Ruby ter, alla Procura non basta l'assoluzione del Cav

Il teorema dei pm: chi è venuto in aula a difendere Berlusconi lo ha fatto mentendo

Milano - «Pur essendo state all'uopo compiute attività di rilievo», sul caso «Ruby-ter» bisogna indagare ancora. Questo mette nero sui bianco la Procura di Milano, nel chiedere la proroga delle indagini sullo scenario di false testimonianze e di corruzioni che secondo i pm ha accompagnato i processi di primo grado a Silvio Berlusconi e ai suoi presunti procacciatori di ragazze, ovvero Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. È una formula fissa, quasi un prestampato, quello che i pm hanno mandato al giudice. Ma in questo caso si può stare certi che, a dispetto di quanto finora si riteneva, le indagini stanno marciando. Perché questo non è un fascicoletto qualunque. E i pm non si azzarderebbero a mettere per iscritto che le «attività di rilievo» ci sono state, se così non fosse.

La verità su quanto sta accadendo è in un fascicolo verde. È il raccoglitore delle indagini fatte finora sui 45 indagati. A memoria d'uomo, un maxiprocesso per falsa testimonianza non si era mai fatto. Nella loro requisitoria in primo grado, i pm d'altronde avevano parlato di «colossale anomalia» che aveva accompagnato il processo, ovvero le numerose testimoni tenute a libro paga dall'imputato. E l'inchiesta del fascicolo verde è la conseguenza di quel teorema: chi è venuto in aula a difendere Berlusconi lo ha fatto mentendo, per interesse diretto (le Olgettine) o per opportunismo e amicizia. E quindi va punito.

Certo, nel frattempo è intervenuta una novità inattesa: l'assoluzione in appello di Silvio Berlusconi. Ma la Procura, in attesa di leggere le motivazioni, va avanti con l'inchiesta, perché è convinta che - pur «salvando» il Cavaliere - la nuova sentenza darà comunque atto che le serate di Arcore erano una sorta di baccanale. Dunque le Olgettine hanno comunque mentito sotto giuramento. E Berlusconi deve risponderne.

Per capire la strategia può servire il testo inviato dal procuratore aggiunto Piero Forno e dal pm Piero Forno per ottenere la proroga. Dei 45 indagati, 40 sono indagati per falsa testimonianza. Di questi, 20 (tutti di sesso femminile) sono accusati di corruzione in atti giudiziari: Ruby in testa all'elenco, poi tutte le Olgettine che hanno ammesso di ricevere aiuti economici dal Cavaliere. All'elenco delle presunte corrotte va aggiunta una, Iris Berardi, che singolarmente viene accusata di corruzione ma non di falsa testimonianza. Per tutte, il reato viene considerato «accertato in Milano in data 19 luglio 2013», quando è stata pronunciata la sentenza del processo Ruby 2. È questo il ventre molle dell'inchiesta, la platea di indagate giovani e non tutte troppo coriacee su cui la Procura potrebbe puntare per portare a casa le prime ammissioni.

Diciotto indagati sono accusati solo di falsa testimonianza: sono gli ospiti e il personale delle cene di Arcore che hanno parlato di «serate normalissime», gli uomini dello staff di Berlusconi che hanno partecipato ai contatti con la questura la notte del rilascio di Ruby, e persino ambasciatori e interpreti della cena tra Berlusconi e Mubarak.

E poi ci sono i quattro presunti corruttori dei testimoni: Silvio Berlusconi, i suoi avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo, l'ex legale di Ruby Luca Giuliante. Anche per loro la Procura non si sbilancia, non dice quando avrebbero commesso il reato, limitandosi a citare la sentenza. Qualcosa, nel fascicolo verde, c'è già. Ma, scrivono i pm, bisogna andare avanti, «ai fini dell'accertamento della verità nell'interesse della giustizia». 

Commenti

macchiapam

Lun, 28/07/2014 - 08:16

Come è possibile che si continui a destinare ingenti quantità di denaro e di servizio pubblico in vicende tanto miserabili e di nessuna importanza?

meloni.bruno@ya...

Lun, 28/07/2014 - 08:42

Ecco!Equitalia dovrebbe aprofondire su questa signora giudice,per toglierle il suo capitale accumulato sulle spalle dei cittadini e anche come risarcimento della spesa publica!

Ritratto di Riky65

Riky65

Lun, 28/07/2014 - 08:45

Nel loro interesse......e noi paghiamo per processi inutili una vagonata di soldi pubblici!!!!!!!!!!!!!!!!!

syntronik

Lun, 28/07/2014 - 08:50

Oramai hai perso il treno, meglio ti ritiri in pensione.

Ritratto di Senior

Senior

Lun, 28/07/2014 - 08:53

Sono un semplice cittadino e non conosco tutti i retroscena che sono possibili in ogni contenzioso, quindi non posso valutare chi è che ha mentito nel primo grado di giudizio. Se dovessi esprimere una opinione personale, sarei portato a pensare che: se la Corte d'appello ha assolto Berlusconi, non ha creduto all'accusa del primo grado di giudizio. Quindi i giudici, non io, vranno pensato che a mentire sia stato il PM dell'accusa. senior

buri

Lun, 28/07/2014 - 09:00

era prevedibile i PM di Milano sono pronti a tutto per mandare Berlusconi in galera, potessero iscriverebbero nel registro degli indagati i giudici che hanno assolto il Cav. inventerebbero un nuovo reato se necessario

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Lun, 28/07/2014 - 09:00

Ma lo volete capire che se le prove non ci sono bisogna "TROVARLE AD OGNI COSTO".

Ritratto di unpaesemigliore

unpaesemigliore

Lun, 28/07/2014 - 09:13

... Poi uno si deve incavolare .. per forza e che diamine .. ma volete indagare sulle cosche milanesi, sulla criminalità organizzata, sullo spaccio di sostanze stupefacenti, sui vari lucri che interessano la città di Milano. La procura non fà altro che indagare sulle marchette di Ruby ed intanto la città di Milano è diventata una sorta di PARADISO DELLE COSCHE ... diamine ci avete ROTTO LE SCATOLE(balls) con questo rubyter, pensate a fare il vostro dovere ... CIALTRONI ... scusate lo sfogo

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 28/07/2014 - 09:14

Ma perchè tutti quelli che oggi la procura cita per falso no si uniscono in una class action e la querelano per DIFFAMAZIONE????

Ritratto di kinowa

kinowa

Lun, 28/07/2014 - 09:26

Applico alla Procura ( alias boccassini) lo stesso teorema, cosi come la "signora" crede che i testimoni erano in malafede, anch'io credo che ella sia in malafede sapendo di esserlo.

vince50_19

Lun, 28/07/2014 - 09:28

Mi "spiezzo ma non mi piego"? Ognuno ha le proprie convinzioni! Amen

bruna.amorosi

Lun, 28/07/2014 - 09:30

mi facciano capire questi togati ma allora dovrebbero mentire per accontentare loro . è questa la giustizia che vogliono e quello che hanno scritto dietro alle loro spalle quando sentenziano? cioè per i loro amici si interpreta per il nemico si inventa .. BRAVIII ..buffoni .

