Salini scuote Forza Italia: "Lavoro e imprenditoria, il partito riparta da qui"

Massimiliano Salini, europarlamentare e commissario di Forza Italia in Lombardia, lancia la sfida per la riscossa degli azzurri

Lavoro e impresa: Forza Italia deve ripartire da qui. A dirlo è Massimiliano Salini, europarlamentare e commissario azzurro in Lombardia.

"Siamo pronti a lanciare una proposta politica concreta, anzitutto sui temi economici, che sia alternativa a quella del governo giallo-verde e si concentri sulla necessità di una vera ripartenza del Paese. Per questo, insieme alla delegazione di Forza Italia in Regione Lombardia, siamo già al lavoro per definire i dettagli di un grande evento che si terrà a metà luglio a Milano, un momento pubblico nel quale metteremo al centro i contenuti che storicamente contraddistinguono il nostro movimento", la sferzata di Salini, fresco di nomina per volontà di Silvio Berlusconi.

A seguito dell’incontro tenutosi oggi (lunedì 17 giugno, ndr) proprio a Milano, con la partecipazione della delegazione di FI in Regione e dei propri consiglieri e assessori regionali, il neo commissario lombardo ha aggiunto: "Fondamentali saranno i temi del lavoro e dell'impresa, porremo l'accento sull'urgenza di offrire una risposta ferma e coerente con la domanda che arriva dai cittadini, con l'obiettivo di ristabilire la dignità del ceto medio, che costituisce il nostro elettorato di riferimento ma che oggi si trova in difficoltà di rappresentanza".

Salini raccoglie il testimone passatogli da Maria Stella Gelmini e spiega: "Quello di oggi è stato un primo momento di lavoro, dopo il passaggio di consegne con il coordinatore uscente Gelmini. Un confronto positivo caratterizzato da una discussione vivace e costruttiva, durante la quale il gruppo regionale di Forza Italia si è mostrato compatto sulla necessità di rilanciare e valorizzare l'importante attività della delegazione azzurra, che può costituire un esempio virtuoso e una prospettiva utile per il partito anche sul piano nazionale".

Dunque, Salini chiosa così: "Concordi sul fatto che un rilancio di Forza Italia non può separare i contenuti dalle regole interne, i temi cruciali che interessano al Paese dalle questioni organizzative del movimento, insieme a consiglieri e assessori ci siamo soffermati sui principali fronti 'caldi' aperti, dall'autonomia regionale alla politica economica, al rapporto con l'Unione europea, che saranno parte rilevante dell'evento di metà luglio".