Salvini lancia Ubaldo Bocci a Firenze, manager cattolico molto attivo nel sociale

Il manager Ubaldo Bocci è il candidato del centrodestra a Firenze. Salvini lancia la sua candidatura partendo dalla periferia

A sostenere Ubaldo Bocci sono tutte le forze del centrodestra fiorentino (Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia). Manager e membro del cda del Gruppo Azimut (consulenza e gestione patrimoniale), sessantadue anni, Bocci è molto attivo nel mondo del volontariato cattolico cittadino (leggi l'articolo su L'Arno.it). Politicamente si considera un uomo di centrodestra, per anni è stato presidente nazionale di Unitalsi, l'associazione di volontariato che da ogni parte d'Italia accompagna i malati e i disabili a Lourdes (guarda il video). Bocci iniziò a lavorare giovanissimo, a 19 anni, come fattorino in un ufficio acquisti tedesco. Poi è diventato impiegato nell'amministrazione e, in seguito, nell'ufficio marketing. Responsabile dell’area Toscana e Sardegna di Azimut, è entrato poi nel consiglio di amministrazione del colosso finanziario.

Qualcuno ha tirato fuori la sua amicizia con Renzi (il Corriere ha pubblicato una foto in cui i due si abbracciano, ai tempi di Expo) e la linea "pro migranti" di Unitalsi. Ma a conti fatti la sua "moderazione" e il suo rapporto stretto col mondo del volontariato potrebbe essere la chiave giusta per scardinare il fortino del Pd a Palazzo Vecchio. A Bocci innanzitutto va il merito di aver riunito le varie anime del centrodestra. Sfida difficile quella di disarcionare Dario Nardella, che da cinque anni guida la città del giglio. Ma, visti i numerosi precedenti in Toscana (e non solo), sfida non impossibile.

Bocci piace alla Lega (che l'ha scelto) ma è ben visto anche da Forza Italia, da Fratelli d'Italia (per i suoi trascorsi giovanili nel Fronte della Gioventù) e dagli ambienti fiorentini legati alla finanza e all'impresa. Molto apprezzato (praticamente da tutti) il suo impegno con l'Unitalsi a favore dei più deboli. E il fatto che la Chiesa lo stimi potrebbe essere molto utile in chiave elettorale.

Per alcuni Bocci ha un grande difetto: non è molto conosciuto, soprattutto tra le classi popolari. Ecco perché la prima iniziativa pubblica, il lancio della candidatura, è avvenuta in periferia (leggi l'articolo su L'Arno.it), nel quartiere dell'Isolotto. Dovrà faticare e sudare molto Bocci, facendosi vedere nei mercati lontani dal centro, ma non solo. Ma la sfida per abbattere il "muro di Firenze" è aperta.

Secondo i calcoli degli organizzatori del comizio in piazza dei Tigli erano presenti circa 1.500 persone. Il dato è stato diffuso dopo che alcuni siti internet avevano scritto di alcune centinaia di presenti. Tutto come previsto: la guerra dei numeri si combatte anche con i presenti delle piazze. Alla manifestazione hanno partecipato i coordinatori cittadini dei partiti di centrodestra e numerosi candidati sindaci dello schieramento di centrodestra dei comunicati chiamati al voto il 26 maggio.

Bocci non si è sottratto al confronto con una decina di contestatori, che erano a qualche decina di metri dal palco dove ha parlato Salvini: "Sono andato a parlarci, a presentarmi. Ho
anche provato a dare la mano, ma l'hanno rifiutata".

Anche Matteo Renzi ha voluto commentare la notizia della presentazione del candidato del centrodestra. L'ha fatto, più che altro, per rispondere a Salvini, che lo aveva preso di mira: "Caro Salvini, ricordati che la mia città ha educato il mondo intero e oggi ti ha accolto dicendo che 'Vogliamo un mondo senza odio'. Prima di parlare dei risultati della mia città, sciacquati la bocca. Perché la mia città si chiama Firenze, e Firenze sa riconoscere da lontano i venditori di fumo. Viva la bellezza, viva Fiorenza".

- LEGGI L'INTERVISTA INTEGRALE A UBALDO BOCCI SU L'ARNO.IT

- "BOCCI: "QUESTA È LA FIRENZE CHE HO IN MENTE" (GUARDA IL VIDEO)

- IL MANAGER, L'UMANISTA, LA PERSONA: CHI È BOCCI (GUARDA IL VIDEO)

- BOCCI: "CON ME LA CITTÁ PUÓ DAVVERO CAMBIARE" (GUARDA IL VIDEO)

Commenti

Libertà75

Lun, 01/04/2019 - 18:28

secondo me pure Renzi non vota più PD, ormai porta sfortuna

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 01/04/2019 - 20:41

Oggi il titolo di merito è questo: essere "impegnato nel sociale e nel volontariato", occuparsi di disabili, rom, migranti e difesa dei diversi (di qualunque genere, o gender), dei poveri e degli ultimi (Lo chiede Bergoglio). Altrimenti sei omofobo, xenofobo, razzista e fascista. Alle persone mormali non ci pensa nessuno.

gadu

Lun, 01/04/2019 - 23:38

povero renzino (pinocchio) … forza Bocci… cambiamo anche Firenze

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 02/04/2019 - 11:17

Mah .. Buona fortuna, Bocci! "La mia città", dice l'ometto simil Godot.. Va tuttavia la pena ricordare che, ideologizzati come sono, da quelle parti anche le pietre votano Pd..