Salta il divorzio lampo, resta solo quello breve

Invece che gli attuali tre anni sarà possibile dirsi addio in un anno o addirittura in 6 mesi in caso di separazione consensuale

Il voto finale del Senato sul divorzio breve slitta a domani. Dal testo, che riduce i tempi della separazione da tre anni a dodici mesi in caso di giudiziale e addirittura a sei mesi se l’addio è consensuale, salta però il divorzio lampo. Il Senato ha approvato, con votazione per alzata di mano, alla proposta della relatrice Rosanna Filippin (Pd) di stralciare la norma.

Il divorzio "lampo", contenuto nell’articolo 1 del testo, poteva essere chiesto, anche in assenza di un periodo di separazione, da entrambi i coniugi con ricorso congiunto all’autorità giudiziaria competente quando non ci sono figli minori, figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o figli con meno di 26 anni economicamente non autosufficienti. Hanno votato a favore Ncd e Pd, contrari Sel, M5S i senatori Psi, ma anche la sentrice a vita Elena Cattaneo e il senatore di Gal Lucio Barani. Forza Italia ha dato libertà di voto.

"Approvare il divorzio breve è una cosa grande", ha detto in Aula il capogruppo Pd, Luigi Zanda, spiegando il voto favorevole allo stralcio dei democratici con il timore che modificando il ddl con una ulteriore innovazione, nel passaggio alla Camera, il provvedimento possa "ritardare moltissimo la sua approvazione o trovare ostacoli politici e finire incagliato". Stralcio, dunque, per consentire un’approvazione rapida del divorzio breve che tanti aspettano e l’impegno politico e parlamentare dei democratici a portare in Senato un disegno di legge che contenga la norma del divorzio diretto, verso il quale, ha sottolineato, non c’è nessun pregiudizio negativo, "ma oserei dire positivo" perché se entrasse nell’ordinamento "sarebbe un utile istituto".

E così domani, con ogni probabilità a larghissima maggioranza, Palazzo Madama approverà il ddl destinato a tornare alla Camera in terza lettura. Il Pd non rinuncia, comunque, a presentare un ddl autonomo che consenta una drastica, ulteriore riduzione di tempi per lo scioglimento, in caso di assenza di figli minori o disabili o minori di 26 anni non autosufficienti. Un divorzio "immediato" o "diretto" che i detrattori (alcuni dei quali anche fra i cattolici del Pd) definiscono "lampo".