Dordolio

Lun, 28/07/2014 - 09:34

Sentite che vi dico: spero che il processo ci sia, e che abbia una vasta copertura mediatica, in modo che chiunque possa vedere di persona "come fanno". Qualche decennio fa ero presente ad un processo politico. I testimoni dell'accusa erano falsissimi. E nessuno diceva nè poteva dire niente. La difesa ne produsse uno, un ambulante persona dignitosissima e al di fuori di qualsiasi giro politico. Che testimoniò la presenza al suo banco di un imputato che non poteva in alcun modo essere in un luogo diverso. Il PM gli si avventò contro con frasi minacciose (falsa testimonianza...). Rammento il pover uomo chinare il capo tra le mani e tacere. Una cosa orrenda. Un monito per tutti coloro che si opponevano al "teorema". Perchè così si fa, e la gente non lo sa.

francesco de gaetano

Lun, 28/07/2014 - 09:47

"Chi è venuto in aula per difendere Berlusconi lo ha fatto mentendo per interesse diretto o per opportunismo e amicizia.Quindi va punito" A leggere questa affermazione da un pm mi fa rabbrividire perchè tutto il mondo è a conoscenza che le serate di Arcore altro non erano serate di divertimento improntate sul "Burlesque".Come si può punire un indagato se non c'è uno straccio di prova;come si può punire un indagato quando non si ammettono i testi a discarico.Se questa è la giustizia che la Procura di Milano offre ai cittadini sarò costretto ad emigrare nel Burundi dove almeno la giustizia in quel paese è equa.

bruna.amorosi

Lun, 28/07/2014 - 09:48

cè qualcuno che mi sa spiegare il perchè 4 o 5 magistrati hanno la capacità di tenere per le palle tutti gli altri magistrati??? .dai kompagni ho sritto talmente bene che sapete leggere anche voi . perchè?????.

Gioa

Lun, 28/07/2014 - 09:49

LA SIGNORA BOCASSINI DEVE INDAGARE ANCORA...SPAETE PERCHE'?...PER EVITARE CHE IL SIGNOR GIUDICE BOCASSINI DI TANTA' BONTA' NON SIA DEGNA... FORZA ITALIA NUOVA PER AVERE GIUDICE COME IL GIUDICE CHE HA ASSOLTO BERLUSCONI E PER AVERNE ALTRI COME: FALCONE E BORSELLINO.

pilandi

Lun, 28/07/2014 - 10:04

Dordolio infatti pagare le olgettine un tot al mese mentre erano iscritte come testimoni é normale, vero? Ma per favore, io non discuto quello che lei porta a testimonianza, ma questo é un altro film con altri attori.

gian paolo cardelli

Lun, 28/07/2014 - 10:16

Ora c'è il rischio di arrivare all'assurdo completo di una sentenza che sancisca che i testimoni a difesa hanno detto la verità (tra l'altro sarei curioso di sapere come pensano di stabilirlo, i solerti PM...), ma che Berlusconi è comunque colpevole: solo nella "patria del Diritto" potrebbe verificarsi una bestemmia giuridica del genere...

Gianni000

Lun, 28/07/2014 - 10:29

Strano che lo stesso metro di persecuzione non sia stato usato nei casi (per esempio, perchè sono centinaia, ne cito uno a caso), dei procedimenti contro Vendola, archiviati, anzi insabbiati subito sia dalla magistratura che dalla stampa di parte. Immagino che qualche sinistronzo inveirà subito che questa è una provocazione... , ma quanti soldi pubblici ci sta costando questa persecuzione?

giseppe48

Lun, 28/07/2014 - 10:38

mandateli a zapppppppppppppppppppppppare sono dei fannulloni

Raoul Pontalti

Lun, 28/07/2014 - 10:50

Il fatto che l'imputato difeso con le bugie di testimoni di comodo sia stato assolto non ha rilevanza alcuna perché per l'accusa principale, concussione, non potevano amici e famuli "materialmente" testimoniare il falso, mentre per la seconda accusa la questione è ben diversa...Tra l'altro la formula usata dai giudici per la seconda imputazione, quella piccante, risulta consistere non, come per la prima, in "il fatto non sussiste" bensì in "il fatto non costituisce reato" e quindi fatto vi fu epperò fu negato dai testimoni. E dire le bugie ai giudici può costare caro...

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 28/07/2014 - 10:50

La Ilda ha trovato il modo di fancazzeggiare sino alla pensione! Però!!

precisino54

Lun, 28/07/2014 - 11:03

"... scrivono i pm, bisogna andare avanti, «ai fini dell'accertamento della verità nell'interesse della giustizia» ..." più chiaro di così! Ma quale?! Come giustamente fa notare a questo punto -buri - io proporrei alla procura di Milano, che ha esaurito tutti i fascicoli anche quelli in cassaforte, di B Liberati, di indagare i giudici dell'appello perché sicuramente corrotti dal Cav. e noi nel frattempo paghiamo le mattane di qualcuno.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Lun, 28/07/2014 - 11:25

Si vede che l'ordine del "partito" o della sua ala più dura, quella dei comunisti duri e puri, è di andare avanti, il "puzzo" serve sempre, soprattutto per riempire le pagine dei giornali amici, la loro scuola di partito afferma che dire 10 volte un bugia la farà diventare verità.

MEFEL68

Lun, 28/07/2014 - 11:26

Se riescono a dimostrare, con assoluta certezza e non per assiomi, che i testimoni a favore hanno mentito, vadano pure avanti. Però, lo devono prima dimostrare e condannare chi ha detto il falso. Senza queste premesse è inutile parlare. La Boccassini, vecchio magistrato, dovrebbe saperlo.

syntronik

Lun, 28/07/2014 - 11:36

Sembra di essere in America ai tempi del famoso bandito che minacciava di morte tutti, giudici inclusi, come si fa a pensare di poter corrompere tutti i testimoni, nel 2014, nessuno, dico nessuno, ha testimoniato contro, neppure la parte lesa, che avrebbe un bel da guadagnare mentendo, ma queste cose le possono pensare solo chi è imbevuto da odio e invidia, ma quelli sono destinati a mangiarsi le budella sino alla fine dei suoi giorni, ora poi che il solito tartassato sta acquisendo consensi, viene ancora più importante inseguire la manna che può venire dalla giustizia, eliminare definitivamente il personaggio, ma forse non hanno pensato, che esiste ancora, purchè minima giustizia in tutto questo bailame, nella miriade di togati, ci sono ancora quelli che lavorano per lo specifico scopo di cui sono stati investiti, pertanto, credo che gli assuefatti da odio e invidia cronica, dovranno rodersi il fegato ancora per un pochetto, nel frattempo, che facciano la fame e miseria come stanno facendo buona parte dei cittadini, alla fine anche loro si stancheranno.

