - 08:04

Seguo senza scaldarmi particolarmente quanto i vari commentatori scrivono. E dico: "Tutto qui?" Ero presente in aula ad un processo, con imputati detenuti (e da parecchio), e un giudice a latere SI ADDORMENTO'. E dormì anche parecchio nel silenzio inorridito dei presenti, che del resto facevano finta di nulla. Si svegliò solo quando cominciando a russare il presidente che gli stava accanto se ne accorse e lo svegliò tirandogli una manica della toga. Incidentalmente gli imputati stavano rischiando in quel processo una barcata di anni di galera. Il seguito disciplinare di questa vicenda? Nessuno naturalmente. Un episodio "non accaduto" evidentemente. Come si dice: serve altro?

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Dom, 19/10/2014 - 08:06

Il giudice collegiale delibera a maggioranza: questa è la regola posta dalla legge. Se uno dei giudici componenti non intende rispettare questa legge è un non giudice o ha cessato di esserlo. Non gli è consentito porsi al disopra della legge né violarla. Ergo, ben vengano le dimissioni dalla magistratura. Altra gravissima violazione realmente consumata: far conoscere fuori in che modo si è svolta la Camera di Consiglio, laddove è stabilita una particolare procedura riservatissima per i componenti che dissentono con obbligo di motivazione da conservare e custodire con grande riserbo in modo notarile. Perché lo ha fatto? Per caso ci sono delle committenze a cui rendere conto? E se non fosse la prima volta? Bruttissimi dubbi. Dio non voglia.

Kairos

Dom, 19/10/2014 - 08:34

Art. 1 C.P.P: art. 125. 4 Il giudice delibera in camera di consiglio senza la presenza dell'ausiliario designato ad assisterlo e delle parti. La deliberazione è segreta. 5. Nel caso di provvedimenti collegiali, se lo richiede un componente del collegio che non ha espresso voto conforme alla decisione, è compilato sommario verbale contenente l'indicazione del dissenziente, della questione o delle questioni alle quali si riferisce il dissenso e dei motivi dello stesso, succintamente esposti. Il verbale, redatto dal meno anziano dei componenti togati del collegio e sottoscritto da tutti i componenti, è conservato a cura del presidente in plico sigillato presso la cancelleria dell'ufficio.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 19/10/2014 - 09:36

DORDOLIO, senza contare che la magistratura NON è addestrata in modo professionale. sono solo un branco di vecchi rincoglioniti che giocano a condannare cosi a caso.... e pretendono di essere strapagati meglio di tutti, e persino di non prendersi alcuna responsabilità! questa è una invenzione della sinistra!

Ritratto di perigo

perigo

Dom, 19/10/2014 - 09:53

Per rovinare un uomo hanno rovinato l'Italia. Questo il metro di giudizio della parte becera della magistratura che si fa beffe di leggi e regole costituzionali pur di abbattere il nemico giurato n.1. Per mettere sotto indagine ed intercettare il Presidente del Consiglio dei Ministri bisogna ottenere parere favorevole dal Tribunale dei Ministri. Nel caso in questione ciò non è mai avvenuto!

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Dom, 19/10/2014 - 09:56

Questo magistrato ci offre uno spaccato della magistratura che dopo le crepe DE MAGISTRIS, DE MAGISTRIS/NAPOLITANO, faide interne alla procura di Milano, per non andare a rispolverare il trattorista e la sua condotta di MANI PULITE, dovrebbe costringere tutti ad una riflessione profonda sulla magistratura, la sue infiltrazioni politiche e malavitose, magari con una commissione che ne valuti i comportamenti, specie negli ultimi 25 anni. Mi chiedo se con la riforma CASTELLI approvata, saremmo ridotti, anche economicamente, in questo stato di pre bancarotta. Non credo che il tentativo di riforma di questo governo, quandanche riuscisse a vedere la luce, potrebbe risanare una situazione talmente deteriorata: chissà quanti TANFRA ci sono che non hanno alcuna intenzione di andare in pensione....

Vero_liberista

Dom, 19/10/2014 - 13:00

Leggendo questa vicenda mi vengono in mente le clamorose analoghe dimissioni per protesta date dal giudice Tony con successiva l'intervista rilasciata a Cerasa su il Foglio lo scorso luglio. Intervista in cui il Dott. Tony, da giudice "di sinistra" (iscritto a Magistratura Democratica) e tuttavia raro esempio di vero magistrato, denunciava con rabbia e sdegno la totale politicizzazione del suo ambiente e di molti suoi colleghi, riportando atti e fatti da lui ben conosciuti e dicendo tra l'altro che "se Berlusconi non si fosse chiamato Berlusconi non avrebbe avuto certi processi". Dott. Tranfa, si vada a rileggere bene quell'intervista e magari faccia una bella chiaccherata con il suo ex collega, cosi ora da bravi pensionati, magari le schiarisce le idee su cosa sia la giustizia e il diritto e cosa non lo sia per come interpretato da quelli come lei. Detto non na me ma da un suo illustre collega, di sinistra.