La Russa: "Ci asteniamo, è male minore"

Roma - Senatore Ignazio La Russa, perché la scelta dell'astensione per Fratelli d'Italia?

«Perché non partiamo con un preconcetto verso questo governo e riteniamo sia meno peggio di un esecutivo tecnico o del voto sotto l'ombrellone. Anzi ne abbiamo favorito la nascita quando si è visto che si andava verso il tracollo».

Il presidente Conte ha lanciato un appello all'allargamento della maggioranza. Era rivolto a voi?

«Penso di sì, come mi ha confermato Giorgetti».

Come mai allora è stato bloccato il vostro ingresso?

«Non lo so, era stato Salvini a prospettarcelo, noi non abbiamo chiesto alcuna poltrona. Poi i Cinquestelle o chissà chi altro hanno bloccato questa possibilità».

Il centrodestra si presenta con tre posizioni diverse.

«Noi siamo sempre stati coerenti, abbiamo sempre chiesto un governo di centrodestra e per questo siamo entrati in rotta di collisione con il presidente Mattarella».

Il margine di dieci voti su cui può contare la maggioranza al Senato è sufficiente?

«Per i primi tempi sì. La grande maggioranza dei parlamentari non vuole tornare alle urne quindi qualcuno lo si trova. Ma la tenuta si vede alla distanza, passata la luna di miele, sui singoli provvedimenti. E lì diventa complicato. Per questo c'è stato oggi l'appello all'allargamento da parte di Conte».

Ma voi tecnicamente siete una forza di opposizione o di maggioranza?

«Di opposizione, anche se da regolamento l'astensione al Senato non equivale più al voto contrario. C'è un precedente, la Lega si astenne sul governo Letta e poi le venne assegnata la presidenza del Copasir che va alle opposizioni».

Lo stato di salute del centrodestra?

«Mi viene in mente Woody Allen: Dio è morto, Marx è morto e anch'io oggi non mi sento tanto bene...Il paradosso è che parliamo di una coalizione che è maggioranza nel Paese. Probabilmente il vecchio centrodestra non esiste più. Bisogna fare una grande opera di ricostruzione e ridefinire il perimetro».

Commenti

Dordolio

Mer, 06/06/2018 - 09:47

Conosco La Russa dai primi anni 70, anche se non lo incontro da tempo. Mi piacerebbe rivederlo per chiedergli, dopo che è stato al governo anche come ministro: "Ignazio, ma in tutti quegli anni cosa hai/avete fatto? Se avessi/aveste fatto qualcosa oggi non saremmo in questa situazione"

FRATERRA

Mer, 06/06/2018 - 10:07

....il CX non c'è più...il CDX non C'è più...e FdI NON è che stia tanto bene....

Ritratto di deep purple

deep purple

Mer, 06/06/2018 - 10:09

Balle! Se accettate l'offerta è chiaro che volete poltrone, magari qualcuna da sottosegretario. E pensare che se a suo tempo Berlusconi non sdoganava te e gli altri ex alleanza nazionalotti (oltre che ovviamente la lega), a quest'ora sarete nei campi con la zappa tra le mani. Alla fine siete tali e quali a Renzi e alla Boschi.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mer, 06/06/2018 - 11:33

Quando la paura fa 90 ci si astiene alla faccia della coerenza politica. Che grande delusione.