Ritratto di Stefano251

Stefano251

Lun, 28/07/2014 - 11:39

@Raoul Pontalti, per essere precisi, quando si usa la formula "il fatto non sussiste" significa che l'imputato NON ha commesso quel fatto di cui è stato chiamato a rispondere. Dire che "il fatto non costituisce reato" significa semplicemente affermare che il soggetto ha compiuto un atto lecito e non perseguibile e basta, non che il fatto (lecito) vi fu, ma siccome fu negato... Non capisco, perdoni: cosa fu negato, un atto lecito? E da chi? Per ora sono i magistrati di Milano che continuano imperterriti a negare che Berlusconi abbia compiuto un atto lecito...

Dordolio

Lun, 28/07/2014 - 11:44

Pilandi, le olgettine cosiddette erano a libro paga di Berlusconi. Le piace "dipendenti"? Lei quindi sostiene che un dipendente NON PUO' testimoniare a favore del datore di lavoro? Ma in che giungla vive, lei? Per falsa testimonianza la Boccassini vuole portare in giudizio anche gli avvocati di Berlusconi, e se non sbaglio anche soggetti terzi tra cui - cito e mi pare di non sbagliarmi - giornalisti come Carlo Rossella. Le cito questo nome perchè è un professionista che NON apprezzo come giornalista. Ma lo ritengo una persona misurata e degnissima. Ospite di Berlusconi ritengo diverse volte ebbe a dire letteralmente: "L'unica trasgressione che vidi alle serate di Arcore la feci io. Nessuno beveva e io ebbi l'ardire di chiedere una vodka ghiacciata che peraltro mi venne prontamente servita". Hai capito? Nel caso che ho citato io il rapporto era simile: un ambulante datore di lavoro scagionava un suo dipendente. E si è visto come è stato trattato. Se lei, Pilandi, non capisce certe cose, credo che non le comprenderà neppure a farle i disegnini....

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 28/07/2014 - 12:02

Non c'è niente da fare, occorre fare come in USA. I Procuratori sono eletti e se sperperano denaro ne devono rendere conto agli elettori. Da noi invece fanno ricorso ad un pozzo di San Patrizio senza fondo e senza criterio di correttezza e necessità. spendono e spandono come gli pare, i fessi a pagare sono i normali cittadini.

Ritratto di Germano44

Germano44

Lun, 28/07/2014 - 12:02

Cara signora Ilda, non ha ancora capito che agli Italiani contribuenti non frega niente di chi si spupazzava Berlusconi? I veri problemi sono ben altri nel Paese, inclusi i costi per simili processi artificiali.

Dordolio

Lun, 28/07/2014 - 12:13

Pontalti, continuo a pormi la domanda del perchè le sue idiozie vengano qui pubblicate. "Il fatto non costituisce reato" può voler dire semplicemente che Ruby ha partecipato alle feste di Arcore, circostanza mai negata da nessuno, e che la cosa non costituisse reato alcuno. E nessuna prova esiste che la suddetta si accompagnasse sessualmente a chicchessia dei presenti. Se poi delle adulte e maggiorenni si davano ad orge (cosa di cui ho personalmente sempre dubitato) la faccenda è priva di qualsiasi rilevanza penale svolgendosi in una casa privata. La prostituzione non è reato. L'intera faccenda si appoggia unicamente ad un teorema dell'accusa, minimamente supportato da prove, poi.

agosvac

Lun, 28/07/2014 - 12:42

La cosa realmente comica è che il magistrato boccassini non avrebbe neanche potuto essere titolare dell'inchiesta Ruby, tano che è sotto inchiesta del CSM. Ed allora perché continua ad imperversare in cose che non le competono??? I suoi compiti specifici nella procura di Milano sono i reati che hanno a che fare con la mafia e quì la mafia non c'entra manco da lontano. La boccassini è semplicemente "incompetente" per occuparsi di queste inchieste, che lasci "divertire" qualcun altro e che si occupi di quello per cui è "competente", ammesso che possa essere "competente" su qualsivoglia indagine!!!

tonipier

Lun, 28/07/2014 - 12:49

" IL VERO DISASTRO DELL'ECONOMIA ITALIANA" Il cittadino teme questa giustizia in mano a quattro straccioni.

Raoul Pontalti

Lun, 28/07/2014 - 12:49

stefano251: non menare il can per l'aia...A processo fu detto dai testimoni che si trattava di cene eleganti dove delle "signorine" pur extracomunitarie ed esercenti in privato professioni qui non riferibili si esibivano in eloqui casti e forbiti e quindi eleganti mentre ciò non era vero. Il reato consiste nell'aver mentito ai giudici sic et simpliciter e ciò non ha alcuna attinenza con la liceità o meno del fatto negato o travisato. Ricordo infine a mo' di esempio che anche nei due reati tipici di favoreggiamento si viene condannati anche se il "favorito" viene assolto per i reati ascrittigli, il favoreggiatore ritrovandosi così con il danno e anche le beffe.

Raoul Pontalti

Lun, 28/07/2014 - 12:56

Dordolio quando non si vuol capire...Se il giudice ti domanda: hai visto tu toccare la chiappa sinistra della signorina da parte di questo signore? e tu rispondi no, l'aveva messa sulla spalla, mentre poi si scopre da foto e filmati ad es. che tu presente e "guardante" la mano birichina era sulla chiappa e non sulla spalla: tu rispondi di falsa testimonianza indipendentemente dal fatto che la circostanza negata costituisse reato o meno. Hai capito ora? NO....

Dordolio

Lun, 28/07/2014 - 13:24

Certo che ho capito, Pontalti. Alcuni tra i più noti penalisti italiani, giornalisti specchiati, politici vari, persone conosciutissime del mondo dello spettacolo osservavano attentamente manine maliziose su chiappe verginali e poi le collocavano invece a parole sulle spalle... Ma lei ci fa o ci è, Pontalti? La pagano per trollare qui o lo fa per insano suo privato divertimento?

Massimo Bocci

Lun, 28/07/2014 - 13:28

Un processo??? FARZA POLITICA!!!........Per FARZA!!!, testimonianza??? Si può testimoniare il vero in una FARZA..........COMUNISTA!!!

Armandoestebanquito

Lun, 28/07/2014 - 13:32

Sotto giuramento la Ruby ha sempre dichiarato che Silvio non l'ha mai toccata. Come e' possibile che questa signora PM voglia imporrere la sua volonta', solo perche lei lo desidera cosi e non perche' viene provato dai fatti. Come e' possibile che in un paese come L'Italia un giudice screditi pubblicamente una persona dandoli della prostituta quando lei dice di non esserlo. Per favore fermate quella li e fatela pagare per i danni economici e morali che ha generato allo stato e alle persone.

ilfatto

Lun, 28/07/2014 - 13:33

@Dordolio...a proposito di dipendenti mi sa dire le olgettine che inquadramento hanno e che compito svolgono all'interno del gruppo? sa tanto per sapere adesso che cosa si inventa...grazie

Dordolio

Lun, 28/07/2014 - 13:33

Alle feste del Berlusconi Pontalti erano presenti anche agenti di polizia, carabinieri, personale di servizio, guardie private, di sicuro anche gente dei servizi segreti (Berlusconi premier) e chissà quant'altro. Nessuno vedeva niente? Tutti complici e testimoni falsi? La cosa era ed è ridicola. Esattamente come la faccenda di Noemi. Berlusconi che si reca all'appuntamento con la sua amante minorenne con NOVE DICESI NOVE auto di scorta. Berlusconi deve essere buttato giù? Mi sta bene. Ma con le elezioni, non per l'azione astuta di un gruppo di privati cittadini che hanno vinto un concorso per magistrati.

