Salvini punta sul vento del Nord e la Meloni sul volo dell'Aquila

A Taranto una parziale consolazione per il Carroccio

Roma Se la «cugina» Le Pen non ride, anche Matteo Salvini non può brindare, almeno stando agli exit poll di ieri sera. Il principale risultato, strappare Verona al «traditore» Flavio Tosi, che era tornato alla carica con la candidatura della moglie Patrizia Bisinella, è tutt'altro che assicurato. Il candidato leghista dovrebbe andare al ballottaggio e la sfidante potrebbe essere proprio la signora Tosi. E anche per Padova ci vorranno i tempi supplementari per stabilire se Massimo Bitonci resterà in sella. Per Salvini non c'è vittoria senza una netta affermazione in Veneto. Il leader leghista può invece gioire per il buon risultato di Genova, dove il testa a testa di Marco Bucci, candidato frutto di un asse con l'azzurro Giovanni Toti, è già un risultato storico nella roccaforte rossa della Liguria. A parziale consolazione, al Sud dove la Lega tenta da tempo di radicare il movimento Noi con Salvini, la candidata unitaria del centrodestra a Taranto è in testa negli exit poll, sebbene il risultato finale sia ancora incerto. Fratelli d'Italia invece guarda con particolare attenzione all'Aquila, dove il centrodestra sostiene un candidato che viene dal partito di Giorgia Meloni. Il ballottaggio pare a portata, ma il candidato di centrosinistra è a un soffio dal successo.