StefanoD

Lun, 28/07/2014 - 13:48

Egr. Raoul Pontalti, secondo me lei non si rende ben conto dell'assurdità di questo processo, ancora più assurdo del primo in cui era imputato SB, come la sentenza d'appello ha dimostrato Vedo di spiegarmi: se lei dice che ieri al bar ha visto Mario Rossi infilare la mano in tasca a qualcuno e sfilargli il portafoglio, mentre io dico che ho visto Mario Rossi mettere una mano sulla spalla senza rubare nulla, come faccio ad essere accusato di "falsa testimonianza"? Per rendere falsa testimonianza bisognerebbe che io mi fossi veramente accorto che Mario Rossi rubava il portafoglio e che abbia deciso di dire il falso. Altrimenti potrebbe benissimo essere successo che Mario Rossi abbia rubato ma che io lo abbia guardato solo nel momento in cui metteva la mano sulla spalla e non nella tasca. In altri termini, come fa lei ad accusare che i 40 testimoni "hanno visto e hanno deciso di dire il falso" quando potrebbero semplicemente "non aver visto" o "aver visto cose diverse"? Si rende conto della vacuità di questa accusa? Si ricordi che spetta all'accusa provare la colpevolezza e non a chi si difende dimostrare la sua innocenza. Lo dice la Costituzione; più precisamente, lo direbbe la Costituzione, ma è proprio nei tribunali dove la Costituzione non viene mai praticamente rispettata. Si tolga il prosciutto dagli occhi e cominci a ragionare in modo critico.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 28/07/2014 - 13:59

#raul pontalti. MA; CI VUOI FARE UN FAVORE?! MA VAI A FARTI FOTTERE TU! I GIUDICI É I MAGISTRATI! É SPIEGACI CHE COSA HA FATTO LA BOCCASSINI PER LO SCANDALO DE IL FORTETO????!.

giottin

Lun, 28/07/2014 - 14:01

...e poi uno sentendo queste demenzialità non dovrebbe incazzarsi e mandare codesti impiegati statali a quel paese? Ma per favore, Berlusconi è stato fin troppo buono!

Armandoestebanquito

Lun, 28/07/2014 - 14:01

Processati subito boccassini, bruti liberati, mauro, scalfari, santoro, travaglio, tutti RAI 3.... per diffamazione pubblica, persecuzione di persone innocenti e golpe di stato contro il governo elletto dal popolo di Silvio Berlusconi

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 28/07/2014 - 14:03

Raoul Pontalti, ora lo posso dire senza essere smentito: LEI CREDE AGLI ASINI CHE VOLANO!! Complimenti!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 28/07/2014 - 14:07

IN; ITALIA CI MANCA UNO COME COSSIGA CHE HA MESSO UN REPARTO DI CARABINIERI IN ASSETTO DA GUERRA DAVANTI ALLA PROCURA DI MILANO! QUESTO É IL LINGUAGGIO CHE CAPISCONO LA BOCCASSINI E BRUTI LIBERATI!.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 28/07/2014 - 14:15

ridicoli e patetici tutti quei PSICOSINISTRONZI che cercano di difendere boccasini, con giustificazioni che fanno scivolare sugli specchi... :-)e credono di avere ragione. credono! :-)

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 28/07/2014 - 14:25

ma a proposito... com'è che nessun PSICOSINISTRONZO parla della famosa "furbizia orientale" citata da boccasini? :-) dai, ditecelo, fateci ridere un pò :-)

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 28/07/2014 - 14:33

...Rimango dell'avviso della necessità di istituire test attitudinali per funzionari dello Stato che svolgono particolari delicati servizi, per i cittadini. Qualora la proroga delle indagini richieste dai pm postassero ad una richiesta di rinvio a giudizio, tra gli altri, dei 40 per falsa testimonianza, si aprirebbero due scenari: 1°- I 40 vengono riconosciuti colpevoli e condannati; Questo significherebbe che hanno dichiarato il falso e che quindi Berlusconi si è veramente reso responsabile dei fatti a lui attribuiti, deve essere riprocessato; Ma, il Cavaliere, in appello, per quei fatti è stato assolto e la sentenza potrebbe passare in "giudicato" prima che il "Ruby ter", con l'eventuale condanna, venga celebrato; 2°- Il "Ruby ter" finisce con sentenza definitiva di assoluzione ed allora nulla cambia. In entrambi i casi si tratterebbe di una inutile perdita di tempo e denaro.

Ritratto di Zione

Zione

Lun, 28/07/2014 - 14:41

Questi Emeriti Cialtroni del Giudiciume politico e INFAME; questi Pazzi scatenati (e disturbati dall'infanzia; qualcuna ...) dovrebbero prima andare a pulire i Cessi e poi stare un poco alla Catena di Montaggio, prima di autodefinirsi con schifosa albagia "Magistrati"; così non Oserebbero CALUNNIARE tante Persone per BENE.

elgar

Lun, 28/07/2014 - 14:44

Se ci fosse la responsabilità civile dei giudici a quest'ora avrei chiesto un risarcimento miliardario proprio alla inquisitrice. Proprio perché il fatto non sussiste. Peccato che nonostante un referendum vinto in Italia questa responsabilità non esista.

giunchi catia

Lun, 28/07/2014 - 14:46

Gioa!!ma come scrivi? non si capisce il senso del tuo ragionamento.

Raoul Pontalti

Lun, 28/07/2014 - 14:48

Dordolio piantala! Ho tentato di spiegare che non ha alcuna importanza disquisire sulla liceità o meno delle feste di Arcore una volta che l'imputato è stato assolto (ma c'è la Cassazione...) al fine di stabilire invece responsabilità dei testimoni i quali peraltro sono gli stessi per un altro processo connesso: mentre l'utilizzatore finale di certe prestazioni e anche l'offerente le prestazioni non incorrono nei reati previsti dalla legge Merlin (e Silvio per il 600-bis cp è stato assolto), chi procura o addirittura recluta le professioniste de quibus incappa nel reato. Il senso del mio dire infine è che, indipendentemente da come si concluderà il "Ruby3" (auguro agli interessati di venire comunque assolti) non è peregrina l'ipotesi, di fronte a certe affermazioni contrastanti con altre rese da altri testimoni e dalle stesse persone indagate in circostanze diverse (intercettazioni, verbali di interrogatorio, etc.), di indagare sulla genuinità di certe testimonianze.

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Lun, 28/07/2014 - 14:54

La Signora Bocca di Rosa Rossa ha già fatto enormi danni alla comunità.Qualcuno glielo ricordi e la fermi. Questo accanimento "a gratis" non è più sopportabile. E allora, caro Renzi, a quando la Riforma di Una Giustizia che è diventata strumento, se vuoi chiamalo "giocattolo", per la sperimentazione evolutiva e psichiatrica di certi funzionari dello Stato, con la scusa della ipocrita norma costituzionale (ipocrita non per colpa dei Costituenti, sia chiaro, ma per l'evidente parzialità di alcuni Magistrati)per cui l'Azione Penale è Obbligatoria...Obbligatoria sì, ma per chi? La Buonanima di Totò avrebbe detto alla Signora in questione..."ma ci facci il piacere". Cordialità a Tutti

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 28/07/2014 - 15:12

#raul pontalti. MA! TI CI HANNO MAI MANDATO A QUEL PAESE? SAPRESTI QUANTA GENTE CÉ GIA LÁ; CRETINI COME TE GIA COMPRESI! CANTÓ IL GRANDE ALBERTO SORDI! É IO FACCIO MIE LE SUE PAROLE! VAI A QUEL PAESE; É TU LO TROVERAI PIENO DI CRETINI COME TE!.

gian paolo cardelli

Lun, 28/07/2014 - 15:12

Ai vari Pontalti sfugge un "piccolo" particolare: se adesso è irrilevante, ai fini della colpevolezza di Berlusconi sul caso Ruby, quello che hanno detto i testimoni a difesa, ERA IRRILEVANTE ANCHE AVER CHIESTO LORO COSA AVVENIVA AD ARCORE: perchè mai quindi la Boccassini ed i suoi sgherri si sono così tanto accalorati nel chiarirlo? la risposta è banale per chiunque abbia tenuto il cervello acceso...

gian paolo cardelli

Lun, 28/07/2014 - 15:12

Ai vari Pontalti sfugge un "piccolo" particolare: se adesso è irrilevante, ai fini della colpevolezza di Berlusconi sul caso Ruby, quello che hanno detto i testimoni a difesa, ERA IRRILEVANTE ANCHE AVER CHIESTO LORO COSA AVVENIVA AD ARCORE: perchè mai quindi la Boccassini ed i suoi sgherri si sono così tanto accalorati nel chiarirlo? la risposta è banale per chiunque abbia tenuto il cervello acceso...

m.nanni

Lun, 28/07/2014 - 15:18

caro Fazzo, Il Giornale non può più limitarsi a fare cronaca su ciò che è accaduto e accade al palazzo di giustizia di Milano. occorre dire che magistrati in concorso tra loro, più associati esterni (visto che l'associazione esterna è una loro creatura)come la stampa amica hanno posto in essere condotte eversive a danno del sistema democratico italiano. hanno sfregiato la costituzione e sovvertito deliberati del popolo sovrano. Berlusconi l'altro giorno è stato assolto con la più cristallina delle formule dell'innocenza: non aver commesso il fatto, o perchè il fatto non sussiste. l'appello ha sentenziato che è ancora più cristallino di quanto pensassero la Biancofiore, mortimermouse od anche io. però grazie alle toghe il leader dell'anticomunismo è finito ai servizi sociali, e grazie anche al discredito (lo spread è marginale alla vicenda) per l'aggressione delle toghe, è stato golpizzato da Napolitano. è persino assurdo pensare che questi magistrati non rispondano delle loro gravi intemperanze o del loro smisurato, sconsiderato accanimento contro un leader politico; perchè gli sbocchi, nei Paesi democratici e civili, in casi come questi sono che altri magistrati(come hanno fatto per Monti)inquisiscano i loro colleghi di Milano per reati gravi come l'attentato alla costituzione, oppure (teoricamente) potrebb'essere il Popolo anche a pretendere, a muso duro, diritto. perchè questi attentati alla democrazia, non sono soltanto dannosi, ma soprattutto pericolosi.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 28/07/2014 - 15:26

SCOMMETTIAMO CHE LA TOGA ROSSA DI FA LE CANNE. NON RIESCONO A DIGERIRE L'ASSOLUZIONE DI BERLUSCONI.

Dordolio

Lun, 28/07/2014 - 15:30

Ne ho ancora per lei, Pontalti. Il comportamento di una certa procura, che accusa in blocco praticamente TUTTI i testimoni a lei sgraditi di falsa testimonianza è una provocazione smaccata, un insulto a qualsiasi cultura del diritto. Il solo farlo dovrebbe far saltare come un grillo chi ci dovesse provare. Il semplice fatto che questo sia invece fattibile, senza ricadere in sanzioni di alcun tipo sottolinea l'esistenza di certi ruoli semidivini, indegni di uno Stato che voglia avere una dignità.

Dordolio

Lun, 28/07/2014 - 15:30

Ne ho ancora per lei, Pontalti. Il comportamento di una certa procura, che accusa in blocco praticamente TUTTI i testimoni a lei sgraditi di falsa testimonianza è una provocazione smaccata, un insulto a qualsiasi cultura del diritto. Il solo farlo dovrebbe far saltare come un grillo chi ci dovesse provare. Il semplice fatto che questo sia invece fattibile, senza ricadere in sanzioni di alcun tipo sottolinea l'esistenza di certi ruoli semidivini, indegni di uno Stato che voglia avere una dignità.

Dordolio

Lun, 28/07/2014 - 15:31

Ne ho ancora per lei, Pontalti. Il comportamento di una certa procura, che accusa in blocco praticamente TUTTI i testimoni a lei sgraditi di falsa testimonianza è una provocazione smaccata, un insulto a qualsiasi cultura del diritto. Il solo farlo dovrebbe far saltare come un grillo chi ci dovesse provare. Il semplice fatto che questo sia invece fattibile, senza ricadere in sanzioni di alcun tipo sottolinea l'esistenza di certi ruoli semidivini, indegni di uno Stato che voglia avere una dignità.

comase

Lun, 28/07/2014 - 15:34

Portatela in Iraq da quelli dell'Isis

Raoul Pontalti

Lun, 28/07/2014 - 16:39

gian paolo cardelli non è difficile immaginare il ragionamento dell'accusa: se certe cose avvenivano ad Arcore con le maggiorenni allora avvenivano anche con la minorenne ancorché questa neghi (e in questo tipo di processi le dichiarazioni della parte offesa dal reato non vengono in genere prese in considerazione) e quindi il negare il tutto è dichiarare il falso. Il fatto poi che i giudici d'appello abbiano concluso per non considerare reato un certo comportamento (hanno preso per buona la scusa dell'ignoranza inevitabile dell'età? hanno considerato che il reato sussiste solo con congiungimenti carnali in questo caso solo supposti e non dimostrati? lo si leggerà nelle motivazioni) torno a ripetere non rileva in ordine alla llliceità di raccontare frottole dinanzi ai giudici. L'imputato può raccontare quello che vuole, i testimoni no, solo la verità.

precisino54

Lun, 28/07/2014 - 16:54

A Raoul Pontalti; illustre io so tutto, ma forse solo scagnozzo della procura, chiedo di mostrarci le foto in cui possiamo apprezzare la palpata di natica o magari qualcosa di più interessante, magari evitiamo di sollazzarci con i siti in cui lui e qualcuno dalle parti di Milano si diletta invece di lavorare. Se queste foto non esistono, come non esistono, visto che non sono state prodotte da nessuno e neanche si è detto che sono andate distrutte, da quelle parti sono bravissimi a distruggere "accidentalmente" le prove specie se su cd, ricordi quello della intercettazione nel bar Mandara? smettila di dire frescacce. Stranamente in una stagione di selfie di qualunque tipo mancano le foto di momenti così interessanti e pure non ci sono buchi nelle memorie dei telefonini, diversamente sapremmo che magari venivano sequestrati all'ingresso. Quello che il tuo cervello, qualora l'avessi ancora, non capisce, è che delle volte anche quanto non c'è può dimostrare quello che è accaduto: non ci sono foto, non ci sono buchi nei telefonini, ergo non è avvenuto nulla di interessante da immortalare! E dire che la Patty D'Addario che aveva fatto scuola, aveva filmato i bagni, il talamo e altro ancora, ma anche lei nulla di interessante, ma che diamine: proprio sfigate queste testimoni d'accusa, mai in grado di provare. Se poi ti dicessi cosa avveniva nelle feste dei miei diciott'anni in casa delle ragazze ed in presenza delle madri e zie delle medesime che controllavano? Altro che palpate, eppure sto parlando di quaranta anni fa in Sicilia, e non nel nell'evoluto nord dei giorni nostri e tra persone adulte!! Disturbato mentale!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 28/07/2014 - 17:12

E' acclarato. Questa è una forma di paranoia gravissima che non si può ignorare. Presto, il ricovero in un ospizio femminile per usurate da carico ormonale guasto, con l'aggravante del follicolo rosso. E' del tipo infestante. Ben tre altre, del collegio giudicante, hanno rivelato forme di contagio letale. Il CSM attende che quell'altro della Cassazione si metta in convalescenza. E' una gravissima forma di epidemia. Intervenga d'urgenza la Sanità. Sia dichiarato lo stato di calamità nazionale. Si attivi la Protezione Civile.- -riproduzione riservata- 17,12 - 28.7.2014

gian paolo cardelli

Lun, 28/07/2014 - 17:27

Pontalti, in nessun tribunale al mondo un accusato di omicidio viene condannato "perchè prima ne aveva ammazzati altri"... ma lei dove ha studiato diritto: sul Corriere dei Piccoli?

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 28/07/2014 - 18:30

ma questa signora non si vergogna di rompere cosi tanto le scatole a tutti gli italiani?? credo debbe essere messa a forza in pensione definitivamente!

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 28/07/2014 - 18:31

ma questa signora non si vergogna di rompere cosi tanto le scatole a tutti gli italiani?? credo debbe essere messa a forza in pensione definitivamente!

Joe Larius

Lun, 28/07/2014 - 18:45

Repetita iuvant: "le LEGGI, la morale e la religione fanno parte dei numerosi pregiudizi borghesi che nascondono altrettanti interessai borghesi" Cosi sta scritto nel "vangelo" comunista (K.Marx).

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 28/07/2014 - 19:47

Poveri sono e poveri rimarranno; non ci sono motivi per dubitare della loro innata povertà ma sono ricchi moltissimo di fantasia.

Bellator

Lun, 28/07/2014 - 20:14

Poiché a questa persona interessa, chi fossero le Donzelle che si portava a letto Berlusconi, a casa sua!!, a noi interessa sapere, con chi questa signora andava a letto e dove se lo portava, si attende una risposta !;,perché costei amministra la Giustizia in nome del Popolo, ed il popolo sovrano vuol sapere queste cose. Ma l'Irto Colle, dorme !!,in un Paese Democratico, dove esiste uno Stato di Diritto, a questa infallibile Giustiziera, facevano cambiare subito mestiere e risarcire gli Italiani, per lo spreco di danaro Pubblico per queste inchieste di Pulcinella, che fanno ridere e che stanno sputtanando l'Italia e la Stessa Magistratura !!.

Ritratto di perigo

perigo

Lun, 28/07/2014 - 22:03

Il teorema dei pm: chi è venuto in aula a difendere Berlusconi lo ha fatto mentendo. Il teorema del buon senso: chi ha incriminato ed accusato Berlusconi lo ha fatto per fare un favore ai sodali seduti in Parlamento.

bilancino

Mar, 29/07/2014 - 04:10

Ormai non sanno più cosa inventarsi questi PM per demolire Berlusconi. Questa non è giustizia ma giustizialismo e odio viscerale. Venti false testimonianze e 25 corrotti sono solo il risultato di non avere nulla in mano. Silvio è stato assolto da giudici imparziali quindi basta con questo uso smodato dei nostri soldi per accuse false e tendenziose. Dovete cercare i criminali e i mafiosi e giudicare loro che sono pericolosi per la società non quattro olgettine. Bastaaaaaaaaaaaaaaaa!

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Mar, 29/07/2014 - 07:37

X Pontali: Caro amico, leggendo i vari post di cui generosamente ci hai fatto dono e considerando l'attività frenetica e l'audacia con la quale tenti di dimostrare l'indimostrabile,io non solo convengo con "precisino54" che chiosa il suo ragionamento appellandoti "Disturbato mentale", ma ti dico che sei un caso clinico da studiare nelle Università, quale archetipo antiBerlusconiano. Sarebbe un bene per la Sanità Pubblica, visti i costi per le malattie mentali che quel "Monellaccio di Silvio" ha procurato alle persone ossessionate come Te!. Cordialità

Ritratto di Y93

Y93

Mar, 29/07/2014 - 08:25

siamo stanchi di sentire queste buffonate ....... va a casa ..ti paghiamo per mantenere il partito comunista e a noi non va bene ... va a casa...

millycarlino

Mar, 29/07/2014 - 08:29

Un giudice che propone dichiarazioni di questo tipo sugli avvocati difensori baluardo di libertà e giustizia sprizza odio da tutti i pori. Il reato non c'è stato punto e a capo. Perché la Rossa (in tutti i sensi) non si interessa di quei nomadi che rubano alla luce del sole, vengono arrestati e poi liberati, permettendo così di spadroneggiare nelle nostre città con la loro illegalità, sicuri della loro impunità, limitando così la libertà del cittadino e mettendo a rischio la propria pelle.Berlusconi è stato assolto troppe volte per paragonarlo a un delinquente. Lei e la sua ideologia sperpera denaro pubblico che dovrebbe rimborsare con gli interessi. Compagna, Stalin è morto! Milly Carlino

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 29/07/2014 - 08:30

Dordolio lei parla come se fosse stato presente a tutte le feste del Berlusca! Scommetto che era uno di quelli che urlava ai presenti che così non si fa, che è sconveniente ecc. Ma non le sembra di esagerare o anche lei è vittima del lavaggio del cervello che mirabilmente hanno fatto le sacre scritture sinistrate sinistronze tipo Repubblica, Il Fatto Q., il Corsera e compagnia bella? Uomini siate, non pecore matte! Ma tanto a che serve lavare la testa all'asino? Si spreca solo acqua e sapone!

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 29/07/2014 - 08:33

Dordolio chiedo venia per aver inviato un commento che era indirizzato ad altri!

Ritratto di Y93

Y93

Mar, 29/07/2014 - 08:36

VERGOGNATI......possibile che non ci sia nessuno che la possa sbattere via dalla magistratura che lei sta distruggendo..

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 29/07/2014 - 09:41

SE; IN ITALIA NON SAPETE PERCHE IL PAESE VÁ IN ROVINA; GUARDATE COME FUNZIONA LA GIUSTIZIA É VOI AVRETE LA RISPOSTA!.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 29/07/2014 - 09:51

SE; IN ITALIA NON SAPETE PERCHE IL PAESE VÁ IN ROVINA; GUARDATE COME FUNZIONA LA GIUSTIZIA É VOI AVRETE LA RISPOSTA!.

precisino54

Mar, 29/07/2014 - 09:53

In assenza delle motivazioni della sentenza, l'espressione "il fatto non sussiste" per la parte relativa alla prostituzione minorile, non vuol di certo dire che ci sia stato accoppiamento con la consapevolezza che Karima fosse maggiorenne, può anche volere dire che ciò non sia avvenuto, ovvero, che con quanto raccolto, non sia possibile affermare che ciò sia avvenuto, a questo punto ecco che stare a dire che Ruby si sia prostituita, è proprio gratuito. Il fatto non sussiste, mi fa pensare solo che quanto sia avvenuto non sia di rilevanza penale. E questo ovviamente detto non dall'usciere né da giornalisti gossippari, ma da soggetti legittimati a valutare gli atti e che sulla base dei medesimi documenti prodotti in primo grado, che hanno portato alla condanna, ritengono che il fatto non sussiste! A questo punto c'è da chiedersi come mai una così diversa interpretazione del tutto? I vari gradi di giudizio non sono fatti per portare a tali differenze, ma a riforme non sostanziali, diversamente si potrà sempre ipotizzare una interpretazione di quanto nel fascicolo processuale ideologizzata. Indubbiamente risponde a verità che i testimoni sono tenuti a dire il vero, il punto è come qualcuno ha detto che non si può, a prescindere, affermare che quanto non corrisponda alla idea della procura sia necessariamente un falsa testimonianza, perché potrà pure essere avvenuto che il teste non abbia assistito e questo non significa dichiarare il falso. Il rinvio a giudizio dei trentatre testi invece porta a dire che hanno visto e dichiarano il falso, ma su quali basi? Su quali fatti certi? Per assurdo, anche ammesso sia avvenuto non è detto che ciò sia stato di pubblica conoscenza, anche perché ritengo nella eventualità non sia stato dato risalto, con tanto di araldo a rendere edotti gli astanti. In effetti che con questo sistema nessuno testimonierà in maniera difforme, ecco che sembra proprio un tentativo di intimorire a futura memoria chiunque volesse portare il proprio contributo all'accertamento della verità.

Armandoestebanquito

Mar, 29/07/2014 - 10:33

precisino54, la tua e' una masturbazione mentale. La Ruby ha detto sotto giuramento che Silvio non l'ha toccata e basta. Lo stato si dovrebbe vergognare e quindi risarcire i danni morali ed economici alla madre Ruby perche la rossa boccassini l'ha screditata davanti il mondo chiamandola prostituta. End of the history. Questa e' una pagina nera nella storia della Repubblica

gian paolo cardelli

Mar, 29/07/2014 - 10:45

Precisino54 cc qualche "sinistro" od apparente tale: "il fatto non sussiste" significa quanto ascritto all'imputato non è avvenuto, "il fatto non costituisce reato" significa che qualcosa è avvenuto (non necessariamente quello che i "sinistri" avrebbero fatto al posto di Berlusconi: chi ha voluto capire...), ma senza rilevanza penale. In entrambi i casi, confermo, occorre attendere le motivazioni della sentenza.

tonipier

Mar, 29/07/2014 - 11:06

" SE LA GIUSTIZIA NON FUNZIONA, L'ECONOMIA FUNZIONA?" diventa inutile arrabbiarsi... buona parte di questi,hanno messo in ginocchio l'economia ITALIANA,se la sono divorata....sono costoro i veri padroni oggi, compreso loro soci di grossi studi legali.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 29/07/2014 - 13:26

Fare il "pistola" come James Bond, non significa lavorare, e specialmente saper investire, rientrere dai debiti e creare posti di lavoro. Allora a capo della magistratura, cioè al Quirinale, io desidero che ci vada proprio Berlusconi. Infatti l'Italia ha bisogno di lavoro e di rientrare dei debiti. Invece gli 007 dalle sinistre indagini creative, nel senso che si inventano i reati, portano scompiglio, mormorazioni e sperperi. Può bastare.

vittoriomazzucato

Mar, 29/07/2014 - 13:44

Sono Luca. Vorrei sapere chi finanzia il processo Ruby ter. Non vorrei che fossero i cittadini Italiani perché se così fosse mi domando come è possibile che questa abbia ancora la disponibilità economica per spendere ancora danari pubblici in un processo che non doveva neanche essere iniziato. E ancora il disastro economico-politico del primo processo Ruby che ha portato in appello il ribaltamento della condanna di primo grado sarà pagato da questa e dai suoi gregari? Se si dovessero quantificare non basterebbero RETRIBUZIONI-PENSIONI-TFR per 1000 anni dei rispettivi soggetti. GRAZIE.

acam

Mar, 29/07/2014 - 14:29

come rimediare al disastro rappresentato dalla giustizia italiana, priva di soggetti capaci a predisporre il bene collettivo. Non Hanno ancora capito che Bersluconi in galera non rappresenta il nostro bene, in vece con loro fuori dai coglioni, aumenterebbe subito il pil de 5%

Raoul Pontalti

Mar, 29/07/2014 - 14:57

gian paolo cardelli: caso mai su Topolino, ma celia a parte cosa c'entra quello che dici? Ho detto e ribadisco che non è peregrina l'ipotesi di indagare e se del caso rinviare a giudizio testimoni che raccontano di aver assistito a convivi di educande che si concludevano con la recita del rosario quando anche i giudici che assolvono il rettore di quel pio collegio invece ritengono che vi si celebrassero i riti del lupanare. Va ricordato che furono sia i giudici del processo a Silvio che quelli del "collaterale" a carico dei tre organizzatori delle recite del rosario a trasmetter gli atti alla Procura per valutare le dichiarazioni dei testimoni e indagare Silvio e  tre avvocati per corruzione in atti giudiziari. Lo ripeto: furono dei collegi giudicanti a ipotizzare per primi la questione della falsità di certe testimonianze non la Ilda che paradossalmente sembra dubbiosa sia nel risolversi ad archiviare ma anche nel chiedere il rinvio a giudizio chiedendo la proroga delle indagini.  

Raoul Pontalti

Mar, 29/07/2014 - 16:08

(Diritto di replica ad insulti gratuiti) precisino54 gli insulti li puoi rivolgere alle zoccole che dici di aver palpate in Trinacria.

precisino54

Mar, 29/07/2014 - 16:13

X Armandoestebanquito; la tua affermazione: "la tua è una masturbazione mentale". Mi porta a pensare che tu abbia frainteso le mie parole ed il motivo delle medesime. Io mi riferivo a chi continua ad insistere sul fatto che il Cav abbia avuto rapporti con Karima e ironizza sul questione dell'età. Il mio argomentare invece mirava a smontare simile presupposto, ovvero che l'affermazione in sentenza che il fatto non sussista possa volere dire altro. Se mi avessi letto altre volte sapresti già la mia posizione sulla questione, ma bastava che avessi letto il mio post di Lun, 28/07/2014 – 16:54, per aver chiara la mia idea. "La Ruby ha detto sotto giuramento che Silvio non l'ha toccata e basta" ahimè Ruby ha detto tante cose ed alcune senza l'assistenza di avvocato che la facesse riflettere sulle implicazioni di certe affermazioni, infatti è stata ascoltata come testimone varie volte dalla procura e nel corso di questi incontri ha come suo solito infarcito con varie amenità le sue parole, ti ricordo la notte di sesso con Ronaldo e non solo. Come lei stessa ha detto si era costituito un mondo parallelo per rendersi credibile ed interessante. Sulla questione età sfido chiunque a dire che mostri esattamente quella anagrafica, ed anche il parlato non sembrava quella di una minorenne, forse perché cresciuta in fretta per le vicende familiari.

precisino54

Mar, 29/07/2014 - 16:14

X gian paolo cardelli- 10:45; se mi permetti la sentenza è chiara nel distinguere le due fattispecie di reato ipotizzate; per la questione prostituzione: il fatto non sussiste, che può essere letto nei due modi di cui ho già detto, non è avvenuto nulla, ipotesi per cui propendo, o è avvenuto qualcosa ma nella consapevolezza fosse maggiorenne; per la concussione: il fatto non costituisce reato, ovvero la telefonata che è intercorsa non può essere intesa come un tentativo di concussione. A questo punto ritorno alla mia domanda del passato post: come si può sulla base degli stessi atti arrivare a valutazioni così differenti? Casualità o mera lettura ideologica?

Libertà75

Mar, 29/07/2014 - 16:19

@Raoul P. egregio, buonasera. Le faccio notare un piccolo difetto nella sua strenua difesa degli accusatori di SB. Innanzitutto va sottolineato che con la formula "il fatto non sussiste" si afferma che non vi è assoluta rilevanza giuridica per il capo di accusa di concussione, quindi poliziotti e vari personaggi inquisiti perché avrebbero dichiarato il falso in proposito dovrebbero essere immediatamente stralciati dal ruby ter. Ci mancherebbe che venissero perseguiti per falsa testimonianza quando il processo di secondo grado ha affermato che la concussione non è mai esistita, né in base ai previgenti strumenti giuridici né in base agli attuali (mai). Ossia ci mancherebbe che la concussione è appurato che non sia esistita, ma si faccia un processo per cui chi ha dichiarato talcosa venga processato per falsa testimonianza. Per quanto riguarda il reato di prostituzione minorile, la dicitura "il fatto non costituisce reato" non implica che vi sono state effusioni di tipo erotico che, anche se ricompensate economicamente, non hanno costituito reato perché l'imputato era fermamente convinto di essere innanzi ad una maggiorenne. Ma bensì, lascia spazio e vanno lette le motivazioni, ad una assoluzione piena del tipo "Il pagamento di minorenni per attività di intrattenimento (ballo, burlesque, ecc...) non è assimilabile allo sfruttamento di prostituzione femminile, ancorché avvengano lievi contatti, ma senza una chiara connotazione sessuale esplicita". Come vede il fatto sussite, non è stato negato l'utilizzo di ballerine a fini di intrattenimento, ma non è stata provato il fenomeno della prostituzione. In questa fattispecie pure il Ruby bis andrebbe a naufragare clamorasamente. Invece nel qualcaso (che lei continua a citare per verità assoluta) la formula "il fatto non costituisce reato" sia in riferimento all'aver consumato effusioni sessuali con una minorenne convinti che fosse una maggiorenne, questa cosa non implicherebbe alcuna falsa dichiarazione come lei sostiene. Come le hanno spiegato bisogna dimostrare che chi mente lo sta facendo sapendo di mentire, se una ballerina si siede sulle sue gambe e davanti c'è un tavolo, io non corro a controllare se lei sta palpando il sedere. Quindi, prima di dire che è giusto proseguire, aspetti le motivazioni della sentenza. Infine, vedo che a fasi alterne si usa il fenomeno della Cassazione per proprie comodità di mancanza di onestà intellettuale. La Cassazione fa un'analisi di legalità, non di merito, ossia non valuta sulla colpevolezza o l'innocenza, valuta soltanto se gli istituti giuridici applicati siano in conformità con il diritto e se le prove di accusa e difesa siano state prese in debita considerazione. Dato che pare non accorgersi della realtà, le va fatto notare che la non esistenza del reato di concussione, non è una sentenza politica a favore di Berlusconi, bensì è una sentenza di distensione e collaborazione tra Ordini dello Stato. Con il reato di concussione (e la testimonianza a favore di SB degli organi di polizia) si era, implicitamente, affermato che la parola dei funzionari delle Forze dell'Ordine non avesse un quid di plusvalore, ma fosse subjudice al potere economico dell'imputato, praticamente una sentenza che squalificava moralmente i funzionari pubblici. In pratica, non si è salvato Berlusconi ma la pace tra Magistratura e Forze dell'Ordine. Il motivo per cui a Milano si riflette se ricorrere in Cassazione è proprio la difficoltà oggettiva a trovare un Procuratore di Cassazione che persegua SB per il reato di "concussione", ossia andando a riaprire una possibile frattura tra Ordini. Invece ricorrere per il reato di prostituzione minorile ha un senso se nelle motivazioni si sposa la sua di visione, ma nessun senso se i giudici hanno considerato attività normali di ballerine. Le auguro buona serata.

precisino54

Mar, 29/07/2014 - 19:27

X Raoul Pontalti Mar, 29/07/2014 – 16:08; Il tuo grado di educazione è chiaro: per te tutte le donne sono zoccole, tranne ovviamente e tue. Per cui insisto nel definirti disturbato mentale! Tra l'altro non è poi questo grande insulto ma solo ti sottolinea che hai una visione degli aspetti della vita da bigotto e direi pure ignorante, visti gli sproloqui che non di rado enunci in questa come in altre occasioni, vedi ad esempio la vicenda dei Marò. Cordialmente

Ritratto di enzo33

enzo33

Mar, 17/02/2015 - 17:15

Adesso basta, non se ne può più, sei anni di allarme rosso per una presunta puttanella(che se lo fosse stata, sarebbe stata una presunta puttanona, visto che sembrava una matrona romana, altro che minorenne)in merito alla "escort" che andavano a casa di Berlusconi, se fottevano, lei che se ne fotte? l'intera vicenda si riassune in una sola parola, quella pronunciata da Cambronne...